Considerato uno dei più forti calciatori tedeschi della sua generazione, è stato candidato per sei volte al Pallone d'oro, arrivando a ricoprire la seconda posizione nel 1980 dietro al suo connazionale Karl-Heinz Rummenigge e la terza posizione nel 1981 e nel 1985.

Carriera Giocatore Club Centrocampista offensivo, Schuster iniziò giovanissimo la sua carriera professionistica con l'Augusta a 16 anni nel 1976, dopo una serie di performance promettenti nella Nazionale U-18 della Germania Ovest. Nel 1978 viene acquistato dal Colonia fresco campione di Germania, con il quale esordisce nella massima serie e nelle coppe europee, arrivando fino alla semifinale della Coppa dei Campioni.

Dopo una buona seconda stagione (in cui perse la finale di Coppa di Germania) coronata da 9 gol in Campionato, e sull'onda delle buone prestazioni agli Europei 1980, Schuster venne acquistato dal Barcellona, dove si affermò definitivamente come un giocatore di qualità internazionale. In otto anni in blaugrana, Schuster diventerà una colonna della squadra, mettendo le mani su una Liga (nel 1984-85), tre Coppe del Rey (una delle quali nella stagione d'esordio, nel 1980-81), due Coppe della Liga ed una Coppa delle Coppe (nel 1981-82). Mancò tuttavia la conquista dell'alloro più ambito, la Coppa dei Campioni, la cui conquista venne soltanto sfiorata nel 1986, anno nel quale il club spagnolo venne sconfitto ai rigori nella finale di Siviglia dalla Steaua Bucarest, nettamente sfavorito alla vigilia. Schuster disputò la partita da titolare, venendo sostituito al minuto 85.

Nel 1988 si trasferì dal Barcellona agli storici rivali del , freschi campioni di Spagna. Al fianco di giocatori del calibro di Butragueño e Hugo Sánchez, Schuster inaugurò un biennio ricco di successi in campo nazionale, aggiudicandosi altri due titoli della Liga (1988-89 e 1989-90), nonché una Copa del Rey e due Supercoppe di Spagna. Mancherà tuttavia nuovamente l'appuntamento con la Coppa dei Campioni, venendo in entrambe le annate eliminato dal Milan di Sacchi (poi vincitore della manifestazione in tutti e due i casi) prima in semifinale e l'anno successivo agli ottavi.

Nel 1990 si trasferisce nell'altra squadra della capitale spagnola, l'Atlético Madrid, dove arricchirà la sua bacheca di un secondo posto in campionato e di altre due Coppe del Rey consecutive (1990-91 e 1991-92). In quest'ultima occasione siglerà il primo gol della finale, poi terminata 2-0 contro la sua ex squadra Real Madrid, con un pregevole calcio di punizione.

Dopo 13 anni trascorsi in terra iberica Schuster (nei quali fu votato due volte miglior giocatore straniero della Liga) tornò in patria, al , nel 1993 prima di chiudere la carriera nel 1997 con una fugace apparizione nei Pumas di Città del Messico.

Nazionale Fece il suo esordio in una grande manifestazione internazionale in occasione parte del Campionato europeo di calcio 1980 in Italia; convocato dal c.t. Derwall a dispetto della giovane età; Schuster si mise in luce in due delle quattro partite disputate dai tedeschi, contro l'Olanda ed in finale contro il Belgio. Nonostante l'impiego ridotto, le sue brillanti prestazioni furono decisive per la conquista del titolo continentale e lo imposero sulla scena internazionale, portandolo a classificarsi, in quello stesso anno 1980, al secondo posto nella graduatoria del Pallone d'oro 1980, alle spalle del connazionale Rummenigge.

Nonostante l'esordio più che promettente, collezionò solo 21 presenze nella Nazionale tedesca occidentale e si ritirò dal calcio internazionale all'età estremamente giovane di 24 anni, a causa dei ripetuti disaccordi tra lui e la federcalcio tedesca DFB, il commissario tecnico della Nazionale Jupp Derwall e compagni di squadra come Paul Breitner, Uli Stielike e Karl-Heinz Rummenigge. Il suo rifiuto di giocare una partita contro l' per poter presenziare alla nascita del secondo figlio David causò uno scandalo a quell'epoca; la rivalità con alcuni dei componenti del team tedesco dell'epoca fece il resto, escludendo Schuster dal giro della nazionale.

Giocò dunque la sua ultima partita con la maglia della Germania Ovest contro il nel 1984, senza aver mai preso parte a un Campionato del mondo.

Allenatore Inizia la carriera nel 1998 a Colonia, allenando prima il Fortuna (la seconda squadra cittadina) e poi il Fc Colonia. Visti gli scarsi risultati l'avventura tedesca dura poco e nel 2001 firma per lo Xerez, club di Segunda Division, nel quale resta per due anni. Nel 2003 cambia di nuovo campionato e si sposta in Ucraina per allenare l'ambizioso . Nonostante il record di vittorie consecutive del club ed il secondo posto raggiunto in campionato, Schuster termina la sua avventura con la squadra arancione dopo solo un anno. Nel 2004 viene chiamato ad allenare nella Primera División il Levante.

L'esperienza si chiuderà a cinque giornate dalla fine, quando la squadra è sì invischiata nella lotta per non retrocedere, ma ha ancora cinque punti di vantaggio sul Mallorca. Nell'estate 2005 la svolta: viene chiamato a condurre il Getafe. Dopo una buona prima stagione, dove ottiene la salvezza, nel 2007 ottiene il miracolo conducendo la squadra dei sobborghi di Madrid ad una storica qualificazione in Coppa UEFA, in virtù del raggiungimento della finale di Coppa del Re (la prima della storia del club), persa contro il Siviglia.

Nell'estate del 2007 il presidente del Ramón Calderón lo chiama a guidare le merengues. Dopo un precampionato non buono, culminato con la sconfitta in Supercoppa di Spagna, i giocatori assimilano bene gli schemi dell'allenatore e dominano il campionato dalla prima all'ultima giornata, risultando vincitori della trentunesima Liga dopo una cavalcata trionfale. Ad agosto arriva anche la vittoria in Supercoppa di Spagna contro il Valencia. All'inizio della stagione 2008-2009 la squadra, dopo un buon avvio, offre prestazioni altalenanti diventando irriconoscibile e staccandosi nettamente dalla vetta della classifica della Liga. Schuster viene quindi esonerato il 9 dicembre 2008.

Dopo l'esperienza al , Schuster ha deciso di lasciare temporaneamente il calcio. Tuttavia, nel giugno 2009, ha ricevuto un'offerta dallo Xerez, ma a causa del ritardo nel dare una risposta alla squadra spagnola, la panchina è stata affidata a Cuco Ziganda. Nel dicembre 2009, con il club coinvolto in una crisi istituzionale, Schuster annuncia la sua volontà di acquistare le azioni del club. Il 10 giugno 2010 il Beşiktaş annuncia l'ingaggio del tecnico tedesco. Il 15 marzo 2011 rassegna le dimissioni. Il 12 giugno 2013 viene ingaggiato dal Málaga in sostituzione di Manuel Pellegrini, firmando un contratto quinquennale. A fine stagione rescinde il suo contratto con la squadra.

Il 20 marzo 2018, a quattro anni dall'ultima volta, torna in panchina, venendo nominato come nuovo tecnico del .Former Real Madrid boss Bernd Schuster appointed as Dalian Yifang manager football-tribe.com

Statistiche Tra club e nazionale maggiore, Schuster ha giocato 630 partite segnando 153 reti, alla media di 0,24 gol a partita.

Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1978-1979 ColoniaBL241CG20CC50 - - -3111979-1980BL329CG84 - - - - - -40131980-1981BL50CG00CU00 - - -50Totale Colonia61101045076141980-1981 BarcellonaPD2311CR50CU00 - - -28111981-1982PD138CR00CdC42 - - -17101982-1983PD287CR+CdL6+61+1CdC55SU2047141983-1984PD227CR+CdL2+11+1CdC41 - - -29101984-1985PD3211CR+CdL7+17+0CdC21 - - -42191985-1986PD2210CR+CdL3+01+0CC61SS1032121986-1987PD00CR00CU00 - - -001987-1988PD309CR83CU81 - - -4613Totale Barcellona170633915291130241891988-1989 Real MadridPD337CR93CC80SS2052101989-1990PD286CR60CC20 - - -366Totale Real Madrid61131531002088161990-1991 Atletico MadridPD294CR71CU00 - - -3651991-1992PD346CR62CdC64 - - -46121992-1993PD221CR20CdC60 - - -301Totale Real Madrid85111531240112181993-1994 Bayer LeverkusenBL285CG40CdC11SG103461994-1995BL232CG21CU92 - - -3451995-1996BL81CG30Int40 - - -151Totale Bayer Leverkusen5989114383121996-1997 Universidad NacionalPD90 - - - - - - - - -90Totale carriera50020238+10+754330609149

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Statistiche parziali aggiornate al 26 febbraio 2022; in grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1997-1998 Fortuna Colonia 2.BL 34 11 13 10 CG 1 0 0 1 6° 1998-1999 Colonia 2.BL 34 12 9 13 CG 1 0 0 1 10° 2001-2002 Xerez CD SD 42 19 9 14 CS 1 0 0 1 4° 2002-2003 SD 42 17 13 12 CS 4 2 0 2 6°Totale Xerez CD 84362226 52 0 3 2003-mag. 2004 Šachtar VL 23 15 4 4 KU 7 6 1 0 UCL+CU 4+2 2+0 1+0 1+2 Eson 2004-mag. 2005 Levante PD 34 9 8 17 CS 2 0 1 1 Eson 2005-2006 Getafe PD 38 15 9 14 CS 4 2 1 1 9° 2006-2007 PD 38 14 10 14 CS 9 4 1 4 9°Totale Getafe 76291928 136 2 5 2007-2008 PD 38 27 4 7 CR 4 1 1 2 UCL 8 3 2 3 SS 2 0 0 2 1° ago.-dic. 2008 PD 14 8 2 4 CR 2 1 0 1 UCL 5 3 0 2 SS 2 1 0 1 EsonTotale Real Madrid 5235611 62 1 3 13 6 2 5 4 1 0 3 2010-mar. 2011 Beşiktaş SL 25 10 6 9 TK 7 6 0 1 UEL 14 9 2 3 Eson 2013-2014 PD 38 12 9 17 CR 2 0 2 0 11° 2018 Dalian Yifang CSL 25 9 5 11 CdC 6 40 2 EsonTotale carriera 531296111124 6642 6 18 3317511 4 1 0 3

Palmarès

Giocatore Club Competizioni nazionali

Barcellona: 1980-1981, 1982-1983, 1987-1988 Real Madrid: 1988-1989 Atlético Madrid: 1990-1991, 1991-1992

Barcellona: 1983, 1986

Barcellona: 1983 Real Madrid: 1988, 1989Vittoria automatica del trofeo avendo vinto sia la Primera División che la Coppa del Re.

Barcellona: 1984-1985 Real Madrid: 1988-1989, 1989-1990

Competizioni internazionali

Barcellona: 1981-1982

Nazionale

Individuale All-Star Team del campionato europeo: 1

Miglior giocatore straniero della Liga: 2 1984-85, 1990-91

Candidato al Dream Team del Pallone d'oro (2020)

Allenatore

Real Madrid: 2007-2008

Real Madrid: 2008

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori campioni d'Europa Categoria:Calciatori della nazionale tedesca Categoria:Calciatori del F.C. Barcelona Categoria:Calciatori del Real Madrid C.F. Categoria:Allenatori del Real Madrid C.F.