Ricevette la propria formazione musicale al Conservatorio della Pietà dei Turchini. Nel 1779 debuttò come operista al Teatro del Fondo di Napoli con la commedia I matrimoni per inganno. Successivamente per diversi anni compose parecchie opere, sia serie che buffe, principalmente per i teatri napoletani, per Roma e per Firenze. Nel 1797 diventò in quest'ultima città membrò dell'Accademia degli Armonici e l'11 gennaio 1800 fu nominato maestro di cappella del Duomo di Fermo, succedendo così a Giuseppe Giordani. Terminò il suo incarico nel 1823, anno in cui si stabilì a Roma, dove morirà nove anni dopo.
Lavori Opere I matrimoni per inganno (commedia per musica, libretto di Giuseppe Palomba, 1779, Napoli) Il millantatore (farsa, libretto di Giuseppe Palomba, 1780, Napoli) La scaltra in amore (dramma giocoso, libretto di Pasquale Mililotti, 1780, Napoli) I matrimoni per sorpresa (intermezzo, 1781, Roma) Solimano (dramma per musica, libretto di Giovanni Ambrogio Migliavacca, 1782, Teatro Regio di Torino diretta da Gaetano Pugnani con Pietro Benedetti) La Nitteti (dramma per musica, libretto di Pietro Metastasio, 1783, Teatro San Carlo di Napoli con Domenico Bruni (cantante)) Le convulsioni (farsa, libretto di Giuseppe Palomba, 1787, Napoli) Amore e Psiche (ballo eroico pantomimico per la Briseide di Ferdinando Robuschi, 1791, Napoli) Il trionfo di Scipione in Cartagine dramma per musica, libretto di C. Mazzini, 1795, Firenze) Emira e Zopiro (dramma tragico per musica, libretto di Francesco Ballani, 1795, Firenze) La presa di Granata (dramma per musica, libretto di Francesco Ballani, 1795, Livorno; anche come La conquista di Granata, 1796, Firenze) Giulio Cesare in Egitto (dramma per musica, libretto di Francesco Ballani, 1796, Roma) Le nozze a dispetto (commedia per musica, libretto di Giuseppe Palomba, 1797, Napoli) Zulema (Gonzalvo di Cordova) (dramma per musica, libretto di O. Balsamo, 1797, Teatro San Carlo di Napoli con Giuseppina Grassini e Giacomo David) I supposti deliri di donna Laura (burletta, 1798, Roma) La disfatta dei Macedoni (dramma per musica, 1798, Roma) Argea, ovvero Sicione liberata (dramma per musica, libretto di Gian Domenico Boggio, 1799, Firenze) Ifigenia in Aulide (dramma per musica, libretto di G. Moretti, 1799, Firenze) Il fanatico per l'astronomia (L'astronomo burlato) (dramma giocoso, 1799, Roma) Roma liberata (dramma per musica, libretto di Francesco Ballani, 1800, Roma) Chi la fa la paga (burletta, 1804, Roma) Amazilda (dramma per musica, 1808, Roma)
Altri lavori 10 messe Domine Deus in do maggiore per soprano e orchestra 6 Credo 4 graduali 2 sequenze 27 offertori 4 lezioni 10 antifone 20 salmi 24 inni 5 litanie 4 Magnificat 5 canzoni devozionali: Improperii per l'adorazione della croce in si bemolle maggiore per 2 tenori e basso Tua crucem adoraumus in sol maggiore per 2 tenori, basso e organo Madre il periglio estremo in si maggiore per soprano, contralto, 2 tenori, basso e organo Per le piaghe in fa maggiore per 2 tenori, basso e organo Su quel freddo e duro sasso in sol maggiore per 2 tenori, basso e organo Se dal ciel alma sì bella (cantata) Astro novello (cantata per 2 voci, 1801, Fermo; dubbia attribuziione) Lungi da te l'affanno (cantata, 1803, Fermo) La gioia pubblica (cantata, 1808, Fermo) 6 sonate per fortepiano
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Curcio, Giuseppe Curcio, Giuseppe