Saarlouis () è una città tedesca di abitanti, situata nel land della Saarland.
È l’unica cittadina tedesca a essere stata francese per oltre un secolo, l’intero XVIII e oltre, attraendo appetiti revanscisti transalpini fino alla costituzione dell'Unione europea.
Storia Con il trattato di Nimega (1678) la Lorena passò al Regno di Francia. La città venne fondata dal re di Francia Luigi XIV con il nome di Saar-Louis con decreto reale nel 1680 alla frontiera dell'antico Ducato di Lorena: il Re ordinò di costruire una fortificazione per difendere il confine orientale della Francia sulle rive del fiume Saar; il famoso ingegnere militare Sébastien Le Prestre de Vauban costruì la città secondo i piani di Thomas de Choisy, il primo governatore della città. Nel 1683 Luigi XIV visitò la fortezza. Con il trattato di Rijswijk (1697) la Francia perdette la maggior parte della Lorena, che tornò a essere indipendente, ma Saarlouis e le aree circostanti rimasero una exclave francese.
Durante la Rivoluzione francese, la Lorena e Sarrelouis si alleano ai rivoluzionari contro la coalizione dei principi tedeschi alleati all'Inghilterra, i rivoluzionari cambiano il nome della città in Sarrelibre.
Nel 1815 riprende il nome di Sarrelouis e poco dopo, con il trattato di Parigi (1815), passa alla Prussia con il nome di Saarlouis (e l'intera regione assumerà in seguito il nome di Saargebiet).
Dopo la prima guerra mondiale, Saarlouis è occupata dalla Francia, sotto il mandato della Società delle Nazioni appartiene alla Saarland autonoma dal 1919 al 1935, nel 1935 entra a far parte della Germania nazista e nel 1936 è unito con il comune di Fraulautern e ribattezzato Saarlautern.
Nel 1945 durante l'occupazione francese della Saarland la città riprende il nome di Saarlouis e il comune di Fraulautern ridiventa comune autonomo. Nel 1957 entra a far parte della Germania Ovest e successivamente della Germania riunificata.
Borgomastri (Sindaci) 1680–1710: Thomas de Choisy (governatore francese) 1815–1826: Michel Reneauld 1827–1829: Jakob Klein 1830–1857: Paul Franz-Charmois 1857–1872: Friedrich Franz Trable
1877–1904: Josef Titz 1904–1906: Heinrich Hellenbroich 1906–1918: Karl August Kohlen 1918–1919: Peter Gilles 1919–1920: Jacob Hector 1920–1935: Johann Josef Latz 1936–1938: Franz Schubert 1938–1945: Josef Christoph Ullenberger 1945: Franz Blass, commissario 1946–1949: Walter Bloch 1949–1956: Anton Merziger (CVP) 1956: Gladel 1956–1967: Hubert Schreiner (CDU) 1967–1987: Manfred Henrich (SPD) 1987–1997: Richard Nospers (SPD) 1997–2005: Hans-Joachim Fontaine (CDU) 2005–2017: Roland Henz (SPD) 2018–2024: Peter Demmer (SPD) dal 2024: Marc Speicher (CDU)
Monumenti e musei
Cuore della città è il Großer Markt ("Mercato Grande"), piazza rettangolare realizzata insieme alla città originaria tra il 1680 e il 1690 e originariamente denominata Place d'Armes ("Piazza d'Armi").
Il Mercato Grande è dominato dalla chiesa di San Luigi, chiesa cattolica fondata nel 1685. Tanto la chiesa quanto la piazza hanno subito numerose trasformazioni; in particolare, la facciata della chiesa, originariamente barocca, è oggi neogotica e risale alla seconda metà dell'Ottocento, mentre le fontane presenti al centro della piazza, eliminate nell'Ottocento, sono oggi sostituite da un'unica fontana dedicata alla Madonna (Marienbrunnen), inaugurata nel 1956.
Sui due lati opposti del Mercato Grande, il corso principale conduceva alle due porte dette Francese e Germanica; solo di questa seconda (Deutsches Tor) rimangono oggi dei resti, insieme alle adiacenti casematte, mentre la prima è ricordata solo nel nome dalla Französische Straße (Via Francese).
Al periodo della fondazione della città risale anche il Canisianum, complesso del 1691 originariamente composto da una chiesa e un convento. Il convento è scomparso, mentre nel 1840-1841 fu aggiunto un ospedale. La chiesa attuale risale al 1901 e si presenta in forme neoromaniche; sconsacrata nel 2007, è stata riconsacrata nel 2012 e assegnata alla Fraternità sacerdotale San Pietro.
Galleria d'immagini
Amministrazione Gemellaggi
, il primo gemellaggio tra una città della Germania Ovest e una della Germania Est
Favara, dal 2025
Note
Voci correlate Stazione di Saarlouis Centrale
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Collegamenti esterni
Categoria:Comuni del circondario di Saarlouis