Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Ambrosiana-Inter nelle competizioni ufficiali della stagione 1938-1939. Stagione La stagione 1938-1939 inizia dopo il secondo titolo mondiale conquistato il Francia dal 5 al 19 giugno 1938, dalla nazionale italiana di Vittorio Pozzo. Cinque protagonisti sono interisti: Renato Olmi, Giovanni Ferrari, Ugo Locatelli, Pietro Ferraris e Giuseppe Meazza.

L'Ambrosiana-Inter compensa il ritiro di mister Armando Castellazzi con Tony Cargnelli, teorico del sistema (modulo che sostituisce il classico metodo danubiano), e ha fatto ritornare Attilio Demaría dal Sudamerica. La squadra così rinnovata arriva terza nel campionato di Serie A con 37 a 5 punti dai campioni d'Italia del Bologna, che si sono rafforzati con l'arrivo dall'Uruguay di Ettore Puricelli, che ha vinto con 19 reti la classifica dei marcatori, con il milanista Aldo Boffi. Arriva però in bacheca in casa Ambrosiana-Inter la prima Coppa Italia, i nerazzurri hanno superato nell'ordine il Napoli, il Livorno, la Roma ed il Genova 1893, battendo poi nella finale giocata a Roma il 18 maggio 1939 il Novara (2-1) con gol di Pietro Ferraris Annibale Frossi.

Nella Coppa dell'Europa Centrale la squadra nerazzurra esce dalla competizione nei quarti di finale contro gli ungheresi dell'Újpest allenati da Béla Guttmann. L'Ambrosiana-Inter si è imposta nella gara di andata a Milano (2-1), mentre lo squadrone ungherese ha prevalso (3-1) nella gara di ritorno, con la rete decisiva realizzata negli ultimi minuti, passando il turno grazie a un possibile gol fantasma convalidato dall'arbitro; i magiari in seguito vincono per la seconda volta nella loro storia la competizione con Zsengellér che chiude anche come capocannoniere della Coppa.

Maglia

Rosa

Aggregato dalla squadra Riserve.

Risultati Serie A

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Coppa dell'Europa Centrale

Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni