Buzz Lightyear è un personaggio immaginario coprotagonista dei cinque film d'animazione della serie Toy Story diretta da John Lasseter (regista dei primi due film) e Lee Unkrich (regista del terzo film della serie). È poi apparso come protagonista assoluto del film Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte! (2000), da cui poi è stata tratta la serie animata Buzz Lightyear da Comando Stellare (2000-2001). Nel 2020 venne annunciato il film Lightyear - La vera storia di Buzz, che narra le immaginarie origini dell'umano su cui è basata la linea di giocattoli di Buzz Lightyear nell'universo di Toy Story.
Nella versione inglese di tutti e quattro i film e nella serie televisiva la voce di Buzz appartiene a Tim Allen; il Buzz italiano è invece doppiato nei film e nella serie televisiva da da Massimo Dapporto. Nel film Lightyear - La vera storia di Buzz è doppiato da Chris Evans.
Il nome Buzz è un omaggio a Buzz Aldrin, pilota del modulo lunare della missione Apollo 11, il secondo uomo a mettere piede sulla superficie lunare, mentre il cognome Lightyear in inglese significa "anno luce" (light year), nome di un'unità di misura molto utilizzata in campo astronomico e spaziale.
Biografia del personaggio Nei film In Toy Story - Il mondo dei giocattoli, Buzz entra in scena venendo regalato a sorpresa ad Andy per il suo compleanno. Il ragazzino comincia subito a trattarlo come il suo giocattolo preferito, ruolo fino a quel momento ricoperto da Woody, uno sceriffo giocattolo, che è molto invidioso e si sente rimpiazzato. Un giorno Woody, nel tentativo di nascondere Buzz agli occhi di Andy spingendolo sotto la scrivania, lo fa invece cadere per errore fuori dalla finestra. Andy, non trovando Buzz, decide di portare Woody alla pizzeria Pizza Planet (era questo che lo sceriffo voleva, o perlomeno che non portasse Buzz). In seguito, Buzz e Woody finiscono rocambolescamente entrambi nel distributore di giocattoli del Pizza Planet, dal quale vengono prelevati dal pestifero Sid, dal quale riusciranno alla fine a fuggire per ricongiungersi con Andy. Durante la sua prigionia da Sid, vedendo in televisione una pubblicità di Buzz Lightyear, Buzz scopre di essere un semplice giocattolo (prima credeva di essere e si comportava come un vero space ranger) e cade per tale motivo in una forte depressione, ma Woody riesce a farlo tornare in sé facendogli capire che essere un giocattolo significa avere un proprietario che lo ritiene importante. Dopo questa avventura, tra Buzz e Woody si instaura una profonda amicizia.
In Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, Buzz salva Woody dal disonesto venditore e collezionista di giocattoli Al McWhiggin, che aveva rapito il cowboy per venderlo, insieme agli altri giocattoli dedicati allo stesso tema, ad un museo di giocattoli giapponese.
In Toy Story 3 - La grande fuga, Woody e gli altri giocattoli cercano di fuggire dall'asilo Sunnyside dopo aver scoperto i modi di fare da dittatore del capo del posto Lotso. Durante questa avventura viene imprigionato e, come punizione, resettato alla modalità demo (impostazioni di fabbrica), cosa che lo fa ritornare ad essere un severissimo e disciplinato ranger spaziale. Diventato quindi nemico dei suoi amici ed essendosi scordato di tutti i bei momenti passati assieme, contribuisce a farli imprigionare. Successivamente verrà rimesso a posto, ma nella modalità in cui parla in spagnolo; recupererà le impostazioni originali quando gli cadrà in testa un televisore mentre tutti i giocattoli si trovavano tra i rifiuti. Infine, insieme ai suoi amici, viene ceduto ad una bambina di nome Bonnie, dallo stesso Andy.
In Toy Story 4, due anni dopo la partenza di Andy per il college, Buzz si mette sulle tracce di Woody dopo che lo sceriffo si è smarrito nel tentativo di trovare Forky, il nuovo giocattolo di Bonnie. Buzz viene però preso da un proprietario di una giostra in un luna park, ma grazie all'aiuto di due giocattoli, Ducky e Bunny, Buzz riesce a fuggire. In seguito, Bunny trova finalmente Woody, e lo aiuta a salvare Forky da Gabby Gabby. Una volta compiuta la missione, Buzz saluta Woody dopo che lo sceriffo ha deciso di restare con la sua vecchia amica Bo Peep.
Il 10 dicembre 2020, Disney e Pixar hanno annunciato il film Lightyear - La vera storia di Buzz, un prequel del primo Toy Story che narrerà le origini dell'umano su cui è basata la linea di giocattoli di Buzz Lightyear. All'inizio della pellicola viene detto che il film è lo stesso che Andy vide al cinema, rendendolo idealmente un "meta-film". Il personaggio è doppiato da Chris Evans e il film è stato distribuito il 17 giugno 2022.
Nei cortometraggi In Vacanze hawaiiane, Buzz, con l'aiuto degli altri giocattoli ricrea un paradiso tropicale nella stanza di Bonnie per Barbie e Ken, dimenticati dalla bambina partita per le Hawaii.
In Buzz a sorpresa, viene dimenticato da Bonnie in un fast food e diventa capo di un gruppo di sostegno per giocattoli scartati, mentre a casa lo sostituisce una sua versione meal toy, più giocherellona e fastidiosa. Mentre i suoi amici organizzano un piano per liberarlo, però Buzz ritorna senza che loro se lo aspettino.
Personaggio Doppiaggio
Nell'edizione originale, Buzz è doppiato dall'attore comico Tim Allen, divenuto in breve tempo molto famoso grazie ad alcuni film Disney come Santa Clause. Dopo alcuni primi test di metraggio, Allen ha deciso di firmare il contratto per il film, che rappresenta anche la sua prima esperienza di doppiatore di un film d'animazione.Dichiarato in un'intervista a Inside the Actors Studio.
In seguito al successo ottenuto, Allen ha deciso di tornare per i successivi capitoli: Toy Story 2 - Woody e Buzz alla riscossa, Buzz Lightyear da Comando Stellare: Si parte!, Toy Story 3 - La grande fuga e nel per ora ultimo capitolo della saga Toy Story 4 sempre insieme al resto del cast dei precedenti episodi. Inoltre, forte della popolarità tra i bambini e ragazzi, nel 1996 firmerà, accanto a una linea di attrezzi domestici di riparazione, anche una linea di giocattoli educativi prodotti dalla Ryobi.
Successivamente Allen, insieme a Tom Hanks, voce di Woody, e John Ratzenberger è stato invitato ad assaggiare in anteprima il risultato del terzo episodio della serie.
In Buzz Lightyear da Comando Stellare, Buzz non è doppiato da Allen, bensì da Patrick Warburton. In altri media è doppiato invece da Pat Fraley, Stephen Stanton e Javier Fernandez-Peña, quest'ultimo nelle scene del terzo film in cui inizia a parlare spagnolo.
In Italia, Buzz è doppiato da Massimo Dapporto nei quattro film della saga di Toy Story e nel film pilota della serie TV Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte! oltre che nei vari corti e speciali, mentre nella serie televisiva e nel corto Non c'è festa senza Rex da Stefano Mondini.
Grafica, aspetto e funzioni Come ogni personaggio presente nei film della Pixar Animation Studios, Buzz è stato creato digitalmente grazie al RenderMan, un software nato grazie alle tecnologie grafiche innovative ultimate dai membri della Pixar.
Le caratteristiche fisiche di Buzz generalmente non sono utilizzate per gli altri personaggi della serie, ad eccezione di altri Buzz Lightyear presenti nel secondo film. Buzz è fatto interamente di plastica e veste come un astronauta: porta una tuta bianca e verde, possiede quattro tasti di cui tre a destra, che chi gioca con lui preme per farlo parlare con una voce elettronica tramite l'impianto sonoro di cui è provvisto, e uno a sinistra per aprire le ali. A differenza di Woody possiede molti accessori, tra cui un casco trasparente che si apre, un comando che gli permette di fare mosse automatiche di karate, due ali a scomparsa a molla, un laser azionato da un tasto sul braccio destro (che in realtà non è nient'altro che una semplice lampadina rossa). Sul polso destro ha un finto comunicatore con un adesivo attaccato che si apre e si chiude.
Buzz è confezionato in una scatola che raffigura un'astronave. A differenza di Woody è molto resistente; riesce infatti a resistere a varie cadute e alle percosse dei bambini del Sunnyside. Nel secondo film è comparso un nuovo tipo di Buzz, una versione rinnovata del vecchio che presenta, oltre alle varie funzioni, una cintura gravitazionale.
Buzz, come mostrato nei film e nella pubblicità, si illumina al buio. Nel terzo film Lotso, resettando Buzz per punizione nella sua modalità demo, lo fa ritornare quello di un tempo, ovvero il severissimo e fanatico space ranger del primo film, e poi i giocattoli, dopo averlo liberato e nel tentativo di ripristinare le sue caratteristiche, tengono premuto il pulsante troppo a lungo, modificandone la lingua (ed il carattere) nella versione spagnola; in seguito Buzz viene colpito da un televisore nella discarica e l'incidente gli fa ritrovare le sue impostazioni originali.
Buzz Lightyear da Comando Stellare Grazie al successo ottenuto, la Pixar e la Disney decisero di ideare una serie incentrata sulla figura del vero Buzz Lightyear e idearono una serie ad animazione tradizionale per la televisione. La Disney ne produsse da prima un film Buzz Lightyear da Comando Stellare - Si parte! (2000), e poi una serie animata di 62 episodi intitolata appunto Buzz Lightyear da Comando Stellare (2000-2001), dal tono più leggero e divertente del film pilota e ancor di più dei film di Toy Story. Anche Buzz, a differenza che nel lungometraggio pilota, ha un comportamento a volte serio, a volte entusiasta e comico.
Questa serie racconta le avventura di Buzz Lightyear, Space Ranger al servizio dell'Unità Protezione Universo del Comando Stellare, organizzazione (un po' come le Forze dell'Ordine) che serve a mantenere l'ordine nell'Alleanza Galattica, da sempre minacciata dall'invasione del malvagio imperatore Zurg, che domina sul Pianeta Z. Altri nemici ricorrenti sono accoliti di Zurg e criminali indipendenti da esso. Il suo gruppo di amici è composto da Booster (un alieno grande e rosso), XR (un robot) e la principessa Mira Nova.
Nel film creato prima della serie, la voce di Buzz è quella di Tim Allen, mentre nella serie televisiva è di Patrick Warburton.
Personalità Buzz, inizialmente, si crede un vero Space Ranger e si comporta come tale: arrivato in camera di Andy, crede di essere atterrato su un pianeta sconosciuto in cui il terreno (la coperta del letto) sembra instabile e che la sua astronave (la sua scatola) sia stata danneggiata (dopo che è stata aperta da Andy) e debba essere riparata. Buzz è un tipo molto aperto e fa presto amicizia con i giocattoli di Andy, mentre con Woody inizialmente le cose non vanno bene, e i due diventeranno amici solo dopo alcune avventure. Woody tenta più volte di farlo ragionare e di spiegargli che è solo un giocattolo, ma Buzz non gli crede. Buzz è estremamente orgoglioso ed è anche molto determinato e non si arrende facilmente neppure in situazioni critiche. Il suo unico scopo, inizialmente, è quello di sconfiggere il perfido Imperatore Zurg, nemico giurato dell'Alleanza Galattica. Dopo aver compreso di essere solo un giocattolo, riceve un durissimo colpo che lo fa cadere in depressione e tenta di volare, cadendo e danneggiandosi.
Nel primo film la sua personalità cambia molto velocemente dal momento in cui comprende di non essere un vero astronauta. Nel secondo film, ormai diventato amico di Woody, decide di salvarlo dal disonesto collezionista di giocattoli Al, ed è in questa avventura che incontra la sua controparte, il Falso Buzz.
Inoltre diviene molto saggio, infatti sarà lui a convincere Woody a tornare da Andy e a non farsi esporre in un museo di giocattoli giapponese, e che la cosa più importante è quella di rimanere con Andy fino alla fine, anche quando sarà cresciuto.