La chiesa di Santo Stefano a Cornetole si trova nella frazione di Campomigliaio del comune di Scarperia e San Piero, a destra del torrente Carza.
Storia e descrizione La chiesa è ricordata per la prima volta nel 1094 in una pergamena della Badia del Buonsollazzo ed ancora nel 1123. I suoi patroni furono dapprima i Medici e poi i Pitti-Gaddi. L'aspetto attuale dell'edificio si deve ad una quasi totale ricostruzione avvenuta tra 1848 e 1850, seguita da una nuova profonda ristrutturazione avvenuta dopo il terremoto del 1919. Altri interventi operati negli anni sessanta dello stesso secolo hanno portato alla distruzione dell'altare maggiore barocco, di cui sopravvive solo quello che ne era l'elemento centrale, il Crocifisso.
La semplice facciata timpanata, di modellazione novecentesca, introduce ad un interno ad un'unica navata con volta a botte e tre altari.
In controfacciata si trova la cappella con il fonte battesimale circolare in pietra serena e, nella parete di fondo, un rilievo in terracotta con il Battesimo di Gesù, opera di Padre Edoardo Rossi, frate francescano del convento di Bosco ai Frati (1874 – 1934).
L'altare laterale destro custodisce una interessante scultura in terracotta policroma raffigurante la Vergine orante. La statua a tutto tondo, che faceva presumibilmente parte di un perduto Presepe di collocazione originaria ignota, risale alla fine del Quattrocento o all'inizio del Cinquecento ed è probabilmente opera di Marco (Fra' Mattia) della Robbia.
Dietro l'altare maggiore è collocato il menzionato Crocifisso ligneo dipinto, risalente al XVII secolo ma forse manomesso in epoca più tarda.
Bibliografia Gaspero Righini Mugello e Val di Sieve, note e memorie storico-artistico-letterarie, Firenze, Tipografia Pierazzi, 10 ottobre 1956. AA. VV., Chiese, cappelle, oratori di Scarperia e San Piero a Sieve e del suo territorio, Città di Castello, 2021.
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