Il BC Žalgiris o Žalgiris Kaunas è una squadra di pallacanestro della LKL (Lietuvos Krepšinio Lyga), il massimo campionato lituano di pallacanestro. Il nome del club commemora la vittoria della battaglia di Grunwald, conosciuta in Lituania come battaglia di Žalgiris.

Ha sede nella città di Kaunas e disputa le proprie partite casalinghe presso la Žalgirio Arena, impianto completato nel 2011 e realizzato per ospitare gli incontri del FIBA EuroBasket 2011.

Il club, in quanto possessore di licenza A pluriennale, gioca regolarmente in Eurolega.

Storia Nascita ed era sovietica Nel 1944 nasce il Basketball Club Žalgiris e nel 1947 per la prima volta vince il Campionato sovietico. Negli anni '40 e '50 si afferma come una delle realtà più solide del campionato, aggiudicandosi spesso la medaglia d'argento e di bronzo del torneo e per due volte il titolo di campione (1947, 1951). In questo arco di tempo solo Dinamo Tbilisi e ASK Riga riescono ad aggiudicarsi più titoli del club di Kaunas (3 ciascuno). Il nucleo della squadra è composto da Stepas Butautas, Vytautas Kulakauskas, Justinas Lagunavičius, Kazimieras Petkevičius, e successivamente da Stasys Stonkus e Algirdas Lauritėnas. Nel 1953 lo Žalgiris vince la sua unica Coppa dell'Unione Sovietica.

Dopo un periodo di risultati altalenanti negli anni '60 e '70 (tre terzi posti nel 1971, 1973, 1978), nella stagione 1979-1980 viene ingaggiato l'allenatore Vladas Garastas e, rimanendo alla guida del club per 10 anni, riporta il club a competere per le posizioni più alte delle competizioni alle quali partecipa. Nel 1980 lo Žalgiris arriva secondo nel campionato sovietico. Questo piazzamento permette al club di partecipare per la prima volta nella sua storia ad una competizione europea, la Coppa delle Coppe.

Negli anni '80 arrivano nuovi talenti come Valdemaras Chomičius e Rimas Kurtinaitis, ma l'innesto più importante è quello del 17enne Arvydas Sabonis. Il centro, dominante tecnicamente grazie alla capacità di tirare da tre, difendere e distribuire assist, nel giro di un paio di anni dal debutto (1981) cresce di 12 centimetri raggiungendo così un'altezza di 2,21 metri. In questi anni il club vince tre campionati sovietici consecutivi (1985, 1986, 1987), arriva in finale nella Coppa delle Coppe del 1985, in finale nella Coppa dei Campioni nel 1986 (persa contro il Cibona Zagabria di Dražen Petrović) e nella stagione 1986-1987 si aggiudica la Coppa Intercontinentale FIBA, battendo in semifinale il Cibona Zagabria ed in finale il club argentino Ferro Carril Oeste.

Dalla metà degli anni '80 rinasce il movimento dell'identità nazionale lituana e la rivoluzione cantata entra anche nella Kaunas Sports Hall, soprattutto durante le finali del campionato sovietico contro il CSKA Mosca. I cambiamenti politici si rendono più evidenti nella stagione sportiva di fine decennio, infatti con il progressivo crollo della cortina di ferro e l'abbandono da parte della RSS Lituana del divieto d'espatrio, membri di spessore come Sabonis, Kurtinaitis, Jovaiša, Chomičius e coach Garastas lasciano il club per trasferirsi in società del blocco occidentale. Arvydas Sabonis e Valdemaras Chomičius vengono ingaggiati dal Valladolid, Sergėjus Jovaiša e Rimas Kurtinaitis dal B.B.V. Hagen.

Gli anni Novanta post-sovietici

Dopo l'adozione dell'atto di Restaurazione dello Stato di Lituania nel marzo del 1990, lo Žalgiris abbandona il campionato sovietico, iscrivendosi al neonato Campionato lituano e vincendo le tre edizioni nel 1991, 1992, 1993. Nel 1992 il team si aggiudica inoltre la ProfBasket Cup, torneo in cui partecipano molte squadre della ex-URSS.

Nella stagione 1993-1994 lo Žalgiris si aggiudica, dopo aver battuto in finale la Atletas Kaunas per 3–1, la prima edizione del Lietuvos krepšinio lyga (LKL), campionato che vedrà il predominio del club bianco-verde di Kaunas che si aggiudicherà il titolo in tutte le edizioni degli anni '90.

Nel 1994 il club ingaggia come allenatore l'ex cestista Jonas Kazlauskas, il quale riesce a costruire una squadra che si rivelerà vincente sia a livello nazionale che europeo. Dandogli fiducia e facendoli giocare minuti importanti, l'allenatore permette la crescita di giovani talenti lituani come Saulius Štombergas, Dainius Adomaitis, Eurelijus Žukauskas, Mindaugas Žukauskas e Tomas Masiulis. Con questo gruppo si aggiudica nel 1998 la Eurocoppa (precedentemente chiamata Coppa delle Coppe) e nel 1999 la Coppa dei Campioni, stagione in cui Tyus Edney si aggiudica il premio di MVP delle Final Four e Jonas Kazlauskas il premio di coach dell'anno.

Il 1999 è anche l'anno in cui lo Žalgiris si aggiudica la prima edizione della Lega NEBL, competizione per club del Nord Europa che ha preceduto la Lega Baltica e che è stata soppressa nel 2002.

Nuovo millennio e presidenza Sabonis

La stagione successiva vede il primo cambio al vertice in LKL, dove lo Žalgiris viene sconfitto in finale scudetto dal Lietuvos Rytas. Da questa stagione inizia una rivalità fra i due club poiché si incontrano in finale scudetto praticamente ogni anno.

Nel 2003 Sabonis torna allo Žalgiris in qualità di giocatore, vincendo il titolo di MVP della regular season e della Top16 di Eurolega nella stagione 2003-2004, e in qualità di proprietario di maggioranza del club. Nel 2005 si aggiudica il 10º campionato lituano e la prima edizione della Lega Baltica, battendo in finale in entrambe le occasioni il Lietuvos rytas.

Nel 2007 viene creata la LKF Cup, coppa di lega che viene vinta dallo Žalgiris in finale contro il Lietuvos rytas.

Periodo Romanov Nel corso degli ultimi anni lo Žalgiris ha affrontato diverse difficoltà finanziarie e si è aperta a nuovi investitori. Nel 2009 Sabonis cede gran parte delle sue quote al gruppo di investimenti della Ūkio bankas, comandata da Vladimir Romanov, che detiene così il 75% del club. Sabonis mantiene comunque il ruolo di presidente.

Nel 2010 lo Žalgiris raggiunge le Final Four della VTB United League, competizione fondata nel 2008 alla quale partecipano società dell'Europa nordorientale. In semifinale i lituani vengono sconfitti dai russi dell'UNICS Kazan, ma si aggiudicano la medaglia di bronzo nella finale per il terzo-quarto posto battendo il B.K. Chimki.

A seguito del collasso di Ūkio bankas, coinvolta in azioni illecite tra le quali uno scandalo di riciclaggio di denaro, Vladimir Romanov abbandona la Lituania e la società di Kaunas, riportandola ad avere problemi finanziari. Paulius Motiejunas viene nominato General Manager nel marzo 2013.

Nuova dirigenza e nuovo format dell'Eurolega

Nella stagione 2013-2014, la stella lituana Šarūnas Jasikevičius firma un contratto di un anno con lo Žalgiris, potendo così ritirarsi dai campi giocando un'ultima stagione nella città natale, vincendo il campionato lituano. Successivamente viene ingaggiato dallo stesso Žalgiris per ricoprire il ruolo di vice allenatore.

Nel novembre del 2015 il conflitto tra FIBA e ECA arriva al culmine, portando la creazione, da parte della FIBA, di nuove competizioni europee (Basketball Champions League e FIBA Europe Cup) ed invitando le federazioni ad aderirvi. Lo Žalgiris, in quanto possessore di licenza pluriennale ottenuta prima della definitiva scissione tra FIBA e ECA, ha perciò la possibilità di partecipare alle prossime edizioni dell'Euroleague senza il rischio di incorrere in sanzioni. Per siglare la partnership con il club, l'anno successivo ECA rilascia al team una licenza di durata decennale.

Nel 2016, dopo un inizio difficoltoso nella Top16 di Eurolega, Gintaras Krapikas viene esonerato e sostituito dal suo vice Jasikevičius, che mantiene il ruolo di allenatore fino ad oggi.

Nella stagione 2017-2018, lo Žalgiris raggiunge un accordo con lo sponsor Avia Solutions Group che garantisce voli privati per le trasferte del club su un Boeing 737. Essendo la squadra con il secondo budget più basso del torneo, la stagione di Eurolega si rivela sorprendente, chiudendo la regular season al sesto posto con un record di 18-12, accedendo così ai playoff per la prima volta dal 2001. Qui lo Žalgiris affronta e sconfigge i greci dell'Olympiacos vincendo la serie 3-1. Il team partecipa così per la prima volta dal 1999 alle Final Four, e viene sconfitto in semifinale dai campioni uscenti del Fenerbahçe di Luigi Datome e coach Željko Obradović. Nella finale per il terzo posto lo Žalgiris sconfigge i russi del CSKA Mosca e conquista la medaglia di bronzo.

Nella stagione 2018-2019 di Eurolega lo Žalgiris registra il record di spettatori con una media di 14.737 spettatori alla Žalgirio Arena.

Cronistoria Cronistoria del Basketball Club Žalgiris 1944Fondazione del Basketball Club Žalgiris. 1945-19466ª nel Campionato sovietico. 1946-1947 Campione dell'Unione sovietica (1º titolo). 1947-1948nel Campionato sovietico. 1948-19492ª nel Campionato sovietico. 1949-1950nel Campionato sovietico.

1950-1951 Campione dell'Unione Sovietica (2º titolo). 1951-19522ª nel Campionato sovietico. 1952-19533ª nel Campionato sovietico. Vince la Coppa dell'Unione Sovietica (1º titolo). 1953-19543ª nel Campionato sovietico. 1954-19553ª nel Campionato sovietico. 1956-19574ª nel Campionato sovietico. 1957-19586ª nel Campionato sovietico. 1959-19609ª nel Campionato sovietico.

1960-1961nel Campionato sovietico. 1961-1962nel Campionato sovietico. 1963-196410ª nel Campionato sovietico. 1964-19657ª nel Campionato sovietico. 1965-19665ª nel Campionato sovietico. 1967-19689ª nel Campionato sovietico. 1968-19696ª nel Campionato sovietico. 1969-19704ª nel Campionato sovietico.

1970-19713ª nel Campionato sovietico. 1971-19726ª nel Campionato sovietico. 1972-19733ª nel Campionato sovietico. 1973-19748ª nel Campionato sovietico. 1974-19755ª nel Campionato sovietico. 1975-19765ª nel Campionato sovietico. 1976-19776ª nel Campionato sovietico, 6ª in post season. 1977-19787ª nel Campionato sovietico, 4ª in poule qualificazione, 3ª in post season. 1978-197911ª nel Campionato sovietico. 1979-19802ª nel Campionato sovietico.

1980-19814ª nel Campionato sovietico, 4ª in post season. Quarti di finale di Coppa delle Coppe. 1981-19824ª nel Campionato sovietico, 4ª in poule qualificazione, 4ª in post season. 1982-19831ª nel gruppo 1 del Campionato sovietico, 1ª in poule qualificazione, perde la finale. 1983-19841ª nel Campionato sovietico, 1ª in poule qualificazione, perde la finale. 1984-19851ª nel Campionato sovietico, 1ª in poule qualificazione, Campione dell'Unione Sovietica (3º titolo). Finale di Coppa delle Coppe. 1985-19861ª nel Campionato sovietico, 2ª in poule qualificazione, Campione dell'Unione Sovietica (4º titolo). Finale di Coppa dei Campioni. 1986-19872ª nel Campionato sovietico, 2ª in poule qualificazione, Campione dell'Unione Sovietica (5º titolo). Semifinali di Coppa dei Campioni. Vince la Coppa Intercontinentale (1º titolo). 1987-19882ª nel Campionato sovietico, 2ª in poule qualificazione, finale dei play-off. Primo turno di Coppa Intercontinentale. 1988-19891ª nel Campionato sovietico, perde la finale. Semifinali di Coppa delle Coppe. 1989-19908ª nel Campionato sovietico. Semifinali di Coppa delle Coppe.

1992-1993Primo turno di Coppa dei Campioni. 1993-19941ª in Lietuvos krepšinio lyga, Campione di Lituania (1º titolo). Sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni. Ottavi di finale di Coppa d'Europa. 1994-19951ª in Lietuvos krepšinio lyga, Campione di Lituania (2º titolo). Sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni. Ottavi di finale di Coppa d'Europa. 1995-19962ª in Lietuvos krepšinio lyga, Campione di Lituania (3º titolo). Sedicesimi di finale di Coppa dei Campioni. Semifinali di Coppa d'Europa. 1996-19971ª in Lietuvos krepšinio lyga, Campione di Lituania (4º titolo). Ottavi di finale di Eurocoppa. 1997-19981ª in Lietuvos krepšinio lyga, Campione di Lituania (5º titolo). Vince l'Eurocoppa (1º titolo). 1998-19991ª in Lietuvos krepšinio lyga, Campione di Lituania (6º titolo). Vince la Lega NEBL (1º titolo).