Lüdinghausen (in basso tedesco Lünkhusen o Lünksel) è una città della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. Appartiene al distretto governativo (Regierungsbezirk) di Münster e al circondario di Coesfeld (targa COE). Si trova circa 30 km a nord di Dortmund e 20 km a sud di Münster, lungo il canale Dortmund-Ems e il fiume Stever.
Territorio
Il comune è composto dalla città capoluogo (circa 18.600 abitanti) e dal quartiere di Seppenrade (circa 6.600 abitanti), incorporato nel 1975. Al capoluogo appartengono le borgate rurali (Bauerschaften) di Aldenhövel, Bechtrup, Berenbrock, Brochtrup, Elvert, Ermen, Tüllinghoff e Westrup; a Seppenrade le borgate di Dorfbauerschaft, Emkum, Leversum, Ondrup, Reckelsum e Tetekum.
I comuni confinanti sono, procedendo in senso orario da sudovest: Olfen (circondario di Coesfeld), Haltern am See (circondario di Recklinghausen), Dülmen, Senden, Nordkirchen (tutti nel circondario di Coesfeld) e Selm (circondario di Unna).
Storia
Le prime attestazioni documentarie dei signori di Lüdinghausen risalgono al XII secolo; essi erano vassalli dell'abbazia di Werden presso Essen e ministeriali del vescovo di Münster. Nel 1271 i tentativi di emancipazione della casata — culminati nell'autoproclamazione del centro come città e nella costruzione del castello di Wolfsberg — provocarono una spedizione punitiva del vescovo Gerhard von der Mark, che impose la resa dei signori locali e dichiarò il castello di Lüdinghausen Offenhaus (casa aperta) del vescovado.
Nel 1309 i signori di Lüdinghausen concessero autonomamente i diritti cittadini al centro, senza autorizzazione vescovile. Nel 1443, esauritasi la casata, la città passò all'Hochstift di Münster; nel 1499 il vescovado la vendette insieme al relativo distretto amministrativo al capitolo della cattedrale di Münster.
Nel 1507 fu posta la prima pietra della chiesa di San Felicitas, tuttora il principale edificio di culto della città.
Il 1624 segnò il culmine delle persecuzioni per stregoneria a Lüdinghausen: nel giro di pochi mesi, in un'ondata di processi condotti nel palazzo di giustizia del castello, furono giustiziate almeno 20 persone — tra cui Bernhard Schwarte e i coniugi Heidtmann di Haltern am See. Il numero effettivo delle vittime è probabilmente superiore, poiché gli atti processuali sono giunti solo in parte.
Nel 1803, in seguito al Reichsdeputationshauptschluss, Lüdinghausen divenne capoluogo del neoistituito circondario di Lüdinghausen. Il 10 ottobre 1832 un incendio distrusse quasi integralmente il centro storico attorno alla piazza del mercato, compreso il municipio; si salvarono solo un'ala lungo le porte del Mulino e di Langenbrücken e un gruppo di case nei pressi della porta di Münster. Il corpo dei vigili del fuoco volontari fu fondato nel 1882-1883 a seguito di ulteriori incendi minori.
Nel corso del XX secolo il territorio comunale fu più volte ridefinito: il 1º luglio 1969 la comune rurale di Lüdinghausen-Land (l'antico Kirchspiel, corrispondente alle borgate che circondavano la città) fu incorporata nel comune urbano; il 1º gennaio 1975, con la riforma territoriale del Münster/Hamm-Gesetz, anche Seppenrade fu unita a Lüdinghausen, che entrò nel neoistituito circondario di Coesfeld.
Economia
L'economia locale è prevalentemente basata sulla piccola e media impresa. Il maggiore datore di lavoro per numero di addetti è la Vedder GmbH, produttrice di componenti e arredi per imbarcazioni da diporto. Tra le aziende di rilievo figura anche la Kleffmann GmbH, leader mondiale nella ricerca di mercato in campo agrario. La Pe.We. GmbH opera nella produzione e distribuzione di prodotti alimentari da asporto su scala nazionale ed europea, con due stabilimenti nel comune. Il sito urbano, attraversato dal canale Dortmund-Ems e dotato di una banchina di carico merci, beneficia di un collegamento alla rete idroviaria federale.
Istruzione
Lüdinghausen è considerata una città scolastica di riferimento per il Münsterland. Il comune dispone di tre scuole elementari (Grundschulen), una scuola secondaria di primo grado (Sekundarschule, fondata nel 2015), due licei (Gymnasien): il Gymnasium Canisianum e lo St.-Antonius-Gymnasium (attivo da oltre 130 anni, riconosciuto come Europaschule con indirizzo bilingue tedesco-inglese). L'istruzione professionale è curata dal Richard-von-Weizsäcker-Berufskolleg, istituto tecnico-professionale di competenza del circondario di Coesfeld. Sono inoltre presenti un centro di educazione per adulti (Volkshochschulkreis), una scuola comunale di musica e un centro di studi della FernUniversität in Hagen.
Trasporti
Ferrovia La stazione di Lüdinghausen si trova sulla linea Westmünsterlandbahn (RB 51, Deutsche Bahn), che collega Dortmund a Enschede (Paesi Bassi) via Coesfeld e Gronau, con cadenza oraria. La stazione dista circa 1,5 km dal centro storico.
Strade Tre strade federali (Bundesstraßen) si incrociano nel territorio comunale: la B 58, la B 235 e la B 474. Le autostrade più vicine sono la A 1 e la A 43, raggiungibili in 15-30 minuti.
Trasporto pubblico su gomma Il servizio di trasporto pubblico su autobus è gestito dall'RVM (Regionalverkehr Münsterland), che collega Lüdinghausen con Münster, Datteln, Lünen e altri centri del Münsterland tramite linee rapide (SchnellBus), regionali (RegioBus) e notturne (NachtBus). Il servizio è integrato dal Bürgerbus, un minibus a chiamata gestito da volontari per le aree scarsamente servite dal trasporto ordinario.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il territorio comunale ospita tre castelli a fossato (Wasserburgen):
Burg Lüdinghausen: documentata dal XII secolo, fu dichiarata casa aperta del vescovado dopo la sconfitta del 1271 e rimase in mano ai signori di Lüdinghausen fino all'estinzione della casata nel 1443. Passata al capitolo della cattedrale di Münster, fu gravemente danneggiata e ricostruita tra il 1569 e il 1573 in stile rinascimentale dal canonico Gottfried von Raesfeld. Ospitò una scuola agraria dal 1869 al 1972; è oggi di proprietà del comune. Il complesso comprende un corpo principale, almeno due corpi avanzati e un sistema articolato di fossati alimentati dallo Stever. Burg Vischering: castello a fossato del XIII secolo, uno dei meglio conservati della Vestfalia. Burg Wolfsberg: eretta dai signori di Lüdinghausen nel XIII secolo come segno di autonomia, fu demolita per ordine del vescovo dopo la sconfitta del 1271.
La chiesa di San Felicitas, la cui costruzione iniziò nel 1507, è il principale luogo di culto della città; le sue colonne portanti in arenaria massiccia sono considerate le più spesse d'Europa tra quelle di una chiesa parrocchiale.
Il comune conta complessivamente 70 edifici tutelati come beni architettonici (Baudenkmäler), censiti dalla città ai sensi della legge sulla tutela dei monumenti del Nordreno-Vestfalia (DSchG NRW).
Amministrazione
Gemellaggi Taverny, Francia, dal 1987 Nysa, Polonia, dal 1993
Note
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