Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1982-1983.
Stagione Il tecnico Eugenio Bersellini lasciò Milano dopo un fruttuoso lustro., con l'ex allenatore partenopeo Marchesi a rilevare la guida: dall'appena retrocesso Milan fu acquistato il campione del mondo Fulvio Collovati col prestito ai concittadini di Pasinato, Canuti e Serena.
Stante l'apertura delle frontiere ad un secondo straniero l'Inter sostituì Prohaska con Juary, mentre a centrocampo arrivò il tedesco Hansi Müller la cui incompatibilità tattica con Beccalossi ne incise oltremodo sulle prestazioni. Contestualmente, il tesseramento di Platini da parte della Juventus faceva saltare un accordo che il club nerazzurro aveva stipulato col francese anni addietro.
In campionato l'Inter non riusciva a tenere il passo dei bianconeri e della Roma, limitandosi a inseguire il podioDal commento alla stagione: «Ancora una prova deludente e priva di acuti quella fornita dall'Inter, che non è mai riuscita a trovare il giusto passo per inserirsi nella lotta per la conquista del titolo.» Cfr. .: scenario della campagna europea era invece la Coppa delle Coppe, coi nerazzurri spintisi ai quarti di finale per cedere al Real Madrid. Gli incidenti causati dalla tifoseria nella partita d'andata determinarono una squalifica per il Meazza, da scontarsi nella successiva stagione: celebre anche il doppio errore dal dischetto che Beccalossi compì contro lo Slovan Bratislava, senza inficiare il passaggio del turno.
Agli onori della cronaca assurgeva poi un 3-2 sul campo del Genoa, risultato che fece gridare i più allo scandalo per i mancati festeggiamenti al gol decisivo di Bagni: l'inchiesta giudiziaria che ne seguì non portava a condanne, con l'assoluzione di entrambe le società, sia in sede sportiva che ordinaria.
A riprova delle tensioni in spogliatoio uno schiaffo inferto da Altobelli a Müller, col derby d'Italia del 1º maggio 1983 vinto a tavolino per una sassaiola che investì l'autobus della squadra ferendo Marini; ottenuto accesso alla UEFA, i milanesi — che lanciarono in prima squadra il classe 1960 Walter Zenga — si fermavano contro gli stessi sabaudi a un passo dalla finale di coppa nazionale.
Divise e sponsor Lo sponsor tecnico per la stagione 1982-1983 fu Mec Sport, mentre lo sponsor ufficiale fu Misura.
Organigramma societario .
Area direttiva Presidente: Ivanoe Fraizzoli Vicepresidente: Giuseppe Prisco, Ernesto Pellegrini e Angelo Corridori Consigliere delegato: Sandro Mazzola Area organizzativa Segretaria: Ileana Almonti Area comunicazione Capo ufficio stampa: Danilo Sarugia
Area tecnica Direttore Sportivo: Giancarlo Beltrami Allenatore: Rino Marchesi Allenatore in seconda: Alberto Delfrati Area sanitaria Medici sociali: dott. Mario Benazzi e dott. Luigi Colombo Massaggiatori: Giancarlo Della Casa e Massimo Della Casa
Rosa
Calciomercato
Acquisti R. Nome da Modalità P Walter Zenga fine prestito D Fulvio Collovati comproprietà (2 mld £) C Roberto Bergamaschi fine prestito C Hansi Müller definitivo C Antonio Sabato definitivo (650 mln) A Juary definitivo A Carlo Muraro definitivo
Cessioni R. Nome a Modalità P Angelo Pizzetti definitivo D Klaus Bachlechner definitivo D Nazzareno Canuti comproprietà (500 mln) D Claudio Lombardo comproprietà C Giancarlo Pasinato comproprietà (700 mln) C Herbert Prohaska definitivo C Luigi Rocca prestito C Giancarlo Centi definitivo A Claudio Fermanelli definitivo A Aldo Serena Milan comproprietà (900 mln)
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Fase a gironi
Fase finale
Coppa delle Coppe
Statistiche Statistiche di squadra
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni