Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1970-1971. Stagione
L'avvio della seconda stagione di Heriberto Herrera inasprì il rapporto del tecnico con la tifoseria, a cominciare dalle cessioni di Guarneri e Suárez in cui luogo furono acquistati Giubertoni e Frustalupi:. HH2 escluse peraltro Bedin e Jair dai titolari, preferendo loro i nuovi arrivati Fabbian e Pellizzaro. In campionato la squadra racimolò 4 punti in 5 giornate, perdendo a domicilio contro il Cagliari e crollando successivamente nel derby meneghino. Nel mese di novembre, dopo la disfatta coi rossoneri, il presidente Fraizzoli sollevò dall'incarico il paraguaiano assegnando la conduzione tecnica a Giovanni Invernizzi: il nuovo allenatore, già responsabile del settore giovanile debuttò vincendo col Torino per poi cadere contro la capolista Napoli. Relegato all'ottava posizione dopo il settimo turno, con 6 lunghezze di ritardo dai concittadini e 7 dagli stessi partenopei, di ritorno dalla trasferta campana Invernizzi programmò assieme ai calciatori una tabella-scudetto con l'ideale percorso da compiere per aggiudicarsi il titolo. Il tecnico — soprannominato Robiolina — procedette a un rimpasto della formazione-base: reintegrati Bedin in mediana e Jair sulla fascia destra, a centrocampo Bertini sostituì Frustalupi. Tra i pali era schierato Vieri, con Bellugi e Facchetti laterali difensivi: il pacchetto arretrato si completava con Giubertoni al centro e Burgnich libero, ruolo in cui la «Roccia» si calò alla perfezione dopo una carriera svolta da terzino. In avanti Mazzola sulla trequarti e Corso lungo l'esterno sinistro appoggiavano la punta Boninsegna, i cui gol ebbero un peso determinante ai fini della risalita. Da segnalare inoltre l'esordio in prima squadra delle future bandiere Bordon e Oriali, portiere di riserva il primo e terzino-mediano il secondo. Terminato il girone d'andata con 3 punti dal Milan, la Beneamata proseguì la rincorsa nella fase di ritorno imponendosi tra l'altro nella stracittadina del 7 marzo 1971: l'aggancio si concretizzò alle porte della primavera, con la vittoria casalinga sul Napoli — sia pur tra le polemiche per la conduzione di gara dell'arbitro Gonella — e il contestuale pareggio del Diavolo a Vicenza. La domenica successiva, approfittando dello stop subìto dai concittadini col Varese a San Siro, i nerazzurri trionfarono a Catania assumendo il primato solitario. Alla Beneamata fu quindi sufficiente amministrare il vantaggio nelle gare seguenti, laureandosi campione d'Italia alla terzultima giornata: il 2 maggio 1971, in coincidenza del 55º compleanno di Fraizzoli, l'Inter surclassò per 5-0 il Foggia incamerando il titolo grazie anche alla sconfitta rimediata dagli uomini di Rocco sul campo del Bologna. A inaugurare la goleada contro i pugliesi fu una celebre rete in acrobazia di Boninsegna, poi risultato capocannoniere del torneo con 24 marcature: l'undicesimo Scudetto, vinto con un margine di 4 punti sui rivali (46 a 42), rappresentò il primo trofeo dell'èra-Fraizzoli. Invernizzi è l'ultimo allenatore nella storia della Serie A ad avere vinto un campionato da subentrante a stagione in corso. Divise
In questa stagione l'Inter confermò la sua classica maglia casalinga a strisce nerazzurre, mentre più vivace fu la situazione per quanto concerne le trasferte: per la fase estiva di Coppa Italia si attinse ancora alla divisa fasciata stabilmente utilizzata nel precedente quinquennio; all'esordio in campionato, sul campo del Verona, debuttò poi una casacca bianca con ampio scollo nerazzurro che, curiosamente, riprendeva in toto il template di quella contemporanea e scudettata del Cagliari; solo nel corso dell'annata si imporrà definitivamente l'uniforme sbarrata già vista a San Siro tra gli anni 50 e 60 del Novecento.
Organigramma societario
Area direttiva Presidente: Ivanoe Fraizzoli Vicepresidente: Giuseppe Prisco Consigliere: Angelo Corridori Segretario: Franco Manni
Area tecnica Allenatori: Heriberto Herrera, poi Giovanni InvernizziDal 9 novembre 1970. Allenatore in seconda: Enea Masiero Allenatore Primavera: Giovanni InvernizziFino al 9 novembre 1970. Area sanitaria: Medico sociale: Angelo Quarenghi Massaggiatore: Giancarlo Della Casa
Rosa
Calciomercato Sessione estiva (dall'1/7/70 al 31/8/71)
Acquisti R. Nome da Modalità P Massimo Cacciatori fine prestito P Luigi Reali fine prestito P Walter Zenga definitivo D Mario Giubertoni definitivo D Oscar Righetti definitivo C Marco Achilli fine prestito C Mario Frustalupi definitivo C Tiziano Manfrin U.S. Azzurra definitivo C Sergio Brunetta fine prestito A Sergio Pellizzaro definitivo A Massimo Silva fine prestito
Cessioni R. Nome a Modalità P Sergio Girardi definitivo P Luigi Reali prestito D Aristide Guarneri definitivo D Enzo Vecchiè definitivo D Mario Nadin prestito C Luigi Plutino prestito C Luis Suárez definitivo C Sandro Vanello definitivo C Sergio Brunetta definitivo A Raffaele Pinton definitivo A Massimo Silva prestito
Sessione autunnale
Acquisti R. Nome da Modalità
Cessioni R. Nome a Modalità D Spartaco Landini definitivo (a settembre) C Dionisio Collavini ceduto (a novembre) A Sergio Pellizzaro prestito (a novembre)
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Primo turno
Coppa delle Fiere
Trofeo Picchi
Girone all'italiana
Finale
Statistiche Statistiche di squadra.
Statistiche dei giocatori Fonti:.
Giovanili
Piazzamenti Primavera: Campionato: ? Torneo di Viareggio: vincitore Allievi Nazionali: Torneo Internazionale Carlin's Boys: finale Note
Bibliografia
Collegamenti esterni