Fotballklubben Bodø/Glimt (IPA: è un club calcistico norvegese di Bodø. Milita nella Eliteserien, divisione di vertice del calcio norvegese.

Fondato il , ha vinto 4 campionati norvegesi (2020, 2021, 2023 e 2024), 3 Coppe di Norvegia e 9 Coppe della Norvegia settentrionale. Il Bodø/Glimt è una delle tre squadre della Norvegia settentrionale ad aver militato nella massima serie, insieme a e , e nel 2025 è diventata la prima squadra norvegese a qualificarsi per le semifinali di una competizione europea.

La squadra disputa gli incontri interni presso lo stadio Aspmyra, la cui capienza è di circa posti a sedere. I colori sociali del club sono il giallo e il nero.

Storia Mentre in altre città della contea di Nordland come Narvik, Mo i Rana e Mosjøen erano già state fondate squadre di calcio, il Bodø nacque relativamente tardi, nel 1916. Il club fu fondato come Fotballklubben Bodø/Glimt (norvegese per "club calcistico Bodø/fulmine"). Uno dei suoi fondatori fu l'abile calciatore e sciatore Erling Tjærandsen, che divenne anche il primo presidente del club e in seguito un membro onorario del sodalizio. La prima partita del Glimt fu contro la rappresentativa della scuola superiore di Bodø, essendo all'epoca il Glimt l'unica squadra di calcio della città di Bodø.

Nel 1919 il Glimt vinse il suo primo titolo, il campionato della contea di Nordland, ma negli anni '20 visse un periodo di crisi, economica e sportiva. L'ipotesi di una fusione tra il Glimt e lo Skiclub B. & O.I. si risolse in un nulla di fatto, così il sodalizio rimase inattivo fino al 1929, quando, grazie ad alcuni talenti calcistici provenienti dal sud del paese e ad allenatori come Jørgen Juve, fu ricostituito. Negli anni '30 il Glimt iniziò anche ad allenarsi al chiuso per contenere l'impatto dei rigidi inverni artici di Bodø.

Questo nuovo approccio produsse, tra la fine degli anni '20 e l'inizio degli anni '30, risultati positivi e il Glimt guadagnò un certo prestigio nella Norvegia del nord, imponendosi ripetutamente nella Coppa della Norvegia settentrionale, fino ad aggiudicarsi nove volte il trofeo, e, gradualmente, anche a livello nazionale.

Le squadre della Norvegia settentrionale non ebbero la possibilità di competere nella Coppa di Norvegia fino al 1963. Alla prima partita di coppa, nel 1963, il Bodø/Glimt esordì vincendo in casa per 7-1 contro il Nordil. Nelle successive gare di coppa ottenne due vittorie in trasferta su Nidelv (club di Trondheim) e , ma al quarto turno perse per 2-0 in trasferta contro il Frigg Oslo, venendo eliminato. Malgrado l'uscita di scena, il Bodø/Glimt dimostrò che le squadre della zona settentrionale del paese potevano competere con le più quotate compagini del sud.

Fu solo nel 1972 che le squadre del nord ebbero la possibilità di lottare per la promozione nella massima serie norvegese, dopo decenni in cui si riteneva che le formazioni di Nordland, Troms e Finnmark non potessero competere allo stesso livello delle squadre del sud.

Nel 1973 la seconda divisione norvegese fu divisa in tre gironi, due per le squadre del sud e uno per le squadre del nord. Il Bodø/Glimt impiegò tre anni per ottenere la promozione, anche a causa delle regole vigenti all'epoca. Le due squadre campioni delle due divisioni meridionali venivano automaticamente promosse, mentre la squadra campione del nord doveva, al fine di ottenere la promozione nella massima categoria, affrontare le due compagini giunte seconde nei due gironi meridionali in gare di spareggio. Il regolamento si fece ancora più penalizzante per le squadre del nord nel 1975, quando il Bodø/Glimt vinse per la prima volta la Norgesmesterskapet, ma non riuscì a ottenere la promozione a causa di regole speciali istituite per i play-off, che svantaggiarono i club della Norvegia del nord.

Nelle stagioni 1974 e 1975 il Bodø/Glimt vinse il campionato di seconda divisione, ma ciò non fu sufficiente per ottenere la promozione, avendo perso gli spareggi (pur senza uscire sconfitti, a causa della regola dei gol in trasferta).

Nel 1976 il Bodø/Glimt riuscì finalmente a superare gli spareggi della seconda divisione battendo per 4-0 l' e diventando la seconda squadra della Norvegia settentrionale a centrare la promozione nel massimo campionato nazionale dopo il , promosso nel 1971. Fu necessario attendere la fine degli anni '70 perché la federcalcio norvegese modificasse le regole della promozione, abolendo gli spareggi tra le squadre del nord e le squadre del sud. Da quel momento tutte le squadre avrebbero potuto ottenere la promozione, indipendentemente dalla loro posizione geografica.

Dopo uno splendido debutto in prima divisione nel 1977, con il secondo posto in campionato dietro il e la finale di coppa persa anch'essa contro il Lillestrøm, il Bodø/Glimt disputò tre altre stagioni in massima serie, prima di retrocedere nel 1980, dopo aver concluso l'annata al dodicesimo e ultimo posto della classifica.

Gli anni '80 furono il periodo più difficile nella storia del club, che militò per varie stagioni in seconda divisione e financo nella terza divisione regionale. Per un paio d'anni, a metà degli anni '80, la squadra non fu neanche la migliore di Bodø, con i rivali del Grand Bodø in posizioni migliori di classifica.

Le sofferenze terminarono nel 1991, quando, sotto la guida dell'allenatore Jan Muri, il Bodø/Glimt riuscì a tornare in seconda divisione. Fu poi ingaggiato l'allenatore Trond Sollied, che nel 1992 condusse la squadra alla promozione in massima serie e, nel 1993, al secondo posto in Eliteserien, oltre che alla vittoria della Coppa di Norvegia, grazie al successo per 2-0 in finale contro lo .

All'inizio degli anni 2000 il Bodø/Glimt si affermò come una delle migliori squadre norvegesi, concludendo al secondo posto il campionato nel 2003, anno in cui venne raggiunta anche la finale di coppa nazionale, ma nel campionato 2004 chiuse al terzultimo posto, evitando la retrocessione agli spareggi. Nel 2005 retrocesse in seconda serie, da cui risalì nel 2007 tramite i play-off. Una nuova retrocessione in seconda serie avvenne nel 2009 e il club fu sull'orlo del fallimento, e venne salvato solamente da una sottoscrizione effettuata fra i suoi tifosi. Fu necessario aspettare il 2013 per rivedere la squadra in massima serie. Anche nel 2016, anno del centenario del club, il Bodø/Glimt retrocesse in seconda divisione, da cui risalì l'anno dopo.

Nella Eliteserien 2019 giunse al secondo posto, qualificandosi ai preliminari di Europa League 2020-2021. Tornata dopo quindici anni a calcare il palcoscenico continentale, la squadra fu eliminata al terzo turno dal . La stagione 2020 vide il club vincere per la prima volta l'Eliteserien dopo una stagione dominata, con un vantaggio finale di ben 19 punti sul secondo classificato. Con la conquista del titolo, il Bodø/Glimt divenne anche il primo club della Norvegia settentrionale ad aggiudicarsi il campionato nazionale, successo bissato nel 2021, con 3 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, nuovamente il . Nella stagione 2021-2022 la squadra partecipò alla Conference League; notevole fu la vittoria per 6-1 contro la nel gruppo di qualificazione. La squadra venne poi eliminata ai quarti di finale del torneo proprio dalla , poi vincitrice della manifestazione, dopo aver anche vinto l'andata per 2-1 ma venendo battuta nel ritorno a Roma per 4-0. Dopo un secondo posto in campionato nel 2022, il Bodo vinse due campionati consecutivi. Fallita la qualificazione alla UEFA Champions League a causa di due eliminazioni nei preliminari per mano di Dinamo Zagabria e Stella Rossa, nell'Europa League 2024-2025 si qualificò alle semifinali dopo aver eliminato la Lazio ai tiri di rigore, diventando la prima squadra norvegese a raggiungere tale traguardo in una coppa europea. In semifinale il Bodo venne estromesso dai futuri campioni del Tottenham. Il 26 agosto 2025 si qualificò per la prima volta nella sua storia alla fase finale della UEFA Champions League, dopo aver eliminato lo al turno di spareggio. Mentre in campionato il Bodo termina incredibilmente secondo dietro al Viking, in Europa, dopo aver raccolto appena 3 punti nelle prime 6 gare, il Bodo vince le ultime due contro Manchester City e Atletico Madrid e accede così clamorosamente agli spareggi, dove elimina l'Inter vincendo sia la gara d'andata in Norvegia per 3-1 sia la gara di ritorno a San Siro per 1-2. Agli ottavi contro lo Sporting Lisbona vince 3-0 l’andata ponendosi favorevolmente in vista del ritorno, dove però subisce la rimonta portoghese con un netto 5-0.

Cronistoria Cronistoria del Fotballklubben Bodø/Glimt1963 - 1° in 3. divisjon distretto IX.Fino al 1971, per le squadre della Norvegia settentrionale non era possibile competere per la promozione in Eliteserien. Fino al 1978 la vincitrice del girone di seconda serie della Norvegia settentrionale non guadagnava la promozione diretta in Eliteserien, ma l'accesso agli spareggi contro le seconde classificate dei due gironi di seconda serie della Norvegia meridionale. Il 1979 fu il primo anno in cui le squadre della Norvegia settentrionale poterono gareggiare con pari possibilità di quelle concesse alle squadre della Norvegia meridionale. 1964 - 1° in 3. divisjon distretto IX 1965 - 1° in 3. divisjon distretto IX 1966 - 2° in 3. divisjon distretto IX 1967 - 3° in 3. divisjon distretto IX-X 1968 - 1° in 3. divisjon distretto IX-X 1969 - 2° in 3. divisjon distretto IX-X 1970 - 2° in 2. divisjon distretto IX-X

1971 - 5° in 2. divisjon distretto IX-X 1972 - 2° in 2. divisjon distretto IX-X 1973 - 3° in 2. divisjon distretto IX-X 1974 - 1° in 2. divisjon distretto IX-X. Perde i play-off promozione. Semifinalista di Coppa di Norvegia. 1975 - 1° in 2. divisjon distretto IX-X. Perde i play-off promozione. Vince la Coppa di Norvegia (1º titolo) 1976 - 1° in 2. divisjon distretto IX-X. Promosso in 1. divisjon dopo aver vinto i play-off. Sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe. 1977 - 2° in 1. divisjon Finale di Coppa di Norvegia 1978 - 9° in 1. divisjon Ottavi di finale di Coppa delle Coppe. 1979 - 7° in 1. divisjon 1980 - 12° in 1. divisjon. Retrocesso in 2. divisjon

1981 - 7° in 2. divisjon gruppo B 1982 - 8° in 2. divisjon gruppo A 1983 - 12° in 2. divisjon gruppo B. Retrocesso in 3. divisjon 1984 - 3° in 3. divisjon gruppo F 1985 - 2° in 3. divisjon gruppo F 1986 - 1° in 3. divisjon gruppo F. Promosso in 2. divisjon 1987 - 7° in 2. divisjon gruppo B 1988 - 6° in 2. divisjon gruppo B 1989 - 12° in 2. divisjon gruppo B. Retrocesso in 3. divisjon 1990 - 2° in 3. divisjon gruppo F. Promosso in 2. divisjon

1991 - 1° in 2. divisjon gruppo F. Promosso in 1. divisjonA partire dalla stagione 1991, la terza serie fu ridenominata 2. divisjon, la seconda serie 1. divisjon e la massima serie Eliteserien (Tippeligaen dal 1991 al 2016) 1992 - 1° in 1. divisjon gruppo A. Promosso in Tippeligaen 1993 - 2° in Tippeligaen Vince la Coppa di Norvegia (2º titolo) 1994 - 10° in Tippeligaen Sedicesimi di finale di Coppa delle Coppe 1995 - 3° in Tippeligaen 1996 - 10° in Tippeligaen Finale di Coppa di Norvegia Trentaduesimi di finale di Coppa UEFA 1997 - 7° in Tippeligaen Semifinalista di Coppa di Norvegia. 1998 - 5° in Tippeligaen 1999 - 9° in Tippeligaen Primo turno di Coppa UEFA 2000 - 10° in Tippeligaen Semifinalista di Coppa di Norvegia.

2001 - 9° in Tippeligaen 2002 - 10° in Tippeligaen 2003 - 2° in Tippeligaen Finale di Coppa di Norvegia. 2004 - 12° in Tippeligaen. Evita la retrocessione ai play-out. Primo turno di Coppa UEFA. 2005 - 14° in Tippeligaen. Retrocesso in 1. divisjon 2006 - 5° in 1. divisjon 2007 - 3° in 1. divisjon. Promosso in Tippeligaen dopo aver vinto i play-off promozione. 2008 - 4° in Tippeligaen 2009 - 15° in Tippeligaen. Retrocesso in 1. divisjon 2010 - 6° in 1. divisjon

2011 - 5° in 1. divisjon 2012 - 5° in 1. divisjon 2013 - 1° in 1. divisjon. Promosso in Tippeligaen 2014 - 13° in Tippeligaen 2015 - 9° in Tippeligaen 2016 - 15° in Tippeligaen. Retrocesso in 1. divisjon