Gaston è un personaggio immaginario e il principale antagonista del film d'animazione Disney La bella e la bestia (1991) e del remake live-action del 2017. Doppiato dall'attore e cantante americano Richard White, Gaston è un cacciatore arrogante e crudele ed il classico bullo del paese le cui attenzioni non ricambiate per l'intellettuale Belle lo spingono ad uccidere il suo eterno rivale in amore, la Bestia, una volta che si rende conto che lei invece prova qualcosa per lui. Gaston non è veramente innamorato di Belle, vuole solo averla come moglie trofeo, quindi un altro "trofeo di caccia" da esporre pubblicamente in segno di conquista, e come uomo più bello del paese deve avere di conseguenza in moglie la ragazza più bella del paese. Gaston funge da personalità contraria per la Bestia, che una volta era vanitoso come Gaston prima della sua trasformazione, sebbene non fosse brutale fino ai suoi livelli. È un personaggio incapace di accettare un "no" come risposta e il cui fine giustifica i mezzi, facendo emergere così il suo lato oscuro, meschino, scortese, presuntuoso, calcolatore e manipolatore, nonostante l'apparenza iniziale.

Gaston è un personaggio originale della Disney, poiché non è presente nella fiaba La bella e la bestia di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont su cui è basato il film del 1991. Immaginato dalla sceneggiatrice Linda Woolverton, che ha basato il personaggio sugli ex fidanzati con cui è uscita in passato, Gaston è stato sviluppato appositamente per l'adattamento Disney perché lo studio ha ritenuto che il film potesse trarre vantaggio da un forte cattivo, che invece manca nella fiaba originale. Poiché il personaggio si evolve da un aristocratico non minaccioso trasformandosi in un uomo arrogante che cerca incessantemente la mano di Belle in matrimonio, Gaston alla fine ha sostituito un parente di Belle che i realizzatori avevano originariamente creato per fungere da cattivo del film.

In diretto contrasto con il suo rivale, la Bestia, Gaston è raffigurato come un uomo fisicamente bello con una personalità poco attraente, che incarna l'ipermascolinità sia fisicamente che emotivamente. Sia la Disney che il supervisore all'animazione Andreas Deja inizialmente hanno lottato contro l'idea di animare un bel cattivo, cosa che lo studio non aveva mai tentato prima. Deja alla fine ha basato l'aspetto di Gaston su quello di begli attori di soap opera per creare una versione grottesca del Principe Azzurro, mentre alcuni dei modi operistici di Richard White sono stati incorporati nel personaggio.

Gaston è stato generalmente ben accolto dai critici cinematografici, che hanno notato che la sua mancanza di poteri magici o influenza politica rende più facile per il pubblico identificare qualcuno come lui nella vita reale. Tuttavia, alcuni critici hanno affermato che era un personaggio meno memorabile rispetto ai precedenti cattivi Disney. È considerato uno dei cattivi più famosi della Disney e viene spesso inserito nelle prime top ten delle classifiche dei Cattivi Disney pubblicate da diversi organi di pubblicazione.

Biografia del personaggio La bella e la bestia (1991) Nel film Gaston è attratto da Belle ed è fermamente deciso a sposarla, poiché ella è considerata da tutti la ragazza più bella del paese, e quindi la donna giusta per lui. In realtà Belle cerca sempre di evitare le sue avances, considerandolo (non a torto) odioso e superficiale, e lo respinge più volte, arrivando anche ad umiliarlo davanti a tutti i paesani dopo un suo gesto particolarmente molesto: lui piomba difatti a casa sua con l'intenzione di sposarla, addirittura dopo aver imbastito tutti i preparativi per lo sposalizio e cercando infine di baciarla. Belle lo fa quindi appoggiare alla porta di casa, per poi aprirla a sorpresa e facendolo cadere nel fango, mandando a monte la cerimonia e mettendolo in ridicolo.

Arrabbiato per l'umiliazione subita, Gaston giura che, in un modo o nell'altro, riuscirà ad avere la ragazza. Dopo che Belle viene fatta prigioniera dalla Bestia in cambio della liberazione di suo padre, Gaston, dopo aver ascoltato le richieste di aiuto di Maurice di liberare la figlia, e convinto che l'anziano uomo sia solo un povero pazzo, decide di ricattare Belle, minacciandola di far rinchiudere suo padre nell'"Asylum de Loons", il manicomio locale gestito dall'infido Monsieur D'Arque, se lei non lo sposerà. Il suo piano andrà storto quando Belle dimostrerà che la Bestia esiste davvero e non è malvagia, ma buona e gentile. Gaston realizza dunque che Belle possa effettivamente provare qualcosa per la creatura che lui etichetta come mostro, ma Belle gli dice che la bestia non è un mostro, al contrario di lui. Gaston, a quel punto, in preda alla gelosia convince i paesani che la Bestia è pericolosa per l'incolumità della gente del villaggio e, dopo aver rinchiuso Belle e Maurice nella loro cantina, guida la folla alla volta del castello, per trovare la Bestia e ucciderla. Così, mentre i paesani combattono contro la servitù del castello, Gaston si separa dai compagni per cercare la Bestia e ucciderla personalmente. Al castello, la Bestia è depressa dalla partenza di Belle e rifiuta qualsiasi confronto, eppure Gaston non esita ad attaccarla selvaggiamente scagliandole una freccia nella schiena, umiliandola verbalmente e tentando di darle il colpo di grazia usando per arma un doccione. Fortunatamente, Belle arriva al castello in tempo per spronare la Bestia a difendersi. Nonostante la superiorità fisica della Bestia, Gaston non si arrende e in uno scatto di prepotenza si avventa sul suo avversario che lo afferra prima di sospenderlo sopra il vuoto. Perde immediatamente ogni fiducia e implora la Bestia di risparmiarlo. Anche se la Bestia ha scelto di lasciarlo vivere, Gaston approfitterà del ricongiungimento con Belle per pugnalare la Bestia alle spalle, nel momento in cui questa si ricongiunge con l'amata Belle, felice di averla ritrovata. La sua malvagità verrà presto punita: dopo aver colpito il suo avversario, perde l'equilibrio e troverà la sua fine precipitando nel burrone sottostante al castello.

La bella e la bestia (2017) Gaston è interpretato dall'attore gallese Luke Evans nell'omonimo remake live-action (2017) di Bill Condon. Questa nuova versione è molto fedele all'originale eccezione fatta che è meno muscoloso e meno alto, sebbene dotato di grande forza fisica, eccezionale per la sua statura tutto sommato nella media. Durante un'intervista con la rivista Empire, Evans ha detto che Gaston avrebbe mantenuto il suo background di cacciatore, ma sarebbe anche stato un ex soldato dell'esercito francese. Ha anche aggiunto che questa versione di Gaston è più oscura dell'originale (ad esempio, prima di tentare di far rinchiudere Maurice, Gaston tenta di darlo in pasto ai lupi della foresta legandolo ad un albero). Annoiato dalla sua vita pacifica dopo il ritorno dalla guerra, Gaston insegue Belle, determinato a sposarla, poiché è la ragazza più bella del villaggio e l'unica abbastanza buona per lui. Trova anche che la sua indipendenza sia una sfida elettrizzante e mostra evidente disgusto per LeTont che lo adula costantemente solo a causa del suo aspetto.

Caratterizzazione Gaston non è un personaggio della fiaba originale, tuttavia la sua presenza e il suo sviluppo durante il film Disney aiutano a mettere in luce la morale della trama.

All'inizio, Gaston sembra più un personaggio comico che un vero antagonista. Macho ed egocentrico, appare come un damerino popolare con una mentalità ristretta. Tuttavia, il personaggio si evolve gradualmente e diventa più subdolo e crudele, dimostrandosi in grado di usare la sua notorietà e i suoi rapporti a suo vantaggio.

Gaston è un cacciatore e proprietario della taverna del villaggio dove vive Belle.

Si presenta come un uomo di bell'aspetto, molto alto ed estremamente muscoloso, con un mento doppio squadrato da una fossetta, occhi blu e lunghi capelli neri legati con una fascia cremisi in una coda di cavallo. È molto più forte di un uomo normale, essendo capace di sollevare tre donne sedute su una panca con un solo braccio, e LeTont lo definisce "il più grande cacciatore del regno", tanto che la sua taverna è tappezzata dei suoi trofei, tra cui un tappeto di pelle d'orso e una poltrona fatta esclusivamente con pelli e corna di animali cacciati da lui. Essendo un cacciatore, la sua arma è un archibugio, che però non userà contro la Bestia, optando, invece, per un arco con una faretra di frecce, senza dubbio per mostrare coraggio ai suoi compagni. Comunque, troppo sicuro di sé, si sbarazzerà anche del suo arco e, per la maggioranza del suo scontro contro la Bestia, terrà solo un pugnale e un doccione come mazza improvvisata.

Gaston è raffigurato come un individuo molto narcisista, egoista e superficiale, motivato da un'estrema gelosia È anche impulsivo e arrogante, come dimostra quando organizza il suo matrimonio prima ancora di proporre a Belle di diventare sua moglie, non prendendo nemmeno in considerazione l'idea che lei potesse non essere innamorata di lui. Se fosse riuscito a convincerla a sposarlo, inoltre, l'avrebbe trattata come una sua proprietà e non come una sua pari. Il suo essere sessista è dimostrato anche dal fatto che sembri non considerare la possibilità di avere figlie femmine con Belle, affermando con decisione di volere sei o sette figli maschi. Sembra essere attratto da Belle in un modo ossessivo; in effetti, è così dipendente da lei che trascura tutte le altre belle donne del villaggio che sarebbero felici di sposarlo, anche (ironia della sorte) quelle che, tecnicamente, corrispondono allo standard di Gaston su come si dovrebbero comportare le donne. I suoi tentativi di affascinare Belle cadono costantemente a causa del suo comportamento sciovinista. Dato che si considera superiore a tutti coloro che lo circondano, Gaston si dimostra anche maleducato, ignorante e presuntuoso, convinto di essere abbastanza potente da sconfiggere la Bestia da solo. Da vero bullo, tortura e schernisce la Bestia, cercando di ottenere una sua reazione, perché vuole dimostrare che può ucciderlo in un combattimento leale. Tuttavia, la sua arroganza gli fa sottovalutare il suo avversario fino a quando non si rende conto che la sua vita è in pericolo. Proprio quando la Bestia è sul punto di ucciderlo, Gaston mostra la sua parte codarda, arrivando a supplicare il mostro di risparmiarlo, salvo poi colpirlo alle spalle dopo che quest'ultimo gli aveva permesso di andarsene vivo.

Gaston intimidisce e minaccia chiunque si opponga alle sue idee, e partecipa attivamente a riunioni sociali maschili attraverso le quali può esercitare il suo status di "maschio alfa". Gaston sembra orgoglioso di essere il più grande in ogni compito che tenta. Corteggia regolarmente Belle, con grande dispiacere di quest'ultima che lo trova maleducato e vanitoso. Non è il tipo che si arrende ai suoi obiettivi; non importa quanto Belle gli sfugga o quanto sia dura l'umiliazione che riceve, essendo determinato a farne sua moglie. La sua tenacia è tale che farà di tutto e affonderà così in basso per assicurarsi di vincere. Anche quando la Bestia lo surclassa, Gaston non tollera di perdere Belle a causa di questo "mostro" (dal suo punto di vista superficiale). Questa spinta lo renderà cieco ai pericoli di arrampicarsi su un balcone, che si affaccia su un profondo abisso, facendolo cadere fino alla morte.