Mamma, ho perso l'aereo (Home Alone) è un film del 1990, scritto e prodotto da John Hughes e diretto da Chris Columbus.
Il film segue le vicende di Kevin McCallister, un bambino di Chicago che per sbaglio viene dimenticato a casa dalla famiglia, pressata dalla fretta di prendere un volo per Parigi durante le vacanze di Natale. In assenza della famiglia, che cerca di tornare a prenderlo, il bambino dapprima trova la situazione divertente, ma presto si troverà a dover difendere la casa da due malintenzionati, i ladri Harry e Marv.
Il film è uscito nelle sale statunitensi il 16 novembre 1990 e in quelle italiane il 18 gennaio 1991. Sebbene l'accoglienza del film sia stata inizialmente mista, in seguito è diventata in genere positiva, con elogi per il cast, l'umorismo e le musiche. La pellicola ha incassato 476,7 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando il secondo maggiore incasso del 1990 subito dopo Ghost - Fantasma e facendo dell'attore di 10 anni Macaulay Culkin una celebrità. È stata la commedia live-action di maggior successo al botteghino fino all'uscita di Una notte da leoni 2 (2011).
È stato candidato a due Golden Globe e a due Premi Oscar e a oggi è considerato uno dei migliori film di Natale mai realizzati. Nel 2023 è stato selezionato per la conservazione nel National Film Registry dalla Biblioteca del Congresso come "culturalmente, storicamente ed esteticamente significativo".
Un sequel, Mamma, ho riperso l'aereo - Mi sono smarrito a New York, è uscito nel 1992.
Trama Chicago, Illinois. La numerosa famiglia McCallister, composta dalla coppia Peter e Kate, e dai loro cinque figli Buzz, Megan, Jeff, Linnie e Kevin (il più piccolo della famiglia e più spesso mal sopportato da tutti), stanno per partire per Parigi per passare le vacanze di Natale dal fratello di Peter, Rob, e sua moglie Georgette. Con loro partiranno anche un altro fratello di Peter, Frank, insieme alla moglie Leslie e ai loro quattro figli, Tracy, Sondra, Brooke e Fuller, nonché i figli di Rob e Georgette, Heather e Rod, che attualmente vivono con Peter e Kate, ma che vogliono ricongiungersi con i genitori in occasione delle festività natalizie.
La sera prima della partenza, Kevin ha una violenta rissa con Buzz, colpevole di aver mangiato la pizza al formaggio preferita di Kevin. Durante la lite, Peter getta involontariamente il biglietto dell'aereo di Kevin nel cestino della spazzatura. Per punizione, Kevin viene mandato a dormire in soffitta, provocando nel bambino il desiderio che tutta la sua famiglia sparisca. Quella notte, una potente folata di vento rompe un ramo di un albero, che cade sulle linee della corrente elettrica, causando così un black out che mette fuori uso le sveglie e la linea telefonica del quartiere.
Il mattino seguente, a causa del mancato suono delle sveglie, i McCallister si svegliano appena quaranta minuti prima della partenza dell'aereo, e nella confusione, Kevin (ancora addormentato in soffitta) viene lasciato a casa. Mentre i McCallister riescono ad arrivare in tempo all'aeroporto e a prendere il volo, a casa Kevin si sveglia e trova l'abitazione vuota; a quel punto pensa di aver fatto sparire veramente tutti i suoi familiari, come aveva desiderato la sera prima nel suo impeto di rabbia. Dopo un primo momento di spaesamento, il bambino decide di approfittare per fare tutto ciò che gli era sempre stato proibito: saltare sul letto dei genitori, mangiare cibo spazzatura, rovistare tra le cose di Buzz e guardare film di gangster. Tuttavia, una volta uscito di casa, viene terrorizzato da un suo inquietante vicino di casa, il vecchio Marley, che si dice essere un assassino.
Nel frattempo, i ladri Harry Lime e Marv Merchants svaligiano le case del quartiere, rimaste vuote per le vacanze: una volta svuotate, i due ladri tappano i lavandini, lasciando i rubinetti aperti come firma, facendosi chiamare "i banditi del rubinetto". Inoltre Harry, travestito da poliziotto, aveva in precedenza chiesto ai residenti delle informazioni sui loro programmi per le vacanze e sui sistemi di allarme, riuscendo così a derubare indisturbato insieme al suo complice. Poiché anche Peter e Kate erano caduti in questo imbroglio, i due ladri tentano di irrompere nella casa dei McCallister, ma Kevin, che si è trovato fortunatamente a conoscenza dei loro piani, inventa degli astuti stratagemmi per indurli a credere che la famiglia sia ancora in casa. Intanto, i McCallister si accorgono dell'assenza di Kevin: una volta atterrati a Parigi, Peter si reca dal fratello Rob per far riposare i figli e la famiglia, mentre Kate decide di tornare a casa, iniziando così un impegnativo viaggio verso gli Stati Uniti, riuscendo poi a partire, facendo scalo prima a Dallas, e poi a Scranton. A quel punto, in assenza di posti disponibili per Chicago, viene aiutata da Gus Polinski, capo di un gruppo di musicisti, che si offre di riaccompagnarla fino a Chicago in furgone insieme a tutto il gruppo, essendo diretti a Milwaukee per un concerto.
Col passare dei giorni, Kevin diventa sempre più autonomo: va a fare la spesa, si occupa delle faccende di casa e prepara l'albero di Natale. Alla vigilia di Natale, tuttavia, Harry e Marv si accorgono che Kevin è veramente da solo e pianificano di entrare in casa la sera stessa. Kevin origlia la loro conversazione e, sentendosi impotente, capisce di essersi comportato male con la sua famiglia, iniziando a sentirne anche la mancanza. In cerca di conforto, si reca dapprima da un finto Babbo Natale, a cui chiede il ritorno dei suoi parenti, e poi in chiesa ad ascoltare un coro di ragazzini che sta facendo le prove per la messa di Natale; qui incontra di nuovo Marley, che si avvicina e gli parla con molta gentilezza: Kevin comprende così la natura buona dell'uomo, e che le voci sul suo conto sono solo dicerie. Marley racconta di essersi allontanato dal figlio molti anni prima dopo una lite, scegliendo di andare in chiesa ad ascoltare la sua amata nipotina cantare nel coro per evitare di incontrarlo. Kevin gli suggerisce di tentare una riconciliazione in occasione delle feste, promessa che Marley accetta di mantenere.
Uscito dalla chiesa, Kevin si precipita di corsa a casa per realizzare una serie di trappole in vista dell'irruzione di Harry e Marv. Un'ora dopo, i ladri provano a entrare in casa McCallister, ma si imboscano nei tranelli escogitati da Kevin, subendo così varie ferite e umiliazioni; a quel punto, i due danno il via a una rocambolesca ed esilarante caccia al bambino. Kevin chiama la polizia, cercando di attirare i due ladri in una casa vicina che avevano già svaligiato qualche giorno prima. I due, però, riescono a bloccare Kevin, quando Marley arriva in suo soccorso e stordisce i ladri, colpendoli con la sua pala. La polizia arriva poco dopo e arresta i due malviventi.
Il giorno dopo è Natale. Kevin constata con delusione che la sua famiglia non è riapparsa, ma subito dopo arriva Kate, e i due si riappacificano con un abbraccio. Subito dopo, arrivano anche Peter e gli altri figli, che si riconciliano anche loro con Kevin: il bambino racconta a tutti cosa ha fatto nei giorni trascorsi da solo, tacendo sul suo incontro con Harry e Marv. Guardando fuori dalla finestra, Kevin vede Marley abbracciare suo figlio, segno di rappacificamento con la sua famiglia. Poco dopo, Buzz si arrabbia e urla con il fratello per avergli messo la camera a soqquadro, facendolo così scappare in preda al panico.
Produzione Le riprese si sono svolte dal 14 febbraio 1990 al 16 maggio dello stesso anno.
Il budget di produzione lievitò considerevolmente rispetto a quello preventivato, passando dai circa 10 milioni previsti a 18 milioni di dollari. Questo causò notevoli problemi, al punto tale che la Warner Bros. sospese la produzione, salvo poi essere ripresa quando i diritti del film passarono alla Fox.
Per il ruolo del ladro Marv, Chris Columbus pensò immediatamente di scritturare Daniel Stern. L'attore rifiutò all'inizio, perché la produzione sarebbe durata quasi due mesi e il cachet non era quello richiesto. Venne sostituito da Daniel Roebuck, che però non trovava la giusta chimica con Joe Pesci. Alla fine, quindi, Columbus tornò sulla scelta iniziale riuscendo a convincere Stern. Per il ruolo di protagonista, Chris Columbus visionò un totale di duecento bambini prima di scegliere Macaulay Culkin, su suggerimento di John Hughes, che lo aveva diretto in Io e zio Buck. Sempre su consiglio di Hughes, il ruolo del "musicista" Gus Polinski venne affidato a John Candy, grande amico del produttore. Candy ricevette appena 414 dollari come compenso, dal momento che recitò per fare un "favore all'amico Hughes". In cambio l'attore canadese ebbe piena libertà di recitazione, improvvisando gran parte dei propri dialoghi: in particolare, nella scena dell'incontro con Catherine O'Hara, Candy improvvisò tutto il discorso sulla "Polka", compreso il ritornello Polka-polka-polka-polkaaaa.
Sebbene, secondo il film, l'abitazione della famiglia McCallister e gli ambienti circostanti si trovino a Chicago, in realtà buona parte della pellicola fu girata a Winnetka, un villaggio situato a circa 26 km a nord di Chicago; a Chicago fu girata solo la scena della corsa nell'Aeroporto Internazionale O'Hare. Fuori da Winnetka si possono ricordare alcune location come: le scene interne ed esterne alla chiesa, rispettivamente alla Grace Episcopal Church di Oak Park e la Trinity United Methodist Church di Wilmette; un'altra casa del vicinato, scena di festeggiamenti, è situata in 306 Laurel Avenue ad Highland Park.
Riprese Le riprese degli interni della casa dei McCallister non vennero fatte al 671 di Lincoln Avenue, a Winnetka. L'intera casa venne ricostruita nella gigantesca palestra della New Trier High School. Il film presenta un numero elevatissimo di stunts, la maggior parte dei quali venne eseguito senza l'utilizzo di imbracature e mezzi di sicurezza, il che li rese particolarmente rischiosi per le controfigure. Alcuni stunts, inoltre, non potevano essere eseguiti dalle controfigure, pertanto vennero fatti personalmente da Daniel Stern e Joe Pesci: i due attori arrivarono a trattenersi da imprecazioni e parolacce, dato che il film era destinato alle famiglie.
La tarantola usata nel film è vera: nella scena in cui Culkin la pone sul viso di Daniel Stern, l'attore aprì la bocca come se stesse urlando ma non urlò veramente (l'audio dell'urlo venne poi aggiunto in post-produzione) per evitare di spaventare il ragno. Daniel Stern ammise, in un'intervista, di aver avuto paura e chiese alla produzione di far rimuovere il pungiglione del ragno, cosa che non era fattibile perché la tarantola sarebbe morta. La scena in cui Marv e Harry, a bordo del proprio furgone, stanno per investire Kevin, è stata girata all'inverso.
La famosa scena del film di gangster che Kevin guarda alla TV, inizialmente spavaldo e poi spaventato, è una sequenza girata appositamente per il film.
Lo scrittore Todd Strasser ha realizzato una trasposizione letteraria del film e del sequel. Nei romanzi viene descritto il lavoro dei genitori di Kevin: il padre Peter è un uomo d'affari che lavora in borsa (questo potrebbe spiegare la sua distrazione e la superficialità) mentre la madre Kate è una stilista (spiegando il motivo per cui nel seminterrato sono presenti macchine per cucire e manichini).
Nella scena in cui Kevin rovista fra le cose del fratello maggiore Buzz e trova la foto di una ragazza in carne che definisce come la fidanzata di Buzz, in realtà nell'immagine non compariva una ragazza: si trattava del figlio del direttore della fotografia, truccato da ragazzina. La produzione pensò di ricorrere a questo stratagemma pensando che inserire la foto di una vera ragazza in carne sarebbe stato offensivo nei confronti delle ragazze sofferenti di bulimia.
Distribuzione