Autore di commedie, di romanzi, di racconti per ragazzi e di novelle, le sue opere hanno ispirato svariati film, programmi televisivi, fumetti e cartoni animati. I suoi testi riflettono un senso particolare dello humour e del fantastico.
Biografia Era il più piccolo di sei figli. Alla morte della madre, Marie-Odile Emma Monamy (1863-1904), il padre, Faustin Joseph Aymé (1859-1947), fabbro in un reggimento di dragoni, affidò Marcel e la sorella Suzanne ai nonni materni, Frances e Auguste Monamy Curie, che avevano una fabbrica di piastrelle, una fattoria e un mulino a Villers-Robert, nel Giura. Qui visse qualche anno un rapporto stretto con la natura e frequentò la scuola del villaggio. Alla morte dei nonni, fu affidato alla zia, Léa Monamy, sorella minore di sua madre, che non aveva figli e abitava in una casa panoramica a Dole. Prese la licenza media nel 1919, ma non riuscì a diplomarsi in matematica al liceo "Victor Hugo" di Besançon perché rimase vittima della febbre spagnola. Fu curato dalla zia, quindi fece il servizio militare in Germania e poi si trasferì a Parigi, dove voleva studiare medicina, ma trovò invece impiego come giornalista (un'altra sorella, Camille, lo incoraggiò per lettera, durante le sue lunghe convalescenze, a scrivere).
Nei circoli letterari si fece notare con il suo primo romanzo, Brûlebois (1926), ma i successivi Aller retour e Les Jumeaux du diable furono meno apprezzati. Con La Table aux crevés ottenne nel 1929 il Premio Renaudot. La Rue sans nom (1930) fu ben accolto dai critici, ma Le Vaurien (1931) fu nuovamente un insuccesso. Solo con La Jument verte (1933) raggiunse la vera fama. Nello stesso anno, infatti, anche il cinema si accorse della sua opera e cominciò una lunga serie di adattamenti (collaborò anche ad alcune sceneggiature per Pierre Chenal, Louis Daquin e altri registi).
Dal 1928 abitò a Montmartre, pubblicò racconti per bambini, romanzi, raccolte di novelle. Pubblicò anche testi nell'organo collaborazionista Je suis partout, cosa che gli fu in seguito rimproverata.
A teatro ottenne grande successo con Lucienne et le boucher (1947), Clérambard (1950), farsa che mal nasconde un interrogativo sull'esistenza di Dio, e un'altra farsa, La Tête des autres (1952), messa in scena da André Barsacq, della quale l'unica a non ridere fu la magistratura.
Nel 1955 collaborò con il settimanale filo-monarchico La Nation française fondato da Pierre Boutang e Michel Vivier.
Lo stile di Marcel Aymé è davvero classico. Egli analizzò, con spirito, le traversie dell'uomo e della società. La sua visione può forse essere cupa. L'ipocrisia, l'avidità, la violenza, l'ingiustizia, il disprezzo compaiono nelle sue opere, così come il cameratismo, l'amicizia, la bontà, la gentilezza e la dedizione. Egli descrisse le strutture sociali in modo molto realista, nello stile di Balzac o di Zola, attribuendo al contempo un ruolo importante al fantastico.
Il suo testo teatrale La Tête des Autres fu la prima grande perorazione contro la pena di morte ad aver fatto scandalo. Egli vi ridicolizza la magistratura e i procuratori della repubblica. La canzone Si la photo est bonne della cantante francese Barbara è ispirata sia da quest'opera sia dalle angosce della moglie di un presidente.
Marcel Aymé non si riconobbe in alcuna corrente politica.
È sepolto nel Cimitero di Saint-Vincent a Parigi, nel quartiere di Montmartre. Nello stesso quartiere è presente un monumento in Place Marcel-Aymé. La statua, opera dell'attore Jean Marais, è ispirata al racconto breve Le passe-muraille (Il passamura), scritto da Aymé nel 1943.
Controversie Amico di CélineAymé partecipò al processo testimoniando in suo favore, insieme a Théophile Briant, Evelyne Pollet, Henri Mondor, Jean Galtier-Boissière, Thierry Maulnier, Henry Miller, Marcel Jouhandeau, Albert Paraz, Louis Pauwels e Pierre Mac Orlan e scrisse nell'aprile del 1950 l'articolo "L'épuration et le délit d'opinion". La testimonianza è stata pubblicata con il titolo Sur une légende su "Cahier de l'Herne" n. 3, 1963. e di Robert BrasillachFirmò una petizione che chiedeva la grazia a Charles de Gaulle contro la sua condanna a morte insieme a Paul Valéry, Albert Camus, Paul Claudel, Jean Anouilh, Jean Cocteau, François Mauriac, Daniel Rops, Jean Paulhan, Roland Dorgelès, Colette, Arthur Honegger, Maurice de Vlaminck, André Barsacq, Jean-Louis Barrault e Thierry Maulnier, ma Brasillach fu fucilato., Marcel Aymé fu accusato di collaborazione e di antisemitismo, principalmente per aver preso le difese dei suoi due amici dopo il 1945 e aver firmato testi (articoli culturali e novelle) durante l'Occupazione ne La Gerbe e Je suis partout. Tuttavia aveva ferocemente deriso il regime nazista prima del 1939 e non diede alcun pegno di adesione dopo il 1940. Il suo apporto a Je suis partout sembra essere stato il risultato dell'insistenza di Brasillach.
Opere Romanzi Brûlebois, Éditions des Cahiers de France, 1926 Aller retour, Gallimard, 1927 Les Jumeaux du diable, Gallimard, 1928 La Table-aux-Crevés, Gallimard, 1929 La Rue sans nom, Gallimard, 1930 Le Vaurien, Gallimard, 1931 La Jument verte, Gallimard, 1933 trad. Vittorio Franceschi, La cavalla verde, De Martino, 1952 trad. Pietro Farneti, La giumenta verde, Longanesi, 1960; Mondadori, 1980 trad. Alessia Piovanello, La giumenta verde, Donzelli, 2006. ISBN 8860360153 Maison basse, Gallimard, 1934 Le Moulin de la Sourdine, Gallimard, 1936 Gustalin, Gallimard, 1937 Le Bœuf clandestin, Gallimard, 1939 La Belle Image, Gallimard, 1941 Travelingue, Gallimard, 1941 La Vouivre, Gallimard, 1943 trad. Vittorio Franceschi, Arsenio e la dea, De Martino, 1954 Le Chemin des écoliers, Gallimard, 1946 Uranus, Gallimard, 1948 Les Tiroirs de l'inconnu, Gallimard, 1960 trad. Maria Lilith, Tatiana, Longanesi, 1962 Denise, incompiuto, "Cahier Marcel Aymé" n. 13-14, 1997
Novelle e racconti Le Puits aux images, Gallimard, 1932 - 11 novelleLa Retraite de Russie - Les Mauvaises fièvres - Noblesse - A et B - Pastorale (in 5 parti) - Les Clochards - L'Individu - Au Clair de la Lune - La Lanterne - Enfants perdus. Le Nain, Gallimard, 1934 - 13 novelleLe Nain - La Canne - La Liste - Deux Victimes - Rue Saint-Sulpice (altrove La Faim du pianiste) - Bonne Vie et mœurs - L'Affaire Touffard - Le Mariage de César - Trois Faits divers - L'Armure - Sporting (altrove L'Espérance et le Sporting) - La Clé sous le paillasson - Le Dernier. Derrière chez Martin, Gallimard, 1936 - 9 novelleLe Romancier Martin - Je suis renvoyé - L'Élève Martin - Le Temps mort - Le Cocu nombreux - L'Âme de Martin - Rue de l'Évangile - Conte de Noël (altrove Le Noël de l'adjudant) - La Statue. Le Passe-muraille, Gallimard, 1943 - 10 novelleLe Passe-muraille (altrove Garou-Garou) - Les Sabines - La Carte - Le Décret - Le Proverbe - Légende Poldève - Le Percepteur d'épouses - Les bottes de sept lieues - L'Huissier - En attendant. trad. Garù-Garù passamuri, in Umoristi del novecento, a cura di Attilio Bertolucci, Garzanti, 1967 trad. Arianna Benenati, Il passamura, Biblioteca del Vascello, 1994 ISBN 8873710816 Les Contes du chat perché: 17 racconti per ragazziLe Loup - Les Bœufs - Le petit coq noir - Le Chien (1934) - L'Éléphant - Le mauvais jars (1935) - La Buse et le cochon (1936) - L'Âne et le cheval - Le Canard et la panthère (1937) - Le Paon - Le Cerf et le chien (1938) - Les Cygnes (1939) - Le Mouton (1940) - Les Boîtes de peinture (1941) - Les Vaches (1942) - La Patte du chat (1944) - Le Problème (1946)., Gallimard, 1934-46 trad. Maria Vittoria Pugliaro, A mosca cieca, Saie, 1957 trad. Stefania Bertola, Le storie rosse del gatto di casa, illustrato da Philippe Dumas, Emme, 1980 trad. Stefania Bertola, Le storie blu del gatto di casa, illustrato da Philippe Dumas, Emme, 1982 trad. Stefania Bertola, Le mucche, illustrato da Roland Sabatier, Emme, 1992 ISBN 887927130X trad. Stefania Bertola, La zampa del gatto, illustrato da Roland Sabatier, Emme, 1992 ISBN 8879271261 trad. Luigi Peviani, L'allegra fattoria di Delfy e Marinella, Loffredo, 1998 ISBN 8880965174 trad. Adelina Galeotti e Bianca Lazzaro, Le storie del gatto sornione, illustrato da Nathalie Parain, presentazione di Ascanio Celestini, prefazione di Jacqueline Risset, Donzelli, 2005 ISBN 8879898493 Le Vin de Paris, Gallimard, 1947 - 8 novelleL'Indifférent - Traversée de Paris - La Grâce - Le Vin de Paris - Dermuche - La Fosse aux péchés - Le Faux policier - La Bonne peinture. En arrière, Gallimard, 1950 - 10 novelleOscar et Erick - Les Fiançailles - Rechute - Avenue Junot - Les Chiens de notre vie (altrove Les Chiens) - Conte du milieu - Josse - La Vamp - Le Mendiant (altrove Le Grand Moteur) - En arrière. altre novelle sono state raccolte in Œuvres romanesques complètes, a cura di Yves-Alain Favre (I) e Michel Lecureur (II-III), Gallimard, "Bibliothèque de la Pléiade", volume IEt le monde continua - Caïn - L'Œil - Augmentation - Les Frères Legendum - Entre les pages - Les Grandes récompenses - Le Diable au studio - Le Train des épouses - 17 noir impair et manque., 1989; volume IILe Nez des jumelles - Knate - Bergère - Manquer le train., 1998 e volume IIIConfidences - Samson - Le Monument - Un Poète nommé Martin - La Fille du shérif - Un Crime - Héloïse - Un coureur à pied du nom de Martin - Accident de voiture - Un Couple - La Fabrique - Marie Jésus., 2001. L'ed. nella collana "Quarto" di Nouvelles complètes, Gallimard, 2002 ne contiene altre dueLa Fée du métro - Le Monstre.. un'antologia italiana, Traversata di Parigi, trad. di Aldo Camerino, Sodalizio del libro, 1960 contiene: La ritirata di Russia - A e B - L'individuo - Il nano - L'armatura - L'ultimo - Il passa muri - La tessera - Il proverbio - L'esattore di spose - L'usciere - Il romanziere Martino - Il tempo morto - Racconto di Natale - Traversata di Parigi - I cani della nostra vita. un'antologia italiana, Martin il romanziere e altre storie fantastiche, trad. di Carlo Mazza Galanti, L'orma editore, Roma 2016, ISBN 978-88-980-3878-7, contiene: La carta del tempo, Martin il romanziere, La grazia, L'anima di Martin, Ricaduta, Le Sabine. un'antologia italiana, La fossa dei peccati, trad. di Carlo Mazza Galanti, L'orma editore, Roma 2020, ISBN 9788831312059, contiene: La fossa dei peccati, Il decreto, L'innumerevole cornuto, L'attraversamuri, Il tempo morto, Racconto di Natale, La buona pittura.
Teatro Les Grandes étapes, 1933 - opera non rappresentata Vogue la galère, 1944 Lucienne et le boucher, 1947 Clérambard, 1950 La Tête des autres, 1952 Les Quatre vérités, 1954 Les Sorcières de Salem, 1955 - adattamento da Arthur Miller Les Oiseaux de lune, 1955 trad. Francesco Casatello, Uccellini di luna, Sansoni, 1961 La Mouche bleue, 1957 Patron, 1959 (ma pubblicata nel 1987) - commedia musicale (musica di Guy Béarn) Vu du pont, 1957 - adattamento da Arthur Miller Louisiane, 1961 Les Maxibules, 1961 La Chaloupée, 1962 - con Roland Petit Le Placard, 1963 - adattamento (pseudonimo) da Arthur Kopit La Nuit de l'iguane, 1965 - adattamento da Tennessee Williams La Convention Belzébir, 1966 Consommation, 1967 Le Minotaure, 1967 Le Météore, postuma, 1977, adattamento da Friedrich Dürrenmatt La Mannequin, postuma, pubblicata nel 1985 Le Commissaire, incompiuta, pubblicata nel 1985 Le Cortège ou Les Suivants, incompiuta, pubblicata nel 1985 Théâtre complet 1948-1967, presentazione di Michel Lécureur, Gallimard, 2002
Saggi Silhouette du scandale, Éditions du Sagittaire, 1938, poi Grasset, 2000 Le Confort intellectuel, in "La Table ronde" nn. 13-15, gennaio-marzo 1949; poi Flammarion 1992 Le Trou de la serrure, Palimugre, 1946, poi in Georges Robert e André Lioret (a cura di), Marcel Aymé insolite, Éditions de La Revue indépendante, 1958, pp. 129–31 Du côté de chez Marianne. Chroniques (1933-1937). raccolta di articoli a cura di Michel Lecureur, Gallimard, 1989 Vagabondages. Recueil d'articles et de préfaces, a cura di Michel Lecureur, La Manufacture, 1992