Karakorum (in mongolo moderno Хар Хорум, Khar khorin; in mongolo classico ,Qaraqorum; in cinese 哈拉和林, Hā lā hé lín) o Qara Qorum, letteralmente Montagne nere, è un'antica città della Mongolia situata nella parte più occidentale della provincia dell'Övörkhangai. Fa parte del paesaggio culturale della valle dell'Orkhon, partimonio dell'umanità UNESCO.

Storia Fondata nel 1235 da Ögödei Khan, Karakorum rivestì il ruolo di capitale dell'Impero mongolo fino al 1264 quando Kublai Khan trasferì la sede dell'impero a Khanbaliq, l'odierna Pechino.

Nel luglio del 1246 fu visitata dal francescano Giovanni da Pian del Carpine, che consegnò in qualità di legato del papa una bolla al Gran Khan Guyuk. in: Pochi anni dopo, nel 1254, il frate minore fiammingo Guglielmo di Rubruck vide Karakorum e descrisse il palazzo imperiale, eretto al centro di una corte circondata da mura e articolato in cinque navate in legno. Nonostante gli inviati stranieri fossero diretti a questa città, spesso i khan da Ögödei a Möngke non risiedevano nella loro capitale, preferendo rimanere fedeli alle loro tradizioni nomadiche .

Con la caduta della dinastia Yuan divenne di nuovo una capitale mongola nel 1368, ma venne distrutta dagli Oirati vent'anni dopo.

Nelle vicinanze si trovano la città mongola di Harhorin e il monastero di Erdene Zuu, per la cui costruzione nel XVI secolo è stata impiegata parte delle rovine dell'antica città.

Note

Bibliografia

Voci correlate Architettura della Mongolia Giovanni da Pian del Carpine Guglielmo di Rubruck Erdene Zuu

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