La riserva naturale regionale Lecceta di Torino di SangroIl nome della riserva è riportato talvolta come "Riserva naturale regionale Lecceta litoranea di Torino di Sangro". Cfr. ; ., nota semplicemente come Lecceta di Torino di Sangro, è un'area naturale protetta di , istituita nel 2001 e situata nel comune di Torino di Sangro, in provincia di Chieti.

Descrizione

La riserva occupa una superficie di , pari a quasi , all'interno del territorio del comune di Torino di Sangro, sviluppandosi dalla foce del fiume Sangro a nord a quella dell'Osento a sud, fino ai della collina sul quale sorge il cimitero militare britannico, collegato tramite sentiero e contornato da campi di grano, vigneti e alberi di ulivi; ; ; . La zona tutelata fiancheggia la costa dei trabocchi, tra i quali si distingue la macchina da pesca di Punta Le Morge, ed è caratterizzata da un ampio bosco litoraneo relitto di latifoglie, l'unico in Abruzzo a non aver subito rimboschimenti, impiantato su arenarie del Pliocene, nel quale il leccio è la specie arborea più rappresentativa e che le conferisce la denominazione, sebbene non sia predominante rispetto alle altre varietà di querce; vi sono inoltre sparsi degli stagni e i resti della Fonte San Nicola, oltre a luoghi che presentano l'aspetto tipico della steppa; ; ; ..

Storia Già tutelata dal 1979, la riserva è stata istituita con legge regionale n. 67 del 19 dicembre 2001 come riserva naturale regionale; ..

Flora

La flora dell'area naturale protetta comprende 465 specie vegetali censite. Nel relitto bosco litoraneo di latifoglie che caratterizza la riserva prosperano alberi di carpino orientale, cerro, cerrosughera, farnia, leccio, olmo, orniello, roverella e spino cervino, rivestiti nel sottobosco da piante rampicanti di edera e salsapariglia, ed arbusti di alaterno, biancospino, caprifoglio mediterraneo, ilatro, lentisco e sanguinello, oltre a varietà erbacee e floreali di alloro, ampelodesma, carice glauca, cicerchia veneta, cisto femmina, cisto marino, cisto villoso, erba-perla azzurra, festuca dei querceti, liquirizia, mirto, paléo, rosa pendulina e tagliamani; ; ; ; ; ..

Fauna

La lecceta di Torino di Sangro rappresenta l'unica area in Abruzzo dove vive, tra i rettili, la testuggine di terra, eletta a simbolo della riserva; ; ; .. La fauna comprende, per i grandi e piccoli mammiferi, esemplari di arvicola di Savi, capriolo, cinghiale, crocidura ventrebianco, donnola, faina, lepre, moscardino, puzzola, riccio, surmolotto, talpa, tasso, topo quercino, topo selvatico, topolino delle case, toporagno e volpe, e tra gli uccelli, rapaci e non, specie nidificanti di canapino, capinera, codirosso, colombaccio, fiorrancino, fringuello, gheppio, ghiandaia, gruccione, lodolaio, luì piccolo, occhiocotto, pettirosso, picchio rosso maggiore, poiana, rigogolo, sparviero, sterpazzola sarda, sterpazzolina, tortora e usignolo, oltre ad altri volatili acquatici, migratori e non, quali airone bianco maggiore, airone cenerino, airone rosso, alzavola, cannaiola, cannareccione, cicogna nera, falco di palude, falco pescatore, garzetta, germano reale, gru cenerina, martin pescatore, marzaiola, mestolone, mignattaio, moriglione, nitticora, pendolino, scricciolo, spatola e usignolo fluviale, che abitano la foce del fiume Sangro e il litorale; ; ; ; .. Sono state censite 60 specie di uccelli, oltre a 232 specie di lepidotteri.

Note

Bibliografia

Voci correlate Torino di Sangro Aree naturali protette dell'Abruzzo

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