È considerato uno dei più grandi giallisti di tutti i tempi, maestro insuperato dell'introduzione dell'humour nelle trame poliziesche.Loredana Lipperini, Westlake tra pulp e ironia, ne "la Repubblica", 3 gennaio 2009, p. 32.
Ha pubblicato molti libri con diversi pseudonimi, tra questi i principali sono Richard Stark, Tucker Coe, Samuel Holt, Morgan J Cunningham, Curt Clark (in romanzi di fantascienza), Timothy J. Culver, Alan Marshall, Edwin West e Judson Jack Carmichael.Idem.
Nel corso della sua carriera lo scrittore ha avuto molti riconoscimenti tra cui la nomination all'Oscar per la sceneggiatura del film Rischiose abitudini (The Grifters), tratto da un romanzo di Jim Thompson.
Westlake è uno dei due scrittori ad aver vinto tre volte l'Edgar Award in tre differenti categorie: la prima volta nel 1968 per il romanzo Un bidone di guai (God Save The Mark) del 1967, la seconda volta nel 1990 con Too Many Crooks premiato come migliore racconto, la terza volta nel 1991 per la migliore sceneggiatura (The Grifters).
Nel 1993 ha ricevuto il titolo di Grand Master, massimo riconoscimento assegnato dall'associazione Mystery Writers of America. Nel 2004 ha ricevuto il premio Shamus alla carriera.
Biografia Donald Edwin Westlake nacque a Brooklyn il 12 luglio 1933. Figlio di un pastore protestante dopo un'infanzia trascorsa ad Albany, studiò presso il Champlain college e l'Harpur college senza però laurearsi. Dopo gli studi si è dedicato a numerose attività lavorative: trovarobe, impiegato in una compagnia di assicurazioni ed all'ufficio di collocamento di New York e visse per qualche tempo in Europa dove lavorò in una agenzia letteraria e si dedicò per qualche tempo al teatro.
In particolare fu fondamentale per la sua carriera l'esperienza nell'agenzia letteraria, che verrà poi richiamata nel personaggio di Mel Bernstein, ne La danza degli Aztechi. Quest'ultimo incontra la letteratura quando pubblica un annuncio sui giornali nell'intento di metter su una agenzia letteraria per truffare soldi agli scrittori ancora inediti, e da lì decide di diventare scrittore.
Westlake, grazie ai suoi studi, venne incaricato di legger manoscritti e da qui trasse la comprensione delle formule base per scrivere come piace a lettori ed editori.
Nel 1959 un suo racconto lungo viene inserito in una antologia delle migliori storie gialle di tutti i tempi. Nel 1960 pubblica I mercenari, un noir che vende in maniera più che soddisfacente. Westlake a questo punto inizia a scrivere libri di generi diversi sotto vari pseudonimi.
Si tratta di un'intervista rilasciata dall'autore nel 1996, ripresa anche dall'articolo già citato di Loredana Lipparini.
Con lo pseudonimo di Richard Stark, dal 1963 comincia a scrivere gialli che hanno come protagonista Parker, un criminale, più precisamente un rapinatore professionista, che svolge la sua attività "con determinazione, efficienza, calcolo".Grimaldi cit., VI. Sono polizieschi che si richiamano alla tradizione dell'hard boiled school, anche se, più che Hammett e Chandler, questi libri ricordano molto quelli della tradizione minore di Black Mask. L'autore segue Parker nelle sue avventure con quella che è stata definita una "terribile amorale obiettività".Boucher. La scrittura è scarna, efficace, scorrevole grazie all'uso di un lessico comune e a semplificazioni del periodo e della narrazione che rendono il testo forse anche un po' sciatto qua e là ma perfettamente fruibile dal maggior numero di lettori possibile. Le trame di Stark procedono secondo la logica del romanzo d'azione, con un dosaggio sapiente di scene d'azione e dialoghi.
Tra le caratteristiche dell'autore, figurano sicuramente l'umorismo ed una notevole ironia, specie nelle avventure del ladro Dortmunder. L'idea di inserire in qualche modo l'umorismo nel racconto noir venne a Westlake nel 1965, durante la stesura del romanzo Tiro al piccione. Westlake raccontava: « Quando l'ho cominciato, all'improvviso, mi sono accorto che mai più avrei potuto affrontare il genere con la serietà che avevo avuto fino ad allora. Mi sono detto: questo deve essere divertente. Ho cominciato a metterci dentro dell'umorismo e mi sono reso conto che descrivendo personaggi (…) perennemente in pericolo, se le loro azioni e i loro comportamenti avessero fatto ridere, la minaccia sarebbe diventata più reale ».Loredana Lipperini, cit., p. 32.
Opere Scritti come Donald E. Westlake 1960, I mercenari (The Mercenaries), uscito nella collana I Romanzi del Corriere N. 79 del 1961 e poi I classici del giallo con il numero 370. 1961, Tempo di uccidere (Killing Time), uscito nel 1962 nella collana Il Gialloromanzo con il numero 11, Ed. Atena Milano. 1962, Veleno nel sangue (361), uscito nel 1962 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 720. 1963, Killy 1964, Prendetelo morto (Pity Him Afterwards), uscito nel 1965 nella collana I Neri Mondadori con il numero 15. 1965, Tiro al piccione (The Fugitive Pigeon), uscito nel 1966 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 894. 1966, ...e così spia (The Spy in the Ointment), uscito nel 1966 nella collana I capolavori di segretissimo con il numero 63. 1966, Venticinque: morto che scappa (The Busy Body), uscito nel 1967 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 946. 1967, Philip 1968, The Curious Facts Preceding My Execution and Other Stories 1968, Once Against the Law 1968, Ma chi ha rapito Sassi Manoon? (Who Stole Sassi Manoon?), uscito nel 1971 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1144 e nella collana I classici del giallo con il numero 604. 1969, Up Your Banners 1969, Qualcuno mi deve del grano (Somebody Owes Me Money), uscito nel 1970 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1128. 1970, Addio, Sheherazade (Adios, Schéhérazade), stampato nella collana I Narratori, Feltrinelli Editore nel 1973 Addio, Shéhérazade, stampato nella Collana Edgar, Edizioni Interno Giallo nel 1991 Addio, Shéhérazade, stampato nella Collana Est, Marco Tropea Editore nel 1996 1970, Gli ineffabili cinque (The Hot Rock), finalista Edgar Award 1971, uscito nel 1971 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1150. (Dortmunder N. 1) The Hot Rock - La pietra che scotta, stampato nella collana I Vortici, Pendragon, 2004 La pietra che scotta, TimeCrime, 2023 1971, I Gave at the Office 1971, Under an English Heaven 1971, Un bidone di guai (God save the mark), uscito nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1194. 1972, Guardie e ladri (Cops and Robbers), uscito nella collana Interno giallo Guardie e ladri, stampato nella Collana Est, Marco Tropea Editore nel 1996 1972, Come sbancare il lunario (Bank shot), uscito nel 1973 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1258. (Dortmunder N. 2) e nel 1981 nella collana Oscar Gialli Mondadori n.78 Bank shot - Come sbancare il lunario, stampato nella collana I Vortici, Pendragon, 2004 Tiro di sponda, TimeCrime, 2025 1973, 20.000 lingotti sopra i mari (Gangway), uscito nel 1976 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1420. 1974, Ditelo con i fiori (Help I am being held prisoner), uscito nel 1975 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1388. 1974, Come ti rapisco il pupo (Jimmy the kid), uscito nel 1975 nel Il Giallo Mondadori con il numero 1373. (Dortmunder N. 3) Jimmy the kid - Come ti rapisco il pupo, stampato nella collana I Vortici, Pendragon, 2004 1975, Two much (Two much!), edito dalla Marco Tropea Editore. 1975, Dio ce l'ha dato, guai a chi lo tocca (Brother's Keepers), uscito nella collana Corno. 1976, La danza degli aztechi (Dancing Aztecs), uscito nel 1977 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1500. 1977, Il signor omicidi (The Travesty), uscito nel 1978 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1544 e nei Classici del Giallo Mondadori numero 1198 del 2008. 1977, Nessuno è perfetto (Nobody's perfect), uscito nel 1979 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1595. (Dortmunder N. 4) Nessuno è perfetto, stampato nella collana I Vortici, Pendragon, 2005 1980, Castello in aria (Castle in the Air), uscito nel 1979 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1716. 1981, Kahawa 1983, Dortmunder scherza col fuoco (Why me?), uscito nel 1984 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1851. (Dortmunder N. 5) 1984, A Likely Story 1984, Levine 1985, La danza dei Maya (High Adventure), edito dalla Mondadori nella Collana Proposte del 1987. 1985, E bravo Dortmunder (Good behavior), uscito nel 1985 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1958. (Dortmunder N. 6) 1986, Transylvania Station 1987, The Hood House Heist 1987, High Jinx 1988, The Maltese Herring 1988, Way Out West 1988, Double Crossing 1988, Fidati di me (Trust Me on This), edito dalla Mondadori nella Collana Proposte del 1989. 1989, Mostro sacro (Sacred Monster), uscito nella collana Iperfiction, Edizioni Interno Giallo del 1991. 1989, Tomorrow Crimes 1990, Un buco nell'acqua (Drowned Hopes), uscito nella collana Iperfiction, Edizioni Interno Giallo del 1990. (Dortmunder N. 7) 1992, Umani (Humans), uscito nella collana Iperfiction, Edizioni Interno Giallo del 1992. 1993, Baby, Would I Lie? 1993, Give Till it Hurts 1993, Meglio non chiedere (Don't Ask), edito dalla Marco Tropea Editore, Collana Le gaggie del 1997. (Dortmunder N. 8) 1995, Smoke 1996, Peggio di così... (What's the Worse that Could Happen?), edito dalla Marco Tropea Editore, Collana Le gaggie del 1998. (Dortmunder N. 9) 1997, The Ax: cacciatore di teste (The Ax), edito nel 2008 dalla Alacran Editore, Collana I misteri del 2008. 2000, L'esca (The Hook), edito nel 2009 dalla Alacran Editore, Collana Le storie del 2009. 2001, Bad News (Dortmunder N. 10) 2001, Put a Lid on It 2004, Thieves' Dozen (antologia di racconti brevi, Dortmunder N. 11) 2004, The Road To Ruin (Dortmunder N. 12) 2005, La fabbrica dei soldi ("Walking Around Money"), romanzo breve, edito da Sonzogno nella collana "Deviazioni", 2006, Dortmunder N. 13) 2006, Watch Your Back! (Dortmunder N. 14) 2007, What's So Funny? (Dortmunder N. 15) 2009, Get real. Colpo grosso al reality show (Get Real!), edito nel 2010 dalla Alacran Editore, Collana I misteri del 2010 (Dortmunder N. 16)
Scritti come Richard Stark 1962, Anonima carogne (The Hunter)romanzo pubblicato in seguito anche con i titoli Point Blank e Payback. Anonima carogne, collana I Neri Mondadori n. 3, 1964, traduzione di Bruno Just Lazzari Anonima carogne, collana I Classici del Giallo n. 110, 1971, traduzione di Bruno Just Lazzari Payback (Anonima carogne), collana Le gaggie del 1999 per la Marco Tropea Editore Il cacciatore, collana Piccola biblioteca del crimine, 2024, Timecrime 1963, Salva la faccia, Parker! (The Man with the Getaway Face) Salva la faccia, Parker!, I Neri Mondadori n. 9, 1965, traduzione di Bruno Just Lazzari Salva la faccia, Parker!, Giallo d'Azione Mondadori n. 9, 1981 Salva la faccia, Parker!, collana Piccola biblioteca del crimine, 2025, Timecrime 1963, Liquidate quel Parker! (The Outfit) Liquidate quel Parker!, collana I Neri Mondadori n. 12, 1965, (traduzione di Bruno Just Lazzari) Liquidate quel Parker!, collana Giallo d'azione Mondadori n. 13, 1982, (traduzione riveduta di Bruno Just Lazzari) Liquidate quel Parker!, in Parker: l'inferno in terra, collana Supergiallo - I Grandi Maestri n. 4, Mondadori, luglio 2008, (traduzione di Bruno Just Lazzari) 1963, Fatti sotto, Parker! (The Mourner), edito nel 1965 nella collana I Neri Mondadori con il numero 16; ristampato nel 1982 nella collana I classici del giallo numero 407 (traduzione di Bruno Just Lazzari). 1964, La notte brava di Parker! (The Score), edito nel 1965 nella collana I Neri Mondadori con il numero 20 (traduzione di A. Negretti); ristampato nel 1983 nella collana I classici del giallo con il numero 430, stessa traduzione. 1965, Hai perso il morto, Parker! (The Jugger), edito nel 1966 nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 912 (traduzione Dina Corrada Uccelli).