Il linciaggio è un omicidio risultato di un'esecuzione sommaria; si tratta di una punizione extragiudiziale da parte di un assembramento informale incontrollato. È utilizzato spesso per caratterizzare le esecuzioni pubbliche non ufficiali da parte di una folla per punire un presunto trasgressore della legge o per intimorire un gruppo specifico.
Rappresenta una forma estrema di controllo sociale del gruppo, come il "Charivari", lo "skimmington", il "riding the rail" e il "tarring and feathering", ma con una deriva verso l'ostentazione in spettacolo pubblico. Vi sono prove di esempi che possono essere rinvenuti anche all'interno di quelle società che hanno preceduto gli insediamenti europei nell'America del Nord.
Etimologia del termine Le origini della parola lynch sono oscure ma con tutta probabilità la sua provenienza si può far risalire alla guerra d'indipendenza americana (1776-1783); il verbo deriva dalla frase Legge di Lynch, termine indicante la pena di morte senza processo. Due sono gli statunitensi generalmente accreditati per aver inventato la pratica: Charles Lynch (1736-1796) e William Lynch (1742-1820) che abitarono entrambi in Virginia nel decennio 1780. Il primo, secondo alcune fonti (come lEncyclopædia Britannica), ha il miglior credito; mentre il capitano William non è noto per aver utilizzato il termine, almeno non in questo periodo.
Altre fonti (come il Compact Oxford English Dictionary o il Merriam-Webster's Collegiate Dictionary) però collegano William proprio alla Legge di Lynch, che lo autorizzò ad esercitare la giustizia senza alcun regolare processo nella contea di Pittsylvania; egli in seguito ebbe a sostenere che la frase fu per la prima volta utilizzata in un tabloid firmato da lui e dai suoi vicini latifondisti. Anche se Edgar Allan Poe affermò di aver rinvenuto quel documento, con molta probabilità si trattò di un falso.
Non vi è comunque alcuna prova che la morte sia mai stata inflitta da parte di nessuno dei due. Nel 1782 Charles scrisse che il suo assistente aveva amministrato la Legge di Lynch (presiedendo una corte di giustizia irregolare e arbitraria) contro i Lealisti (i coloni fedeli alla corona britannica durante la rivoluzione anti-britannica) e nei rapporti con i "negri", rivendicandone la validità dell'applicazione.
Negli Stati Uniti d'America l'origine del termine linciaggio e Legge di Lynch è tradizionalmente attribuita a Charles, un piantatore e rivoluzionario che diresse un tribunale di contea e fece incarcerare i sostenitori degli inglesi; era giudice di pace della Contea di Bedford (Virginia) fin dal 1767. Mancandogli la giusta competenza, si giustificò con le necessità della guerra; successivamente prevalse sui suoi amici del Congresso della confederazione, facendo promulgare una legge che esonerò lui e i suoi associati da ogni incriminazione.
Era evidentemente preoccupato per il fatto che avrebbe potuto affrontare un'azione legale da parte di qualcuno tra quelli che aveva fatto incarcerare arbitrariamente, ma tale mossa congressuale provocò non poche controversie e il termine Legge di Lynch significò l'assunzione di un'autorità extragiudiziale, finendo con l'entrare nel parlato comune. Lynch non fu mai accusato di pregiudizi razzisti ed effettivamente assolse i neri accusati di omicidio in tre differenti occasioni, giudicando solo i fatti; fu però accusato di pregiudizio etnico per il suo abuso nei confronti dei lavoratori gallesi delle miniere.
In Irlanda l'origine del nome fu rivendicato come conseguenza dell'atto compiuto da James Lynch Fitzstephen, sindaco di Galway, che fece impiccare il proprio figlio dal balcone della sua casa dopo averlo condannato per l'omicidio di un commerciante spagnolo avvenuto nel 1493; tuttavia le prove linguistiche sono contraddittorie e la storia fu verosimilmente inventata nel corso del XIX secolo.
Il verbo arcaico lynch, "picchiare con forza con uno strumento flessibile" per castigare o maltrattare, è stato proposto come fonte etimologica; ma non vi è alcuna prova che la parola sia sopravvissuta fino ai tempi moderni, pertanto anche questa proposta non è considerata plausibile.
Storia
I precedenti legali e culturali del linciaggio statunitense furono diffusi e trasmessi attraverso l'Oceano Atlantico dagli immigrati provenienti dall'Arcipelago britannico all'America settentrionale coloniale (vedi Storia degli Stati Uniti d'America). La violenza collettiva rimase un aspetto assai familiare del precoce panorama legale anglo-americano.
La violenza di gruppo era generalmente non razionale nell'intenzione e nelle conseguenze, ma occasionalmente una forma "in ombra" della pretesa giustizia, questo specialmente nel corso del XVII secolo all'interno del contesto di turbolenze politiche in Inghilterra e delle condizioni sociali instabili esistenti nelle Tredici colonie, nelle ribellioni e nelle rivolte che ebbero molteplici e cadenzati ritorni.
Nel corso della Storia degli Stati Uniti d'America - durante i decenni precedenti la guerra di secessione americana - coloro che promuovevano l'abolizionismo negli Stati Uniti d'America, i Latinos degli Stati Uniti sud-occidentali e gli schiavi fuggitivi divennero le principali vittime del linciaggio razziale. Ma le aggressioni più torbide contro gli afroamericani, specialmente nel profondo Sud, aumentarono drammaticamente con la fine della guerra, proprio dopo che la schiavitù negli Stati Uniti d'America era stata abolita e a seguito della concessione del diritto di voto ai neri.
In maniere sempre più forti si verificò uno scatenamento della violenza nella seconda metà del XIX secolo, dopo che i bianchi americani del Partito Democratico riuscirono a riprendersi il potere politico verso il 1876 in tutto il Sud; qui vari Stati federati degli Stati Uniti d'America fecero approvare nuove costituzioni o legislazioni che effettivamente produssero una decisa segregazione razziale negli Stati Uniti d'America, impedendo con la forza il suffragio ai neri ma anche a molti bianchi poveri. Si separarono i neri dalla vita comune e dalle strutture pubbliche, impedendogli qualsiasi attività pubblica e finanche il diritto allo studio.
Quasi 3.500 afroamericani e 1.300 bianchi sono stati linciati negli Stati Uniti tra il 1882 e il 1968, soprattutto dal 1882 al 1920.
Il linciaggio nell'Impero britannico durante il XIX secolo coincise con un periodo di violenza che negò la partecipazione della popolazione nativa alla società dominata dai bianchi, il tutto sul presupposto fondativo della presunta supremazia (potere bianco) della "razza"; questo dopo lo "Slavery Abolition Act 1833".
Caratteristiche
Il linciaggio è un gesto spontaneo che scaturisce in una comunità (una vera e propria Oclocrazia) quando si scopre (o si suppone di scoprire) un delitto che ha colpito un suo membro. Di norma è un atto considerato fuori dalla legge e gli stati condannano penalmente gli autori per salvaguardare l'ordine pubblico e proteggere il proprio monopolio nell'uso della forza ius puniendi, anche se non sempre o non necessariamente il linciaggio si conclude con la morte del linciato.
Nel mondo Stati Uniti d'America
Il linciaggio come forma di punizione di presunti atti penali, eseguito da comitati incaricati, folle incontrollate o da cosiddetti "vigilanti" privi di un qualsiasi diritto legale - e senza alcuna sicurezza giuridica concessa ai sospetti - si svolse negli USA sia prima della guerra civile sia successivamente, più comunemente negli Stati Uniti meridionali o alla frontiera del West negli insediamenti posti più ad occidente.
L'estremismo razzista, con una particolare attenzione rivolta alla "repressione del vizio", si espresse come violenza di massa e spettacolo pubblico; fatto questo spesso evidente e ben esemplificata dal primo linciaggio avvenuto a St. Louis: nel 1835 un uomo nero chiamato McIntosh uccise un vicesceriffo e mentre stava per essere condotto in prigione fu catturato da un gruppo di linciatori, incatenato ad un albero e bruciato vivo nel centro cittadino di fronte ad una folla di oltre personeWilliam Hyde and Howard L. Conrad (eds.), New York: Southern History Company, 1899; pg. 1913..
Nel profondo Sud i membri del movimento per l'abolizionismo negli Stati Uniti d'America o altre persone che si opposero alla schiavitù negli Stati Uniti d'America divennero frequentemente gli obiettivi della violenza selvaggia dei linciatori prima della guerra civile. Nel corso del conflitto la "Confederate Home Guard" a volte linciarono i bianchi sospettati di essere sostenitori dell'Unione o anche semplici disertori. Un esempio eclatante in questo senso fu l'impiccagione del ministro del Metodismo Bill Sketoe avvenuta a Newton (Alabama) nel dicembre del 1864.
Il linciaggio di più vasta portata durante la guerra e forse il più grande linciaggio di tutta la storia americana fu quello di 41 uomini sospettati di essere unionisti verificatosi a Gainesville (Texas) nell'ottobre del 1862; la maggior parte delle vittime venne impiccata dopo un processo sommario del tutto illegale, ma almeno 14 di loro non ricevettero neppure questa formalitàMcCaslin, Richard B. Tainted Breeze: The Great Hanging at Gainesville, Texas 1862 Louisiana State University Press, 1994, p. 81. Con la stessa accusa di insurrezione e tradimento altri 5 uomini furono impiccati poco dopo anche a Decatur (Texas)McCaslin, p. 95.
Dopo il 1865 i bianchi sudisti lottarono strenuamente per mantenere la dominanza sociale. Gruppi segreti di "vigilanti" che applicarono la "legge-fai-da-te", il più celebre dei quali sicuramente rimane il Ku Klux Klan, scatenarono assalti ed omicidi extragiudiziali privi di ogni freno con l'intento di mantenere saldamente il potere e scoraggiare i neri liberati a votare, lavorare autonomamente e ricevere un'adeguata istruzione. A volte fu attaccata anche gente proveniente dal Nord, come insegnanti e agenti federali del "Freedmen's Bureau".
Uno studio del periodo intercorrente dal 1868 al 1871 stima che il Klan rimase coinvolto in più di 400 linciaggi. Le conseguenze della guerra portarono anche ad un periodo di sconvolgimenti e turbolenze sociali, in cui la maggior parte degli uomini bianchi erano costituiti da veterani di guerra. Le aggressioni incontrollate solitamente vollero punire in maniera esemplare presunti crimini di cui si sarebbero macchiati i neri; alla fine del XIX secolo tuttavia la giornalista ed esponente di spicco del femminismo negli Stati Uniti d'America Ida B. Wells dimostrò che molti di questi presunti crimini o erano stati assai esagerati o che addirittura non si verificarono mai.
A partire dai primi anni del 1890 la stragrande maggioranza delle persone linciate furono afroamericani, tra cui almeno 159 donne. Tra il 1882 e il 1968 la Tuskegee University ha registrato 1.297 linciaggi di bianchi (compresi i membri di altri gruppi etnici come messicano-statunitensi e gli asioamericani) e 3.346 di neri.
Uno dei più grandi linciaggi di massa della storia statunitense si verificò nel 1891, quando una folla inferocita linciò 11 immigrati italiani a New Orleans, dopo che erano stati assolti dall'accusa di aver ucciso il capo della polizia locale (vedi linciaggio di New Orleans)"". CNN. July 10, 2012.. Un altro tra i linciaggi di massa di più ampie proporzioni fu quello scatenato contro i cinesi nel 1871 a Los Angeles, che risultò essere un vero e proprio massacro.
La violenza dei facinorosi nacque come mezzo per attuare la supremazia del potere bianco ed affrontare il terrorismo politico sistematico. Il Klan, i gruppi paramilitari e altri bianchi americani uniti da un sentimento di frustrazione e rabbia difesro spietatamente gli interessi della supremazia bianca; l'ampiezza della violenza extralegale nel corso delle campagne elettorali raggiunse proporzioni epidemiche, portando lo storico William Gillette a contrassegnarla come un'autentica guerriglia.