La Seconda Divisione 1922-1923 fu la prima edizione del torneo cadetto del campionato italiano di calcio organizzata a livello interregionale dalla Lega Nord.
Secondo il disegno del Compromesso Colombo, fu sostanzialmente deputata ad accogliere le società della vecchia Prima Categoria che non trovarono posto nella nuova Prima Divisione.
Regolamento Nell'estate 1922 la FIGC e la CCI si riunificarono. Esse diedero al direttore della Gazzetta dello Sport, Emilio Colombo, il compito di redigere un piano per la riunificazione, il cosiddetto Compromesso Colombo, che congegnò una Seconda Divisione gestita dalla Lega Nord e composta da 48 squadre suddivise in sei gironi da otto partecipanti, così stabilite: 6 perdenti gli spareggi previsti dal Compromesso Colombo 28 provenienti dalla Prima Categoria FIGC 4 provenienti dalla Seconda Divisione CCI (i 4 campioni regionali, poi divenuti i 3 campioni più il Vicenza dalla Prima Divisione sconfitto nelle qualificazioni, ed infine a causa di fusioni e scioglimenti si ricorse alle seconde classificate dei campionati regionali) 6 provenienti dalla Promozione FIGC (i 6 campioni regionali) 2 provenienti dalla Venezia Giulia 1 indicata dalla CCI 1 indicata dalla FIGC In seguito allo scioglimento o la mancata iscrizione di ben dieci delle aventi diritto a parteciparvi, furono ammesse al loro posto le seconde classificate dei campionati regionali di Promozione FIGC e Seconda Divisione CCI. Il quadro definitivo divenne dunque il seguente: 28 provenienti dalla Prima Categoria FIGC, compresi i federali perdenti gli spareggi previsti dal Compromesso Colombo 3 provenienti dalla Seconda Divisione CCI più il Vicenza sconfitto dalla vincente di detto torneo 12 provenienti dalla Promozione FIGC (i 6 campioni regionali e i 6 vicecampioni) 2 provenienti dalla Venezia Giulia 1 indicata dalla CCI, ossia il Venezia perdente gli spareggi previsti dal Compromesso Colombo 1 indicata dalla FIGC, ossia la vincente della qualificazione fra Monfalconese e Triestina.
Era dunque il totale trionfo della CCI, dato che 43 della 48 squadre finite in cadetteria giunsero dalla FIGC. Sennonché per questa stagione la Prima Divisione, a titolo transitorio e per favorire l'accordo fra le due federazioni, vide la partecipazione di ben 36 società, da ridursi però di lì ad un anno a 24. Per far spazio alle 12 retrocesse che a fine stagione sarebbero dunque giunte dalla massima categoria, si decise che in Seconda Divisione ci sarebbero state altrettante relegate - cioè due per girone - senza nessuna promozione, mentre le seste classificate di ogni raggruppamento avrebbero dovuto sfidare le vincitrici dei seiIn realtà i gironi componenti la Terza Divisione erano sette, e si dovette dunque procedere ad un'eliminatoria fra i campioni del Comitato Regionale Veneto (fondato nel 1910) e quelli del Comitato Regionale Giuliano (fondato nel 1920): a Venezia, 24 giugno 1923, Veneziana Virtus-Olympia Fiume 1-7; i veneziani diedero quindi forfait per la gara di ritorno in programma a Fiume la settimana successiva. campionati regionali nord costituenti la Terza Divisione.La norma fu copiata dal nuovo regolamento elaborato dalla C.C.I. nella precedente stagione 1921-22, ma non applicato a causa del Compromesso Colombo.
Per quanto concerne l'Italia meridionale, la Seconda Divisione fu ivi ancora strutturata su gironi gestiti dai Comitati regionali. Tra Nord e Sud, diviso soltanto fra Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia, non c’era relazione alcuna: se come detto nella prima area la Seconda Divisione succedeva alla parte riformata e declassata della Prima Categoria, al Meridione era una pura ridenominazione della Promozione. Solo nel 1926 si riallineeranno i due campionati.
Lega Nord Formula 48 squadre partecipanti, suddivise in sei gironi interregionali.Il numero era pari a quello dei comitati regionali, ma il passaggio sotto la Lega Nord permise una più facile composizione e gestione degli organici non dovendosi più preoccupare dei confini amministrativi. Le ultime due classificate di ogni raggruppamento retrocedono direttamente in Terza Divisione, mentre le terzultime si incontrano in gare di andata e ritorno con le vincitrici dei tornei regionali costituenti il campionato inferiore, onde confermarsi nella categoria. Le prime classificate accedono ai due triangolari di semifinale adibiti a designare le due finaliste per il titolo di categoria, riconoscimento puramente onorifico stante il blocco delle promozioni per la riduzione dei ranghi della Prima Divisione.
Partecipanti Girone A (ex 1F) - Spes Football Club - Genova (ex 1F) - Fratellanza Sportiva Sestrese - Sestri Ponente (GE) (ex PF) - Vado Football Club - Vado Ligure (GE) (ex 2C) - Quarto Football Club - Quarto dei Mille (GE) (ex PF) - Foot Ball Club Entella - Chiavari (GE) (ex 1F) - G.C. Off.Elettro Meccaniche - Rivarolo Ligure (GE)G.C. O.E.M. iscritto in virtù della fusione con i Giovani Calciatori, che disputarono la Prima Categoria FIGC 1921-1922. (ex 1F) - Pavia Football Club - Pavia (ex 1F) - Casteggio Football Club - Casteggio (PV)Girone B (ex PF) - Associazione Sportiva Vercellesi Erranti - Vercelli (NO) (ex 2C) - Unione Sportiva Biellese - Biella (NO) (ex 1F) - Unione Sportiva Valenzana - Valenza (AL) (ex 1F) - Saronno Football Club - Saronno (MI) (ex 1F) - Società Pro Patria et Libertate - Busto Arsizio (MI) (ex PF) - Unione Sportiva Sestese - Sesto Calende (MI) (ex 1F) - Varese Football Club - Varese (CO) (ex 2C) - Unione Sportiva Luinese - Luino (CO) Girone C (ex 1F) - Juventus Italia Football Club - Milano (ex PF) - Gruppo Sportivo Off.MeccanicheChiamarla Miani & Silvestri è sbagliato. La Soc. Anonima Officine Meccaniche era nata nel 1899 dalla fusione di due società che producevano carrozze ferroviarie e carrozzeria per carrozze ippotrainate, autovetture e camion: la Miani Silvestri & C. e A.Grondona, Comi & C. entrambe di Milano. Entrò nello sport attivo nel 1919 con la creazione del Gruppo Sportivo Officine Meccaniche ricavando dal proprio impianto sito in Via Vittadini nel "Riparto di Vigentino" (al quartiere Vigentino) una rientranza (ora chiusa) dell'attuale Via Tibaldi lungo lo scalo di Porta Romana in cui edificò un impianto sportivo di almeno 100x60 con relativa pista di atletica. Rimase attiva con la sezione calcio all'incirca fino al 1928 arrivando fino alla Seconda Divisione, mentre anche l'omonima O.M. di Brescia mise in campo una squadra che disputò i campionati regionali di Terza Divisione. Per saperne di più consultate la pagina Officine Meccaniche (azienda). - Milano-Vigentino (MI) (ex PF) - Associazione Sportiva Fanfulla - Lodi (MI) (ex 1F) - Associazione Calcio Monza - Monza (MI) (ex 1F) - Como Football Club - Como (ex 1F) - Chiasso Football Club - Chiasso (TI) (ex 1F) - Atalanta e Bergamasca di Ginn. e Scherma - Bergamo (ex 1F) - Piacenza Football Club - PiacenzaGirone D (ex 1F) - Carpi Football Club - Carpi (MO) (ex 1F) - Parma Football Club - Parma (ex 1F) - Unione Sportiva Mantovana - Mantova (ex PF) - Ostiglia Football Club - Ostiglia (MN) (ex 1F) - Circolo Sportivo Trevigliese - Treviglio (BG) (ex 1F) - S.C. Bentegodi - Verona (ex 1F) - Unione Sportiva Legnaghese - Legnago (VR) (ex 1F) - Schio Football Club - Schio (VI) Girone E (ex 1C) - Venezia Football Club - Venezia (ex PF) - Club Sportivo Dolo - Dolo (VE) (ex 1F) - Treviso Football Club - Treviso (ex PF) - Società Giorgione - Castelfranco Veneto (TV) (ex 1C) - Associazione del Calcio in Vicenza - Vicenza (ex PF) - Associazione Sportiva Edera - Pola (ex PF) - Fascio Giovanni Grion - Pola (ex PF) - Sport Club MonfalconeIl Monfalcone protestò sul posto assegnato d’ufficio dalla FIGC alla in rappresentanza del capoluogo, a calendario già compilato, avendo raggiunto una posizione migliore nella Coppa Giulia rispetto agli alabardati. Chiese dunque di giocarsi sul campo il posto verificando la forza reale delle due squadre, ed ebbe infine ragione dopo aver vinto una gara di qualificazione il 5 novembre 1922 a Gorizia: Monfalconese-Triestina 1-0. - Monfalcone (TS)Girone F (ex 1F) - Club Sportivo Firenze - Firenze (ex 1F) - Palestra Ginnastica Fiorentina Libertas - Firenze (ex 1F) - Prato Sport Club - Prato (FI) (ex PF) - Società Sportiva Robur - Siena (ex 1F) - Viareggio Sporting Club - Viareggio (LU) (ex PF) - Società Sportiva Juventus - Massa (ex PF) - Società Ginnastica Fortitudo - Bologna (ex 1F) - Associazione Calcio Reggiana - Reggio Emilia (ex 1C) - Squadre provenienti dalla Prima Divisione confederale. (ex 2C) - Squadre provenienti dalla Seconda Divisione confederale.(ex 1F) - Squadre provenienti dalla Prima Categoria federale. (ex PF) - Squadre provenienti dalla Promozione federale.
Girone A Squadre partecipanti Club Rosa Città Stadio Stagione precedente dettagli Casteggio (PV) dettagli Chiavari (GE) G.C. O.E.M. dettagli Rivarolo Ligure (GE) dettagli Pavia dettagli Quarto dei Mille (GE) 2º nella Seconda Divisione della Liguria, ripescato dettagli Sestri Ponente (GE) dettagli Genova dettagli Vado Ligure (GE)
Classifica Squadra 1. 221411033914+25 2. 19149141816+2 3. 16146441921-2 4. 12145271921-2 4. 12145271521-6 6. 1114437815-7 7. 10144281422-8 8. O.E.M.1014347727-20
Spareggi retrocessione Spareggio retrocessione Città e data Entella 1 - 1 Veloci Embriaci Chiavari, 1º luglio 1923 Veloci Embriaci 1 - 0 Entella Genova, 8 luglio 1923
Verdetti Sestrese ammessa alla fase finale. Entella retrocessa dopo sconfitta contro la vincente ligure di Terza Divisione. Casteggio e Officine Elettro Meccaniche (O.E.M.) retrocesse in Terza Divisione 1923-24. Le Officine poi rinunciarono ad iscriversi.
Tabellone CasEntOEMPavQuaSesSpeVadCasteggio––––2-13-03-20-31-22-21-0Entella1-1––––0-11-00-11-00-01-1OEM2-00-1––––1-10-00-80-00-3Pavia1-01-00-1––––2-13-43-14-0Quarto1-01-02-11-1––––1-31-41-2Sestrese2-05-03-02-13-1––––1-43-0Spes2-10-10-03-01-00-2––––1-0Vado3-02-16-13-04-12-15-0––––
Calendario Andata (1ª)Prima giornataRitorno (12ª)12 nov.1-0Quarto-Entella1-04 feb.3-0Spes-Pavia1-30-3O.E.M.-Vado1-61-2Casteggio-Sestrese0-2Andata (2ª)Seconda giornataRitorno (13ª)19 nov.1-0Spes-Quarto4-111 feb.1-1Entella-Casteggio1-20-1Pavia-O.E.M.1-13-0Sestrese-Vado1-2
Andata (3ª)Terza giornataRitorno (14ª)10 dic.2-1Quarto-O.E.M.0-018 feb.0-1Spes-Entella0-03-4Pavia-Sestrese1-23-0Vado-Casteggio0-1Andata (4ª)Quarta giornataRitorno (15ª)17 dic.3-1Sestrese-Quarto3-111 mar.0-1O.E.M.-Entella1-02-2Casteggio-Spes1-23-0Vado-Pavia0-4
Andata (5ª)Quinta giornataRitorno (16ª)7 gen.1-2Quarto-Vado1-418 mar1-0Entella-Sestrese0-50-0Spes-O.E.M.0-01-0Pavia-Casteggio2-3Andata (6ª)Sesta giornataRitorno (17ª)14 gen.1-1Quarto-Pavia1-225 mar.1-1Entella-Vado1-20-4Sestrese-Spes2-03-0Casteggio-O.E.M.0-2
Andata (7ª)Settima giornataRitorno (18ª)21 gen.0-3Casteggio-Quarto1-21º apr.1-0Pavia-Entella0-10-1Vado-Spes5-00-8O.E.M.-Sestrese0-3
Girone B Squadre partecipanti Club Rosa Città Stadio Stagione precedente dettagli Biella (VC) Campo Sportivo Rivetti 2º in 2ª Divisione piemontese Luinese dettagli Luino (CO) Campo di Sant'Onofrio 2ª in 2ª Divisione lombarda dettagli Busto Arsizio (MI) Stadium di via Valle Olona dettagli Saronno (MI) Campo di via Milano dettagli Sesto Calende (MI) Campo Sportivo dettagli Valenza (AL) Campo di Porta Alessandria dettagli Varese (CO) Campo delle Bettole dettagli Vercelli (NO) Campo di via XX Settembre
Classifica Squadra 1.221410222611+15 2. 211410133012+18 3. 17147341615+1 4.15146351713+4 5. 14146262514+11 6. 101434714140 7. 7142391232-20 8. Luinese6143011935-26
Spareggi retrocessione Spareggi retrocessione Città e data Settimese 3 - 3 Varese Settimo Torinese, 15 luglio 1923 Varese 3 - 1 Settimese Varese, 22 luglio 1923
Verdetti Biellese ammessa alla fase finale. Varese salvatosi dopo vittoria contro la vincente piemontese di Terza Divisione. Sestese e Luinese retrocesse in Terza Divisione 1923-24. La Luinese cessò però l'attività.
Tabellone