Biografia A soli 17 anni, si arruola nell'esercito francese e trascorre due anni in Indocina; in seguito rientra in Niger e viene giudicato inabile al lavoro. Decide così di emigrare in Costa d'Avorio e comincia a lavorare al porto di Abidjan. In questo periodo incontra l'etnologo e regista francese Jean Rouch che stava lavorando proprio sul fenomeno delle emigrazioni nella zona occidentale del continente: Ganda diventa un suo collaboratore e interpreta il ruolo principale in Moi, Un Noir del 1958.

Rientrato a Niamey, inizia a collaborare con il Centro Culturale della capitale, facendo molte esperienze e specializzandosi come assistente tecnico. Nel 1968, realizza il suo primo film Cabascabo e all'inizio degli anni settanta ottiene fama e successo anche a livello internazionale. Realizza anche molti documentari e proprio durante la lavorazione di uno di questi si spegne per un infarto cardiaco, il 1º gennaio del 1981.

Filmografia Cabascabo (1968)In lingua Zarma, film autobiografico sull'esperienza di Ganda come soldato in Indocina. Le Wazzou Polygame (1970)In lingua Zarma è un film di denuncia sui problemi delle società del Niger, è stato premiato al Fespaco nel 1972. Saïtane (1972)In lingua Zarma. Un altro film di denuncia sulla religione e sul ruolo delle donne in Niger. L'Exilé (1980)Si ispira al racconto orale africano.

Note

Voci correlate Cinema africano

Collegamenti esterni