Questa è la lista dei personaggi del manga Capitan Tsubasa - Holly e Benji e dei suoi adattamenti animati.
Giocatori giapponesi
Centrocampista-attaccante numero 10 nella New Team, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, nel San Paolo, nel Barcellona B e numero 28 nel Barcellona. È il protagonista della serie e aspira a vincere il mondiale con il Giappone. Nel corso della sua carriera ha giocato praticamente in tutti i ruoli: all'inizio della serie era un centravanti, poi cambiò il suo ruolo in quello di centrocampista offensivo. Ha pure giocato come difensore in alcune partite. I suoi migliori amici sono il pallone da calcio, il campo di gioco, Tom Becker, col quale forma la coppia d'oro, e Bruce Harper e molti altri. Ha militato nella New Team (elementari e alle medie), nel San Paolo, nel Barcellona (anche nella squadra B) e nella nazionale giapponese. Nel tempo ha sviluppato differenti tiri speciali quali il Drive Shot, il Flying Drive Shot, lo Sky-dive Shot e lo Sky-wing Shot.
Portiere numero 1 nella Saint Francis, nella New Team, nell'Amburgo, nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, e numero 22 nella Nazionale Giapponese U-15. In assoluto il portiere più forte del Giappone e tra i migliori di tutta la serie, pochi sono stati gli avversari che lo hanno superato per due volte nella stessa partita o che gli hanno segnato da fuori area. Nonostante sia uno dei maggiori protagonisti dell'opera non lo si vede sempre in azione: a causa di infortuni ed altri imprevisti nel campionato delle elementari gioca solamente la finale contro la Muppet, al torneo di Parigi U-15 gioca la finale contro la Germania Ovest, s'infortuna anche in vista dei mondiali U-20 dove giocherà le ultime tre gare ad eliminazione diretta, e in preparazione alle Olimpiadi di Madrid l'allenatore dell'Amburgo lo esclude dai titolari in seguito ad un'ingenuità commessa da Benji che causò la sconfitta contro il Bayern Monaco.
Centrocampista numero 11 nella New Team, nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, e numero 38 nello Júbilo Iwata. È uno dei migliori amici di Holly e con lui forma la coppia d'oro della New Team e della nazionale giapponese. Dopo l'ultimo campionato delle elementari si trasferisce in Francia per seguire il padre pittore e tornerà in Patria per studiare alle scuole superiori. A causa di un infortunio subito prima del mondiale U-20 il suo previsto trasferimento al Paris Saint-Germain salta, e dopo essersi ripreso torna in Giappone per giocare negli Jubilo Iwata assieme a Bruce Harper e Jack Morris, dove guida la squadra alla vittoria del girone di ritorno della J League. È doppiato in giapponese da Eiko Yamada in Holly e Benji, da Yūko Kobayashi in Captain Tsubasa J da giovane, da Hiro Yūki in Captain Tsubasa J da adulto, da Satsuki Yukino in Road to 2002 da giovane e da Kousuke Toriumi in Road to 2002 da adulto e in italiano da Rossella Acerbo e da Paolo Vivio nelle prime tre serie, mentre in Captain Tsubasa 2018 è doppiato da Davide Fumagalli.
Attaccante numero 10 nella Muppet, nella Toho, numero 9 nella Nazionale Giapponese U-15, U-20 e U-23, numero 18 nella Juventus e numero 78 nella Reggiana. Ha avuto un'infanzia difficile: a nove anni gli morì il padre e fin da piccolo fu costretto a lavorare per aiutare la sua famiglia che versava in cattive condizioni economiche. Per questo è molto orgoglioso, tenace e forte. Ai tempi delle elementari e delle medie è stato il principale rivale di Holly. Ha giocato nella Muppet (scuole elementari) nella Toho (alle medie e alle superiori, di cui è stato anche il capitano) e in seguito milita nella in serie C1, ceduto in prestito dalla , che ha condotto alla promozione in serie B. Le sue tecniche migliori sono la progressione diretta e vari tiri quali il Tiger Shot, il Neo Tiger Shot, il Raiju Shot ed il Wild Tiger Shot.
Difensore numero 14 nella New Team e nella Nazionale Giapponese U-15, numero 4 nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, e numero 36 nel Júbilo Iwata. È uno dei migliori amici di Holly e suo compagno fin dai tempi della New Team, tanto che lo stesso Holly pur di giocare con Bruce alle scuole medie ha rinunciato all'ingresso nella Toho benché fosse una squadra molto più affermata. Gioca nel ruolo di difensore all'apparenza sembra piuttosto maldestro, e finisce spesso per respingere il pallone di faccia, ma è comunque un buon giocatore, infatti è probabilmente uno dei pochi difensori in tutto il Giappone capace di mettere in difficoltà Mark. Inoltre è un bravo assistman, molte volte Holly riesce a sfruttare pienamente le sue abilità realizzative proprio grazie ai passaggi di Bruce, in Rising Sun dà prova di aver migliorato enormemente la sua tecnica di gioco copiando parzialmente lo stile di Holly. È doppiato in giapponese da Hiroko Maruyama in Holly e Benji, da Kappei Yamaguchi in Captain Tsubasa J e da Urara Takano in Road to 2002 e in italiano da Massimiliano Manfredi (Che Campioni Holly e Benji, Holly e Benji Forever) e Davide Garbolino (Captain Tsubasa 2018). A Bruce Harper è dedicata una statua nel sobborgo di Yotsugi, alle porte di Tokyo.
Centrocampista numero 10 nella Flynet, numero 12 nella Nazionale Giapponese U-16, U-20 e U-23, e numero 36 nei Consadole Sapporo: ha subito un'evoluzione nel ruolo che lo ha portato da centrocampista offensivo nella Flynet a difensore nel Giappone U-16 (su richiesta di Julian Ross) fino a stabilirsi come libero a partire dal torneo asiatico U-20, tornerà infine nel ruolo di centrocampista nell'U-23, anche grazie al fatto che il posto di libero viene occupato da Julian Ross. Giocatore tenace che non avendo il talento di Holly o Mark Lenders tenta di raggiungerli allenandosi duramente. È proprio grazie ai suoi allenamenti che ha inventato il tiro dell'aquila, un tiro rasoterra difficile da parare. A riconferma della sua completezza tecnica e atletica, è uno dei soli tre giocatori di punta del Giappone, insieme a Holly e Julian, a non essere stato escluso dal nuovo allenatore Gamo. Nel Golden 23 viene nominato capitano della nazionale giapponese Under 23, guidandola alla qualificazione olimpica in assenza dei compagni impegnati coi rispettivi club in Europa. È doppiato in giapponese da Mie Suzuki in Holly e Benji, da Masami Kikuchi in Shin Captain Tsubasa, da Tsutomu Kashiwakura in Captain Tsubasa J e da Akira Ishida in Road to 2002 e in italiano da Fabrizio Manfredi, Simone Crisari (nelle prime tre serie), Alessandro Salvatore e Vito Ventura (in Captain Tsubasa 2018, rispettivamente prima e seconda stagione).
Centrocampista e libero numero 14 nel Musashi e nella Nazionale Giapponese U-23, numero 24 nella Nazionale Giapponese U-16, numero 6 nella Nazionale U-20, numero 41 nel FC Tokyo e con un breve trascorso nel Bellmare Hiratsuka: Ai tempi delle elementari era considerato come talento puro il calciatore più forte della nazione; nato ai tempi delle elementari come centrocampista offensivo, col Giappone U-16 è diventato un libero. È chiamato "il principe del calcio" dal cuore di cristallo. Già dalle elementari soffriva di una malattia cardiaca che gli permetteva di giocare solo pochi minuti a partita. Dopo diversi anni di cure e riposo ha in parte superato il suo problema ed è tornato a giocare a tempo pieno, confermandosi uno dei migliori giocatori nipponici. Cresciuto nel Musashi, da professionista resta nella capitale firmando per il Tokyo FC, anche se al termine del World Youth era dato come nuovo acquisto dei Bellmare Hiratsuka; farà parte della nazionale olimpica U-23 per le Olimpiadi di Madrid, dove tornerà a vestire la maglia numero 14. Contemporaneamente porta avanti anche gli studi di medicina. Tra le sue tecniche c'è il Drive Shot e la rovesciata.
Portiere numero 17 nella Muppet, nel Yokohama Flugels e nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, numero 1 nella Toho e nella Nazionale Giapponese U-15, numero 51 nel Nagoya Grampus Eight, attaccante a partire dalle qualificazioni al torneo olimpico. Prima di iniziare a giocare a calcio era un karateka e utilizza alcune tecniche di karate per parare. Nella nazionale U-23 si scopre anche un ottimo attaccante, in grado di calciare il Twin Shot in collaborazione con Mark Lenders, e proprio nella serie Golden 23 viene rivelato che nella Muppet era inizialmente un centravanti, ma con l'avvento di Mark Lenders si dovette adattare al ruolo di portiere. Dopo le scuole ha una breve parentesi da professionista negli Yokohama Flügels dopo essersi autoescluso dalla nazionale, in seguito giocherà in J-League con i Nagoya Grampus Eight, salvo fare una nuova parentesi nella nazionale giapponese nelle partite contro il Messico, l'Uruguay e l'Italia. Tra le sue tecniche sfrutta i pali della porta come supporti per slanciarsi in tuffo (Triangle Jump), oppure respinge la palla con colpi di karate. È doppiato in giapponese da Nobuo Tobita in Holly e Benji, da Daiki Nakamura in Captain Tsubasa J da bambino, da Tomokazu Seki in Captain Tsubasa J da adulto e da Kentarō Itō in Road to 2002 e in italiano da Rory Manfredi (nelle prime tre serie) e Mattia Bressan (in Captain Tsubasa 2018).
Chiamati gemelli Derrick, sono centrocampisti-attaccanti numeri 10 e 9 nella Hot-Dog, numeri 3 e 2 nella Nazionale Giapponese U-16, U-20 e U-23, numeri 40 e 41 nel JEF United Ichihara. A scuola sono i campioni della prefettura di Akita e le stelle della Hot-Dog, dove giocano come attaccanti, mentre in nazionale vengono utilizzati come veri e propri jolly, fino a diventare una coppia di mediani nella nazionale U-23. Fratelli gemelli omozigoti, sono famosi per le loro tecniche acrobatiche come la Catapulta Infernale, oltre che la Triangolazione Aerea, il Tiro Combinato, la Difesa della Scimmia e il Balzo dello Scoiattolo. Le loro tecniche sono però eccessivamente dispendiose in termini fisici e così con l'invecchiamento e i molti infortuni si vedono costretti a limitare l'utilizzo delle stesse. Sono doppiati in giapponese da Miki Narahashi e Reiko Suzuki in Holly e Benji, da Yoshiko Kamei e Mie Suzuki in Shin Captain Tsubasa, da Satsuki Yukino e Ai Orikasa in Captain Tsubasa J e da Masataka Nakai e Miki Nagasawa in Road to 2002 e in italiano da Francesco Pezzulli (prime tre serie) e Stefano Pozzi (Captain Tsubasa 2018).
Attaccante numero 9 nella Toho, numero 19 nella Nazionale Giapponese U-16, numero 13 nella Nazionale Giapponese U-20 e U-23, e numero 51 nel Vissel Kobe: attaccante del Toho e riserva nella nazionale giapponese. Diventa noto ai tempi delle superiori con numerose reti, segnate nel periodo in cui Mark Lenders veniva tenuto fuori rosa dall'allenatore. Trova anche lui spazio nella J-League, nei Vissel Kobe. Viene indicato dal CT del Giappone U-23 Kira come un "attaccante difensivo", in grado, nella fase di non-possesso palla, di pressare nelle varie zone del campo; farà parte dei 23 convocati per le Olimpiadi di Madrid. Doppiato in italiano da Davide Farronato (Captain Tsubasa 2018).