La Primera División 1999-2000 è stata la 69ª edizione della massima serie del campionato spagnolo di calcio, disputato tra il 21 agosto 1999 e il 20 maggio 2000 e concluso con la vittoria del , al suo primo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Salvador Ballesta () con 27 reti. Stagione Novità Da quest'anno non si disputarono più gli spareggi interdivisionali per la retrocessione. Fu adottata la retrocessione diretta in Segunda División delle ultime tre squadre classificate.

Avvenimenti

Pur disputando un campionato dal rendimento discontinuo, il ottenne il suo primo titolo nazionale, che interruppe un periodo di duopolio di e .

La prima squadra a prendere il comando solitario della classifica fu il neopromosso , che vinse le prime quattro gare ed ingaggiò un duello con i campioni in carica del Barcellona. Mentre il stava riprendendosi da un avvio difficoltoso (quattro sconfitte consecutive nelle prime quattro partite) e il Real Madrid si dibatteva nelle posizioni medio-basse della classifica, nel duello per la vetta si erano inseriti il e il Deportivo La Coruña: nelle gare a cavallo tra novembre e dicembre i galiziani si staccarono progressivamente dal gruppo risultando primi dopo aver sconfitto, il 5 dicembre, un Rayo in calo. Nell'arco di due giornate il Deportivo fece il vuoto, ottenendo un vantaggio di sei punti sulla seconda che le permise di affrontare senza problemi un calo sopraggiunto nel periodo tra Natale e Capodanno.

Concluso il girone di andata con tre punti di vantaggio sul Real Zaragoza e sul Barcellona, il Deportivo prese saldamente posto in vetta alla classifica, nonostante un rendimento altalenante: dopo la netta vittoria contro il Real Madrid del 6 febbraio i gaglieghi ricominciarono a guadagnare, seppure in maniera discontinua, vantaggio sul gruppo delle inseguitrici che includeva a inizio marzo Barcellona, Real Zaragoza, il redivivo Real Madrid e la sorpresa Alavés. Benché sconfitto dai blaugrana nello scontro diretto del 18 marzo, il Deportivo amministrò il vantaggio residuo fino al 19 maggio quando, sconfiggendo l', ottenne il suo primo titolo nazionale.

In zona Champions League il Valencia, già qualificato per la finale della medesima manifestazione contro il Real Madrid, sconfisse all'ultima giornata il Real Zaragoza assicurandosi comunque la qualificazione all'edizione dell'anno successivo. Agli aragonesi rimase quindi la qualificazione in Coppa UEFA, ottenuta anche dall' per effetto della vittoria del Real Madrid in Champions League, dall'Espanyol vincitore della Coppa del Re e dal Rayo grazie alla posizione ottenuta nella UEFA Fair Play ranking. A fondo classifica giacquero nomi importanti: assieme al costantemente fermo sul fondo della classifica per gran parte del torneo, retrocessero anche i rivali cittadini del e soprattutto l', disponente di una rosa di buon livello ma condizionato da problemi giudiziariDietro Gil c'è la mafia siciliana, Corriere della Sera. A beneficiare di tale situazione fu in particolare il , che con un turno di anticipo ottenne la salvezza nella sua stagione d'esordio in massima divisione.

Squadre partecipanti ClubStagioneCittàStadioStagione precedentedettagliVitoria-GasteizStadio Mendizorrotza16º posto in Primera DivisióndettagliMadridStadio Vicente Calderón13º posto in Primera DivisióndettagliBilbaoStadio San Mamés8º posto in Primera DivisióndettagliBarcellonaCamp Nou1º posto in Primera DivisióndettagliSivigliaStadio Benito Villamarín11º posto in Primera DivisióndettagliVigoStadio Balaídos5º posto in Primera DivisióndettagliLa CoruñaStadio Riazor6º posto in Primera DivisióndettagliBarcellonaStadio olimpico Lluís Companys7º posto in Primera DivisióndettagliPalma di MaiorcaSon Moix3º posto in Primera DivisióndettagliMalagaStadio La Rosaleda1º posto in Segunda División, promossodettagliSoriaNuevo Estadio Los Pajaritos2º posto in Segunda División, promossodettagliSantanderStadio El Sardinero15º posto in Primera DivisióndettagliMadridEstadio Teresa Rivero4º posto in Segunda División, promosso dopo gli spareggidettagliMadridStadio Santiago Bernabéu2º posto in Primera DivisióndettagliOviedoStadio Carlos Tartiere14º posto in Primera DivisióndettagliSaragozzaStadio de La Romareda9º posto in Primera DivisióndettagliSan SebastiánStadio Anoeta10º posto in Primera DivisióndettagliValladolidStadio José Zorrilla12º posto in Primera DivisióndettagliSivigliaStadio Ramón Sánchez Pizjuán3º posto in Segunda División, promosso dopo gli spareggidettagliValenciaStadio Mestalla4º posto in Primera División

Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere Alavés José Manuel Esnal Martín Herrera (38) Julio Salinas (8) Atlético Madrid Claudio Ranieri (1ª-26ª) Radomir Antić (27ª-37ª) Fernando Zambrano (38ª) Juan Carlos Valerón (35) Jimmy Floyd Hasselbaink (24) Athletic Bilbao Luis Miguel Fernández Joseba Etxeberria (35) Joseba Etxeberria (10) Barcellona Louis van Gaal Philip Cocu (35) Patrick Kluivert (15) Betis Carlos Griguol (1ª-22ª) Guus Hiddink (23ª-35ª) Faruk Hadžibegić (36ª-38ª) Antonio Prats Cervera (37) Alfonso Pérez (10) Celta Vigo Víctor Fernández Fernando Cáceres (35) Benni McCarthy (8) Deportivo La Coruña Javier Irureta Manuel Pablo, Víctor Sánchez del Amo (37) Roy Makaay (22) Espanyol Miguel Ángel Brindisi (1ª-20ª) Francisco Flores (21ª-38ª) Cristóbal Parralo Aguilera, Arteaga (37) Raúl Tamudo (10) Maiorca Mario Gómez (1ª-2ª) Fernando Vázquez (3ª-38ª) Javier Olaizola (37) Diego Tristán (18) Malaga Joaquín Peiró Pedro Contreras, Vicente Valcarce (37) Catanha (24) Numancia Andoni Goikoetxea Álvaro Núñez, Txomin Nagore (37) Rubén Navarro Méndez (10) Racing Santander Gustavo Adolfo Benítez Olof Mellberg (37) Salvador Ballesta (27) Rayo Vallecano Juande Ramos Ángel Luis Alcázar, Jesús Diego Cota (36) Manuel Canabal (11) Real Madrid John Toshack (1ª-11ª) Vicente Del Bosque (12ª-38ª) Roberto Carlos (35) Raúl (17) Real Oviedo Luis Aragonés Esteban Suárez (38) Julio César Dely Valdés (11) Real Saragozza José Francisco Rojo Juanmi García, Savo Milošević (37) Savo Milošević (21) Real Sociedad Bernd Krauss (1ª-9ª) Javier Clemente (10ª-38ª) Alberto López Fernández (37) Óscar de Paula (9) Real Valladolid Gregorio Manzano Alberto Marcos Rey (37) Víctor Manuel Fernández Gutiérrez (13) Siviglia Marcos Alonso Peña (1ª-27ª) Juan Carlos Álvarez (28ª-38ª) Juan Carlos Gómez Díaz (34) Juan Carlos Gómez Díaz (12) Valencia Héctor Cúper Francisco Farinós, Gaizka Mendieta (34) Gaizka Mendieta (13)

Classifica finale Squadra1.6938216116644+222.6438197127046+243.64381810105939+204.6338161576040+20Ammessa alla fase a gironi dell'UEFA Champions League 2000-2001 in qualità di squadra detentrice del titolo.5.6238161485848+106.61381710114137+47.5338158154543+28.53381411133644-8Qualificato in Coppa UEFA in quanto vincitrice dell'UEFA Fair Play ranking.9.5238157165153-210.5138149155245+711.50381214124757-1012.48381115125550+513.47381114134249-7Qualificata in Coppa UEFA come quadra vincitrice della Coppa del Re.14.47381211155148+315.46381016125250+216.45381112154460-1617.45381112154759-1218.4238119183356-2319.3838911184864-1620.2838513204267-25 Legenda:       Campione di Spagna e qualificata alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 2000-2001.       Qualificata alla prima fase a gironi della UEFA Champions League 2000-2001.       Qualificate al terzo turno di qualificazione della UEFA Champions League 2000-2001.       Qualificate al primo turno di Coppa UEFA 2000-2001.       Ammesse al terzo turno di Coppa Intertoto 2000.       Retrocesse in Segunda División 2000-2001.

Regolamento: Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta. In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:

Punti negli scontri diretti. Differenza reti negli scontri diretti. Regola dei gol fuori casa negli scontri diretti. Differenza reti generale. Reti realizzate in generale.

Squadra campione

Statistiche Squadre Capoliste solitarie

Primati stagionali Maggior numero di vittorie: Deportivo La Coruña (21) Minor numero di sconfitte: Real Saragozza (7) Migliore attacco: Barcellona (70 reti segnate) Miglior difesa: Alavés (37 reti subite) Miglior differenza reti: Barcellona (+24) Maggior numero di pareggi: Racing Santander (16) Minor numero di pareggi: Deportivo La Coruña (6) Maggior numero di sconfitte: Siviglia (20) Minor numero di vittorie: Siviglia (5) Peggior attacco: Real Valladolid (36 reti segnate) Peggior difesa: Siviglia (67 reti subite) Peggior differenza reti: Siviglia (-25)

Individuali Classifica marcatori

Note

Voci correlate Coppa del Re 1999-2000 Supercoppa di Spagna 1999 Segunda División spagnola 1999-2000 Segunda División B spagnola 1999-2000

Collegamenti esterni

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