Biografia Nacque a Chiavari da nobile famiglia genovese, entrò nell'Ordine francescano dei minori osservanti, in seguito divenne sacerdote e teologo. Nel convento di Chiavari assunse il compito di guardiano, in seguito responsabile di tutta la provincia di Genova. Molto attivo nella predicazione venne colpito da gotta, che lo debilitò a tal punto da non potersi più muovere.

Si ritirò allora nel Convento di Santa Maria in Campo, presso Binasco, piccolo centro tra Milano e Pavia. Fu molto stimato ai suoi tempi per la sua fama di sant'uomo e di confessore, consigliere e d'esempio della beata Veronica Negroni da Binasco. Fu amico di Bernardino da Feltre e di Giovanni Antonio Amadeo.

Morì il 17 ottobre 1492.

Culto Il suo culto venne approvato dalla Chiesa cattolica e ottenne la beatificazione da papa Pio XI nel 1930.

Le spoglie sono conservate nella chiesa parrocchiale di Baselica Bologna, frazione di Giussago.

Nel santuario ed ex-convento francescano di Sant'Antonio di Padova, a Chiavari, viene conservata e venerata l'ulna del beato.

Bibliografia Antonio Bozzini, Il Beato Baldassare Ravaschieri da Chiavari e Baselica Bologna , Pavia, 1930. Angelo Casini, Il Beato Baldassare Ravaschieri (1419-1492), Milano, 1992.

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