Il campionato europeo maschile di calcio 2016 o UEFA EURO 2016 (, ), noto anche come Francia 2016, è stata la quindicesima edizione dell'omonimo torneo, organizzato dall'UEFA.

È stata la terza volta che la Francia ha ospitato il torneo dopo l'edizione inaugurale del 1960 e la settima edizione nel 1984, quest'ultima vinta proprio dai padroni di casa. La principale novità nel formato riguarda l'allargamento del numero di partecipanti da 16 a 24.

Il torneo si svolse dal 10 giugno al 10 luglio 2016, giorno della finale allo Stade de France di Saint-Denis in cui i padroni di casa furono sconfitti 1-0 dal , che conquistò così il suo primo titolo. Per la prima volta nella storia della competizione, a vincere il trofeo fu una nazionale giunta al 3º posto del proprio girone eliminatorio. La nazionale campione in carica, la , è stata eliminata agli ottavi di finale dall' (2-0).

La vittoria valse al Portogallo il diritto alla partecipazione alla Confederations Cup 2017.

Assegnazione

Nel maggio 2010 l'UEFA assegnò l'organizzazione della fase finale alla Francia, con la Turchia scartata nel ballottaggio finale e l'Italia nel primo turno di votazione.

Nella tabella il dettaglio della votazione: Nazione candidata Primo turno Ballottaggio finale Francia 43 7 Turchia 38 6 Italia 23–Voti totali 104 13

Controversie La questione degli attentati

L'attentato del 13 novembre 2015 nella capitale ha portato alla luce il problema della sicurezza. La crescente minaccia dell'ISIS sul territorio europeo ha fatto ipotizzare, a più riprese, il ricorso a misure estreme per scongiurare il rischio di nuovi attacchi: tra queste vi sono state proposte di spostare la sede della fase finale e il far disputare le gare del torneo a porte chiuse. Tali soluzioni sono state però scartate dalle istituzioni, ritenendole un segno di resa al movimento terroristico. È stata inoltre ufficializzata la presenza di un piano di sicurezza, per contrastare eventuali disordini che dovessero verificarsi durante la manifestazione.

Stadi Per la fase finale, sono stati selezionati 10 stadi. Inizialmente, il 28 maggio 2010 erano stati presentati dodici stadi per la candidatura francese. Questi impianti dovevano essere ridotti a nove entro la fine di maggio 2011, ma nel giugno 2011 è stato suggerito che potevano essere utilizzati undici impianti. La Federazione calcistica francese doveva decidere quali nove sarebbero stati selezionati. La scelta dei primi sette è stata indiscussa: lo Stade de France nazionale, quattro stadi di nuova costruzione a Lilla (Villeneuve-d'Ascq), Décines-Charpieu (Lione), Nizza e Bordeaux, e due stadi nelle due città più grandi, Parigi e Marsiglia. Dopo che Strasburgo si è ritirata per motivi finanziari a seguito della retrocessione, sono stati selezionati altri due impianti, Lens e Nancy, lasciando Tolosa e Saint-Étienne come opzioni di riserva.

Nel giugno 2011, il numero delle sedi ospitanti è stato aumentato a undici a causa del nuovo formato del torneo che prevedeva 24 squadre invece delle precedenti 16. La decisione ha comportato l'aggiunta delle città di riserva Tolosa e Saint-Étienne all'elenco delle sedi ospitanti. Poi, nel dicembre 2011, Nancy ha annunciato il suo ritiro dal torneo, dopo che i piani per la ristrutturazione dello stadio sono stati cancellati, fissando a dieci il numero definitivo delle sedi ospitanti. Altre due possibili opzioni, lo Stade de la Beaujoire di Nantes e lo Stade de la Mosson di Montpellier (sedi utilizzate per i mondiali del 1998) non sono state scelte. L'elenco definitivo è stato confermato dal Comitato Esecutivo della UEFA il 25 gennaio 2013.

Saint-Denis Marsiglia Lione(Décines-Charpieu) Lilla(Villeneuve-d'Ascq) Stade de France Stadio Vélodrome Parc Olympique Lyonnais Stadio Pierre Mauroy Capacità: Capacità: Capacità: Capacità: Parigi Bordeaux Parco dei Principi Stadio Matmut-Atlantique Capacità: Capacità: Saint-Étienne Lens Nizza Tolosa Stadio Geoffroy Guichard Stadio Bollaert-Delelis Allianz Riviera Stadium Capacità: Capacità: Capacità: Capacità:

Qualificazioni

Il sorteggio per la fase di qualificazione si è svolto a Nizza il 23 febbraio 2014. La è ammessa di diritto quale paese organizzatore.

Gli altri 23 posti sono stati assegnati tramite le qualificazioni, disputatesi dal settembre 2014 al novembre 2015: 19 squadre hanno ottenuto la qualificazione diretta (le prime due di ogni girone più la migliore terza), mentre le altre 4 hanno superato uno spareggio (tra le rimanenti terze).

Squadre partecipanti

Pr.SquadraData di qualificazione certaPartecipante in quantoPartecipazioni precedenti al torneo1 28 maggio 2010 Nazione organizzatrice della fase finale 8 (1960, 1984, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)2 5 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo E di qualificazione 8 (1968, 1980, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2012)3 6 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo A di qualificazione 8 (1960, 1976, 1980, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)Fino al 1980 partecipante come .4 2ª classificata nel Gruppo A di qualificazione Esordiente5 8 settembre 2015 1ª classificata nel Gruppo G di qualificazione 1 (2008)6 8 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo I di qualificazione 6 (1984, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)7 1ª classificata nel Gruppo F di qualificazione Esordiente8 9 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo C di qualificazione 9 (1964, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)9 2ª classificata nel Gruppo E di qualificazione 3 (1996, 2004, 2008)10 10 ottobre 2015 1ª classificata nel Gruppo H di qualificazione 8 (1968, 1980, 1988, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)11 1ª classificata nel Gruppo B di qualificazione 4 (1972, 1980, 1984, 2000)12 2ª classificata nel Gruppo B di qualificazione Esordiente13 11 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo F di qualificazione 4 (1984, 1996, 2000, 2008)14 2ª classificata nel Gruppo I di qualificazione Esordiente15 1ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 11 (1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, 2012)Fino al 1988 partecipante come .16 2ª classificata nel Gruppo D di qualificazione 2 (2008, 2012)17 12 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo G di qualificazione 10 (1960, 1964, 1968, 1972, 1988, 1992, 1996, 2004, 2008, 2012)Fino al 1988 partecipante come , nel 1992 partecipante come .18 2ª classificata nel Gruppo C di qualificazione 3 (1960, 1976, 1980)19 13 ottobre 2015 2ª classificata nel Gruppo H di qualificazione 4 (1996, 2004, 2008, 2012)20 Migliore tra le terze classificate di ogni gruppo di qualificazione 3 (1996, 2000, 2008)21 15 novembre 2015 Vincitrice dello spareggio di qualificazione 2 (1964, 1972)22 16 novembre 2015 2 (1988, 2012)23 17 novembre 2015 5 (1992, 2000, 2004, 2008, 2012)24 1 (2012)

Nota bene: nella sezione "partecipazioni precedenti al torneo", le date in grassetto indicano che la nazione ha vinto quella edizione del torneo, mentre le date in corsivo indicano la nazione ospitante.

Convocazioni

Prima dell'inizio della rassegna europea, molti giocatori hanno dovuto rinunciare alla convocazione causa infortunio: tra essi figurano il nordirlandese Chris Brunt (infortunio al legamento crociato rimediato nel mese di febbraio 2016), l'inglese Jack Butland (frattura alla caviglia subita durante l'amichevole Germania-Inghilterra), i portoghesi Fábio Coentrão (lesione muscolare alla coscia) e Danny (rottura del legamento crociato); lo svizzero Josip Drmić attaccante dell'Amburgo (infortunio al ginocchio), i tedeschi İlkay Gündoğan (rottura della rotula), Marco Reus (problema agli adduttori) e Antonio Rüdiger (lesione del crociato anteriore), il capitano del Belgio Vincent Kompany (problema al polpaccio), i francesi Aymeric Laporte (rottura del malleolo), Kurt Zouma (infortunio al ginocchio destro), Lassana Diarra (infortunio al ginocchio), Raphaël Varane (infortunio alla coscia) e Jérémy Mathieu (infortunio al polpaccio), gli italiani Claudio Marchisio (rottura del legamento crociato), Marco Verratti (rimozione di un'ernia inguinale molto dolorosa), Mattia Perin (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro) Riccardo Montolivo (infortunio al polpaccio), e il terzino destro spagnolo Daniel Carvajal (lesione al tendine del ginocchio).

Riassunto del torneo

Fase a gironi Gruppo A Il Gruppo A, costituito dalla padrona di casa, include , e l'esordiente .

Per la partita inaugurale Francia-Romania, svoltasi il 10 giugno a Saint-Denis e finita 2-1, vengono adottate imponenti misure di sicurezza in seguito agli attentati di Parigi del 13 novembre 2015. Il giorno dopo, a Lens, la Svizzera batte invece per 1-0 l'Albania con il gol di Schär.

Nella seconda giornata, la partita tra Romania e Svizzera termina 1-1, con rigore di Stancu e pareggio di Admir Mehmedi nel secondo tempo. A seguire, la Francia batte l'Albania per 2-0 con reti di Griezmann e Payet, e si qualificano matematicamente agli ottavi di finale.

Nell'ultima giornata del girone, la Svizzera pareggia contro la Francia 0-0 e si qualifica anch'essa agli ottavi, al secondo posto. Nell'altro incontro, l'Albania supera la Romania 1-0, grazie alla rete di Sadiku, segnando il suo primo gol e la sua prima vittoria in una fase finale di un Europeo; termina il girone al terzo posto a 3 punti, ma non riesce a classificarsi come una delle migliori terze.

Gruppo B Il gruppo B è composto da , , e , queste ultime due al loro esordio in un Campionato europeo.

Nelle partite del primo turno, il Galles batte la Slovacchia per 2-1 con Gareth Bale e Hal Robson-Kanu contro lo slovacco Ondrej Duda, mentre Inghilterra e Russia pareggiano 1-1 con i gol di Eric Dier e Vasilij Berezuckij.

Il terzo incontro vede la vittoria della Slovacchia sulla Russia, grazie alle reti di Vladimir Weiss e di Marek Hamšík nel primo tempo, precedenti alla rete del russo Denis Glušakov all'80'; questa partita è la terza nella storia degli Europei ad essersi disputata in uno stadio coperto, lo Stade Pierre Mauroy, dopo Turchia-Portogallo all'Amsterdam Arena a Euro 2000 e Polonia-Grecia allo stadio Nazionale di Varsavia a Euro 2012. A seguire, il Galles passa in vantaggio con Bale contro l'Inghilterra, la quale rimonta però grazie a Jamie Vardy e Daniel Sturridge.

L'ultima giornata vede giocare in contemporanea Slovacchia-Inghilterra e Russia-Galles. La prima partita finisce 0-0, mentre il Galles sconfigge per 3-0 la Russia con Ramsey, Bale e Taylor, vincendo il proprio girone davanti a Inghilterra, Slovacchia e Russia. Oltre a Galles e Inghilterra, accede agli ottavi anche la Slovacchia come migliore terza, avendo conquistato 4 punti nel proprio girone.

Gruppo C Il gruppo C è costituito dalla , campione del mondo in carica, la e l' ospitanti dell'edizione precedente dell'europeo, e l'esordiente .

Nel primo incontro la Polonia sconfigge per 1-0 l'Irlanda del Nord grazie al gol di Arkadiusz Milik. La Germania sconfigge invece l'Ucraina per 2-0 con i gol di Mustafi e Schweinsteiger.

La terza gara vede affrontarsi l'Ucraina e l'Irlanda del Nord, con i nordirlandesi che vincono 2-0 grazie alla rete di McAuley al 49' e al gol di McGinn al 96', ottenendo così la loro prima vittoria assoluta nella fase finale di un europeo, mentre l'Ucraina, in virtù di questo risultato, è aritmeticamente ultima nel girone e dunque eliminata dalla competizione. Nel quarto incontro si affrontano Germania e Polonia, che però termina 0-0 .

Nell'ultima giornata, la Germania batte 1-0 l'Irlanda del Nord grazie alla rete di Mario Gómez mentre la Polonia batte l'Ucraina grazie alla rete di Błaszczykowski al 54'. Quest'ultima, in quanto seconda del girone, approda agli ottavi insieme alla Germania prima, e all'Irlanda del Nord come una delle migliori terze con 3 punti nel proprio girone.

Gruppo D Il gruppo D è composto dalla campione d'Europa in carica, dalla , dalla e dalla .

Nel primo incontro la Croazia prevale sulla Turchia per 1-0 grazie al gol di Luka Modrić. In seguito la Spagna batte la Repubblica Ceca sempre 1-0 grazie al gol di Gerard Piqué.