Gli amish (; ) sono una comunità religiosa cristiana nata in Svizzera, Alsazia e Germania alla fine del XVII secolo e stabilitasi negli Stati Uniti d'America nel XVIII secolo, fondata dal riformatore protestante svizzero Jakob Ammann, dal quale prende il nome aggettivato (Ammannisch di Ammann). I gruppi più grandi si trovano in Ohio e Pennsylvania. Con una media di sette figli per famiglia, sono tra le popolazioni a maggior incremento demografico del mondo: tra il 1992 e il 2013 gli amish sono aumentati del 120%, mentre la popolazione statunitense è cresciuta del 23%.
Gli amish provengono dal movimento anabattista e si rifanno alla Confessione di fede di Dordrecht del 1632. Da alcuni studiosi di religioni vengono considerati come protestanti conservatori, da altri come appartenenti all'ampia famiglia delle chiese libere insieme ai mennoniti, ai quaccheri e ad altre, poiché con queste hanno numerosi punti dottrinali in comune. L'idea di chiesa libera o professante nacque a Zurigo, Svizzera, nell'ala detta radicale della riforma zwingliana.
La stragrande maggioranza degli amish parla tradizionalmente il tedesco della Pennsylvania, ma una minoranza parla due diversi dialetti alemanni.
Quando si parla di amish, quasi sempre si fa riferimento agli amish del Vecchio Ordine, ciò in quanto nella seconda metà del XIX secolo, gli amish si divisero in vari sottogruppi, di cui gli amish del Vecchio Ordine rappresentavano solo circa un terzo. Tuttavia, la maggior parte degli altri sottogruppi ha perso nel tempo alcune particolarità, e si è assimilata alla società americana. Oltre agli amish di Vecchio Ordine, tuttavia, i beachy amish e gli amish del Nuovo Ordine (New Order Amish) hanno conservato parti della loro antica cultura. Gli amish del Vecchio ordine sono divisi in più di quaranta sottogruppi, alcuni dei quali anche molto diversi.
Gli amish del Vecchio Ordine sono diffusi negli Stati Uniti d'America e in Canada, mentre in Europa gli amish si sono assimilati ai mennoniti. I beachy amish, che usano automobili e non carrozze e che parlano solo inglese e non tedesco, sono geograficamente molto più diffusi degli amish del Vecchio Ordine. Le chiese internazionali di beachy amish e le loro missioni sono diffuse non solo negli Stati Uniti d'America, ma anche in El Salvador, Belize, Nicaragua, Costa Rica, Paraguay, Irlanda, Ucraina, Romania, Kenya, Australia e Canada. In Messico, Paraguay, Bolivia, Argentina ed in altri paesi in America Latina ci sono mennoniti di lingua tedesca dalla Russia, che per molti aspetti sono simili agli amish.
Storia Le origini: la riforma protestante e le chiese libere La riforma protestante ha una sua data di inizio ufficiale: il 1517, con la pubblicazione delle 95 tesi di Lutero a Wittenberg, ma le idee e i disagi che portarono l'ampio e variegato fenomeno della riforma protestante circolavano già da parecchio tempo in tutta Europa.
All'atto della riforma protestante furono tre i pensatori che si staccarono dalla chiesa di Roma: Lutero in Germania, Calvino a Ginevra e Ulrico Zwingli a Zurigo. Le tesi propugnate erano, tra le altre: la salvezza attraverso la grazia divina più che attraverso i sacramenti, la libertà personale di credo, il sacerdozio in quanto credenti, e non in quanto credenti e ordinati sacerdoti, la stretta unione tra Stato e Chiesa, la centralità della Bibbia rispetto alla tradizione ecclesiastica.
I tre pensatori trovarono appoggio nelle autorità politiche del tempo riuscendo a fondare le rispettive chiese, nonostante l'opposizione di Roma. All'interno di esse, e soprattutto nella Svizzera di Calvino, si originò il movimento anabattista che più tardi divenne mennonita.
I mennoniti
All'interno del protestantesimo, uno dei punti salienti di molti fedeli e di molti pensatori fu la necessità di battezzare solo gli adulti e a causa di ciò si trovarono nel mirino delle altre chiese cristiane, e oggetto di persecuzione. Dal punto di vista allora corrente, infatti, non battezzare un bambino equivaleva a esporlo al rischio di "morte eterna": privo di battesimo, infatti, non sarebbe potuto mai entrare in Paradiso e la grazia di Dio gli sarebbe rimasta preclusa. Ricordiamo che, a quell'epoca, la mortalità infantile era altissima e che le possibilità che un bambino arrivasse a chiedere il battesimo giungendo all'età adulta erano oggettivamente scarse. Nel 1534 un gruppo di anabattisti radicali fondò con la forza una teocrazia a Münster macchiandosi di violenti crimini.
Come conseguenza vi fu una grave persecuzione corale, sia di tutto il movimento cattolico che delle tre chiese protestanti. Gli anabattisti vennero stanati, torturati ed eliminati un po' ovunque, al punto che alcune città assoldarono dei veri e propri cacciatori di teste per trovarli e ucciderli. L'esperienza segnò una svolta nella storia del movimento, che non ebbe mai più alcuna possibilità di avere una seppur minima influenza sulla politica della vita quotidiana o di costituire alleanze politiche, come accadde per altre chiese protestanti.
Nel 1536 un giovane prete cattolico, Menno Simons, lasciò la chiesa cattolica che riteneva aver perso il contatto con le radici evangeliche per perdersi dietro a "storie, leggende, palme sante, vespri, pellegrinaggi, reliquie, …". Menno divenne anabattista e, nonostante le persecuzioni alle quali erano sottoposti gli aderenti alla chiesa, riuscì a sopravvivere e a unificare gruppi differenti, che, quando i Paesi Bassi intrapresero una politica di tolleranza religiosa, poterono vivere in pace. I gruppi che aveva unito presero spunto dal suo nome e si chiamarono, da allora in poi, mennoniti.
Nel 1632 venne stilata la Confessione di fede di Dordrecht, cui si ispirarono e fondarono le credenze e pratiche religiose amish, che li guidano agli inizi del ventunesimo secolo. Fondamentalmente sono: il "battesimo dei credenti" da amministrare esclusivamente in età adulta, dopo pentimento e professione di fede. Gli amish sono contrari al battesimo dei bambini poiché non ritengono che abbiano coscienza del bene e del male, quindi, non possano né peccare né beneficiare del battesimo. I membri della chiesa che peccano vanno ammoniti due volte in privato. Se perseverano, vengono ammoniti durante l'assemblea e quindi banditi dal gruppo. Questa era una pratica già attuata dalle origini del Cristianesimo. Solo i credenti battezzati in età adulta siederanno al Banchetto di Dio. Si impegnano a tenersi staccati dal male del mondo. Sono dunque pacifisti e rifiutano ogni forma di violenza. I capi della chiesa sono detti pastori, devono avere buon carattere ed essere competenti nel guidare nella preghiera la congregazione. Sostengono la separazione tra Stato e Chiesa. Si ritirano, solitamente, dal mondo di cui sentono una influenza corrotta e corrompente. Non assumono cariche pubbliche, non votano. Non giurano: la parola è sufficiente. I difficili inizi della chiesa portarono l'abitudine di officiare il culto nelle case private e non in luoghi pubblici come le chiese. Tale abitudine passò tale quale agli amish.
La nascita degli amish Nel 1693 Jakob Ammann, un vescovo svizzero, ruppe con la chiesa mennonita e diede origine al movimento amish, che derivò il nome da quello dell'ecclesiastico, e pur procedendo autonomamente, mantenne diversi punti dottrinali dei mennoniti.
William Penn e il "santo esperimento" William Penn fu il nobile erede di cospicui privilegi aristocratici nell'Inghilterra della restaurazione post-Cromwell. La sua famiglia, infatti, aveva sostenuto attivamente ed economicamente il re Carlo nella sua riconquista al trono. William era venuto a contatto nel 1667 in Irlanda, con il movimento quacchero. Il quaccherismo si inscriveva nel largo filone delle "chiese libere" e degli anabattisti subiva le persecuzioni in ugual misura.
Ritornato in Inghilterra dedicò tutto se stesso a un impressionante lavoro di divulgazione delle tesi sul rinnovamento religioso. A partire dal 1675 iniziò a maturare e a promuovere l'idea che vi fosse necessità per l'Inghilterra in genere, e per i puritani in particolare, di aprirsi al Nuovo Mondo, l'America.
Per sfuggire alle persecuzioni e alla ricerca di un modo di vita diverso, Penn salpò con un gruppo di quaccheri. Una parte di essi si stabilì nello Stato che conosciamo come Pennsylvania e che considera William come suo fondatore. La corona britannica, infatti, gli assegnò lo Stato come saldo del debito che aveva con la sua famiglia.
Penn, in linea con analoghi esperimenti, volle creare un differente modo di vivere, basato sul rispetto e sull'amorevole collaborazione tra persone differenti, rese uguali dall'atto creativo di Dio. In tal senso "le persone" non furono solo gli altri cristiani, ma anche le popolazioni indiane residenti.
Verso il 1720 alcuni gruppi di amish seguirono il sogno della colonia di Penn e la raggiunsero. Si stabilirono per la maggior parte in Pennsylvania, dove hanno la presenza maggiore. Altri si diressero negli stati di New York, Illinois, Indiana, Iowa, Missouri e Ohio.
Dal 1700 in poi La sopravvivenza delle chiese libere non era scontata in un continente dove non esisteva lo Stato e la legge era spesso dalla parte di chi la imponeva mentre la non-violenza suscitava desideri predatori e/o accese antipatie. Nel 1880, dopo la guerra di secessione americana, l'America contava poche migliaia di amish (circa tra i 1000 e i 5000). Guerre, persecuzioni e carestie spinsero altri amish a lasciare l'Europa per riunirsi con i gruppi americani. La maggior parte si stabilì in Illinois, Indiana, Iowa, Missouri, New York, Ohio, e Ontario in Canada. Solo pochi si diressero in Pennsylvania. Questi amish europei erano più elastici, sia in quanto ad abitudini quotidiane, indulgendo in ciò che ai loro fratelli americani parevano inutili vanità (vestiti più belli, strumenti musicali, e in generale una visione del bello come valore e non vanità). Inoltre avevano un atteggiamento più fiducioso verso la modernità e i suoi prodotti.
I contrasti erano anche dottrinali e si approfondirono nella seconda metà dell'Ottocento sino ad arrivare, nel 1865, a un concilio che portò ad una divisione. Gli amish si trovarono suddivisi in quattro gruppi: tre progressisti e uno conservatore; quest'ultimo prese nome di "amish del Vecchio Ordine" (circa 5.000 persone), gli altri si chiamarono amish mennoniti. Gli amish cui ci si riferisce culturalmente, anche per la pubblicità che ne ha reso più noti i costumi, ad esempio col film Witness - Il testimone appartengono e si definiscono del "Vecchio Ordine".
Nel Novecento i gruppi amish si trovarono al centro di ulteriori contrasti con gli Stati Uniti e con il Canada. In primis perché, quando questi entrarono in guerra, l'antimilitarismo dei giovani amish suscitò una nuova ondata di abusi fisici e psicologici. Oltre a ciò l'obbligo di scolarizzazione si scontrò con il desiderio degli amish di istruire i propri figli alla luce di princìpi che gli stati non intendevano sostenere, ma almeno su questo si trovò un compromesso e ai ragazzi amish fu permesso di terminare gli studi a 16 anni anziché a 18.
All'inizio della seconda guerra mondiale i gruppi religiosi non violenti come gli amish e i quaccheri ottennero maggior rispetto dagli Stati Uniti e dal Canada. Coloro che si dichiararono obiettori di coscienza (la stragrande maggioranza) ottennero incarichi non militari, per esempio negli ospedali da campo o in quelli di città, il che li espose a violenti shock culturali per il contatto con una società del tutto aliena alla loro e ai loro princìpi morali.