Carriera Operativo presso la milizia nazionale della strada (specialità della Milizia volontaria per la sicurezza nazionale) e operaio al reparto motori Benelli, cominciò con il motociclismo a fine anni '20 diventando Campione Italiano nel 1933 nella categoria 175 cc e nel 1936 in quella 500 cc, poi Campione europeo della 500 nel 1939 in un percorso che passò attraverso i marchi Benelli, MM, Bianchi e infine Gilera. Dopo la seconda guerra mondiale passò alle quattro ruote gareggiando in varie gare riservate alle monoposto di diverse formule, con alterni risultati, fino al Grand Prix de Comminges del 1947 dove al volante di una Maserati restò in testa fino a quando non incappò in un pauroso incidente dovuto alla rottura dello sterzo, al quale sopravvisse a stento.

Ritornò alle corse alla fine del 1948, partecipando principalmente a gare di Formula 2, e nel 1950 si unì alla Scuderia Ferrari con la quale gareggiò in F2, nelle gare sport (secondo posto alla Mille Miglia) e anche a due gare di Formula 1, il Gran Premio di San Remo non valido per il Mondiale e la prima edizione del Gran Premio d'Italia valido per il neonato Campionato, dove giunse secondo condividendo la vettura con Alberto Ascari.

Di nuovo sotto contratto con la Ferrari, nel 1951 proseguì con le gare in varie categorie fino a quando un nuovo gravissimo incidente durante la Mille Miglia mise fine alla sua carriera, con poche vittorie ma molti buoni piazzamenti: Serafini ha conquistato il secondo posto in molte gare e in tutti i Gran Premi di Formula 1 a cui ha partecipato (uno solo valido per il mondiale e tre non validi).

Risultati Formula 1

24 Ore di Le Mans Anno Classe N° Gomme Vettura Squadra Co-piloti Giri Pos.Assol. Pos. diClasse 1950 S3.0 25 Ferrari 195S BerlinettaFerrari 2.4L V12 Luigi Chinetti Raymond Sommer 82 DNF DNF

Note

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