Per frattura di Pouteau-Colles, si intende una frattura delle metafisi radiali distali che interessa principalmente il sesso femminile nell'età anziana. Il suo nome deriva dal chirurgo irlandese Abraham Colles (1773-1843).
Si verifica con una notevole frequenza, per questa ragione pone le fratture di polso al primo posto tra tutte le lesioni traumatiche scheletriche e al terzo posto per incidenza fra le fratture dell'anziano (dopo la frattura vertebrale e la frattura del collo del femore).
Meccanismo patogenetico La frattura avviene a causa di un trauma indiretto in seguito alla caduta sul palmo della mano mentre il polso si trova in estensione.
La frattura interessa l'epifisi distale del radio con rima a decorso trasversale con questi spostamenti: "incuneamento" dell'apice del frammento prossimale nella spongiosa di quello distale, dislocazione del frammento distale verso il margine esterno del radio, dislocazione del frammento distale e angolazione in senso dorsale.
Sintomi La sintomatologia si basa soprattutto sulle deformità dovute agli spostamenti subiti dal carpo e dalla mano: deformità "a baionetta" del profilo frontale della mano rispetto all'avambraccio: deviazione radiale del carpo e della mano rispetto all'avambraccio. deformità "a dorso di forchetta" del profilo laterale del polso: la mano non si trova più sul prolungamento dell'asse dell'avambraccio, ma si dispone dorsalmente ad esso.
Segni generici di frattura I segni generici della frattura sono:
dolore spontaneo accentuato alla pressione sull'epifisi distale del radio tumefazione del polso ecchimosi diffusa al polso e alla mano impotenza funzionale
Complicazioni interessamento del nervo mediano del carpo distrofia simpatica riflessa (o Sindrome di Sudeck) deficit funzionale per riduzione della flessione della mano, dovuto a un consolidamento della frattura senza che sia stata ripristinata la normale angolazione della superficie articolare del radio pseudoartrosi della stiloide ulnare
Trattamento I trattamenti delle fratture di Colles consistono: riduzione della frattura che mira al ripristino dei normali angoli di inclinazione della superficie articolare distale del radio immobilizzazione in gesso per ca. 30-35gg., nei primi 20 con gomito flesso e mano flessa ed ulnarizzata
Note
Bibliografia
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Categoria:Fratture ossee