L'operatore tecnico subacqueo (OTS) è, nell'ordinamento italiano, un lavoratore subacqueo che svolge le lavorazioni tipiche della subacquea industriale nell'ambito portuale e nelle relative adiacenze (harbour diving).

La figura dell'OTS è stata introdotta nell'ordinamento italiano con decreto del Ministro della marina mercantile 13 gennaio 1979 Decreto ministeriale (Marina mercantile) 13 gennaio 1979 Istituzione della categoria dei sommozzatori in servizio locale (poi modificato ed integrato con decreti 31 marzo 1981 e 2 febbraio 1982), ad integrazione delle previsioni degli articoli da 204 a 207 del regolamento di esecuzione del Codice della navigazioneDecreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1952, n.328 Approvazione del Regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione (Navigazione marittima).

Per svolgere la propria attività l'OTS è tenuto ad iscriversi agli appositi registri dei sommozzatori in servizio locale tenuti dalle Capitanerie di porto che rilasciano il Libretto di ricognizione, previa verifica dell'idoneità psico-fisica (visite mediche da parte dei competenti SASN) e del conseguimento di idonea qualifica presso centri di formazione professionale autorizzati da regioni e province autonome .

L'ambito di operatività dell'operatore tecnico subacqueo è limitato al solo ambito portuale ed alle relative adiacenze , per lo svolgimento di attività fuori dai porti sono previste ulteriori e diverse qualifiche professionali di specializzazione correlate alla quota batimetrica di immersione (inshore/inland, offshore e alto fondale).

Note

Voci correlate Immersione professionale Subacquea industriale

Categoria:Subacquea