Biografia Gli inizi della carriera Laureatosi in giurisprudenza presso l'Università di Parma, iniziò la sua attività di giornalista nel 1937 con la "Gazzetta di Parma".
Fedele al regime fascista, durante il periodo bellico fu corrispondente di guerra per diversi giornali di cui i più importanti furono il Corriere della Sera e "il Messaggero".
È stato uno dei pochi corrispondenti italiani a essere entrato nelle basi missilistiche USA durante la guerra fredda e forse l'unico a vantare un'amicizia con lo scienziato Wernher von Braun, grazie al quale ha potuto scrivere molto sul viaggio lunare.
È stato corrispondente di guerra sul fronte africano fino al momento della caduta di Tripoli, dopo la quale è stato rimandato in Italia latore di un rapporto militare che gli ha permesso di conoscere personalmente Benito Mussolini. Al capo del fascismo fornì un rapporto personale sullo stato dell'andamento della guerra d'Africa, non affetto dalle logiche della convenienza politica e della propaganda che viziavano persino i resoconti interni al regime.
Da Mussolini1944: Mussolini tornato a Gargnano dopo aver incontrato Hitler, chiede a Luigi Romersa, Il Giorno, 3 febbraio 2006. il giovane Romersa fu incaricato di svolgere un'indagine volta a stabilire la reale consistenza delle "armi segrete" sulle quali Adolf Hitler riponeva tanta fiducia in un possibile ribaltamento delle sorti della guerra. Luigi Romersa parlò del suo viaggio in un articolo pubblicato in tre parti sui numeri di settembre 1984, ottobre 1984 e maggio 1984 del mensile JP-4 Aeronautica ISSN 0394-3437.
Gli anni di maggiore attività Dopo la guerra il giornalista riprese l'attività come inviato speciale del settimanale "Tempo" di Milano per il quale per oltre tre decenni realizzò servizi dall'estero di ogni genere.
Intervistò molti personaggi importanti, soprattutto stranieri, alcuni dei quali passati alla storia.
Vero giramondo, nel dopoguerra è stato anche ai Poli, in Congo per i tragici eventi di Kindu e in vari paesi arabi durante la crisi del petrolio.
Nel 1956 a Porto Said assistette all'attacco anglo-francese. In quei giorni intervistò Nasser per "Tempo". Pochi pochi anni dopo era in Israele, al seguito delle truppe di Moshe Dayan, durante la guerra dei sei giorni. Ultimi anni e morte Anche nella vecchiaia Romersa ha continuato a scrivere le proprie memorie sino all'età di 90 anni. Morì a Roma nel 2007.
Opere più note Le armi segrete di Hitler I segreti della guerra d'Africa I segreti della Seconda Guerra Mondiale Uomini della Seconda Guerra Mondiale All'ultimo quarto di luna Von Braun racconta I temerari del cielo
Riconoscimenti e Premi 1955: Premio Marzotto 1962: Premio Saint Vincent 1963: Premio Massai 1998: Premio Guidarello
Note
Voci correlate Programma nucleare militare tedesco
Collegamenti esterni
Categoria:Inviati e corrispondenti di guerra Categoria:Vincitori del Premio Saint-Vincent