La Birkat Ha Minim è la dodicesima benedizione dell'Amidah.
Secondo il TalmudTalmud di Gerusalemme, Berakoth. iv. 3; Talmud babilonese, Berakoth 29a; vedi Heinrich Graetz, Geschichte der Juden von den ältesten Zeiten bis auf die Gegenwart, terza edizione 1893, vol. IV, pp. 30 et seq. questa formula fu redatta da Samuele il giovane secondo le indicazioni di Gamaliele II, il capo del Sinedrio dal 70 d.C., e si traduce con:
La Ha Minim e i rapporti tra ebrei e cristiani La Ha Minim nella forma attuale è quella presente nel Talmud Babilonese. Una versione primitiva della benedizione nella liturgia sinagogale è stata ritrovata in un frammento della Ghenizah del Cairo (Egitto)Johann Maier, Gesù Cristo e il cristianesimo nella tradizione giudaica antica, Brescia, Paideia 1994 e l'altra bibliografia citata nel sito Christianismus.it ed aveva forma significativamente diversa: "Che per gli apostati non ci sia speranza; sradica prontamente ai nostri giorni il regno dell'orgoglio; e periscano in un istante i nozrim e i minim; siano cancellati dal libro dei viventi e con i giusti non siano iscritti. Benedetto sei tu che pieghi i superbi." Come si può notare, accanto ai minim (eretici o dissidenti) si impreca contro i nozrim, i nazareni, cioè i seguaci di Gesù di Nazareth, a cui venne inflitta la scomunica poiché, pur pretendendo di rimanere dentro la sinagoga, la dividevano nella fede, proteggevano i "gentili", soprattutto i romani, e distruggevano il principio dogmatico della habdàlàh ossia la separazione tra circoncisi e nonH. Herts, Daily Prayer Book with commentary. Introductions and notes, New York 1971, p 142ss. La comunità giudeo-cristiana frequentava infatti il Tempio e le sinagoghe.
L'introduzione nella "Tefillah" (=preghiera) di una preghiera aggiuntiva (nella numerazione antica era la diciannovesima "benedizione"), due decenni dopo la distruzione del Tempio, sembra essere stata fatta proprio come maledizione contro la setta eretica dei giudeo-cristiani, sia per tenerli lontani dalla sinagoga, sia per proclamare formalmente la rottura definitiva tra le due religioni. Questa ipotesi è stata già formulata nel Medioevo da Maimonide e ripresa ai nostri giorni dal rabbino americano J. PetuchowskiS. Ben Chorin, Il giudaismo in preghiera. La liturgia della sinagoga, Cinisello Balsamo, 1988, p. 80.
Preghiere ebraiche contro gli ebrei convertiti al cristianesimo sono menzionate anche da GiustinoW. Horbury, "The Benediction of the Minim and Early Jewish-Christian Controversy", in «Journal of Theological Studies» vol 33 (1982) pag 19-62; fonte primaria: Giustino, Dialogo con Trifone 16; 47; 93; 95; 123; 133. e cfr. Giustino, Apologia prima 31; 49, 5; Philippe Bobichon, « Persécutions, calomnies, ‘birkat ha-Minim’, et émissaires juifs de propagande antichrétienne dans le Dialogue avec Tryphon de Justin Martyr », Revue des Études Juives 162 /3-4 (juillet-décembre 2003), pp. 403-419., GirolamoEpistulae 112, 13; Amos 1, 11-12; Isaia 5, 18-19; 49, 7; 52, 2-6 e Epifanio di SalaminaEpifanio di Salamina, Panarion, I, 2, 29, 9.. , però, ritengono che la menzione dei Nazareni non sia originaria, ma sia stata aggiunta successivamente, senza riuscire tuttavia a precisare quando. La sostanza, tuttavia, non cambierebbe, in quanto i cristiani sarebbero stati implicitamente compresi fra gli eretici (i "minim").
Note
Bibliografia Philippe Bobichon, "Persécutions, calomnies, ‘birkat ha-Minim’, et émissaires juifs de propagande antichrétienne dans le Dialogue avec Tryphon de Justin Martyr", Revue des Études Juives 162 /3-4, 2003, pp. 403-419 online Ruth Langer, Cursing the Christians? A History of the Birkat HaMinim, New York, Oxford University Press, 2012. Yaakov Y. Teppler, Birkat HaMinim: Jews and Christians in Conflict in the Ancient World, Tubinga, Mohr Siebeck, 2007.
Voci correlate Amidah Goy (ebraismo) Noè 70 Nazioni Popolo eletto Preghiera ebraica Zaddiq
Collegamenti esterni
Categoria:Preghiere ebraiche