Il Connecticut (AFI: ; in inglese , ) (sigla = CT) è uno dei cinquanta Stati federati che compongono gli Stati Uniti, situato sulla costa nord-orientale nella regione della Nuova Inghilterra. È bagnato a sud dal Long Island Sound e confina a nord con il Massachusetts, a ovest con lo Stato di New York e a est con il Rhode Island. La capitale è Hartford e l'inno ufficiale dello Stato è Yankee Doodle.

Chiamato «Constitution State» («Stato della Costituzione»), «Nutmeg State» («Stato della noce moscata») e «The Land of Steady Habits» («Terra delle abitudini costanti»), il Connecticut è stato molto influente nello sviluppo del governo federale degli Stati Uniti. I primi europei a colonizzare il Connecticut furono olandesi, i quali stabilirono un piccolo insediamento nell'odierna Hartford alla confluenza dei fiumi Park e Connecticut, chiamato Fort Hoop.

Inizialmente il Connecticut era parte della colonia olandese dei Nuovi Paesi Bassi, che comprendeva gran parte delle terre tra i fiumi Connecticut e Delaware. Il primo grande insediamento fu stabilito intorno al 1630 dagli inglesi. Thomas Hooker guidò una banda di seguaci dalla Colonia della Massachusetts Bay, che divenne nota come Colonia del Connecticut, mentre altri abitanti dal Massachusetts fondarono la Colonia di Saybrook e la Colonia di New Haven. Le colonie del Connecticut e di New Haven emisero documenti di Ordine Fondamentale, considerati le prime Costituzioni del Nord America. Nel 1662 le tre colonie si unirono con un regio decreto legge, rendendo il Connecticut una colonia della corona britannica. Questa colonia fu una delle tredici che si rivoltarono contro il dominio britannico nella rivoluzione americana.

Il fiume Connecticut, il Tamigi e i porti lungo il Long Island Sound hanno dato allo Stato una forte tradizione marittima che continua tuttora. Le altre attività tradizionali dello Stato sono i servizi finanziari, come le compagnie di assicurazione a Hartford e i fondi speculativi nella contea di Fairfield. Il censimento del 2010 ha evidenziato che il Connecticut presenta il più alto reddito pro capite, il più alto indice di sviluppo umano (pari a 0,962) e un reddito familiare medio all'interno degli Stati Uniti. Nonostante il Connecticut sia uno Stato ricco sotto molti punti di vista, lo stacco tra il reddito delle aree urbane e extraurbane è alto: diverse città dello Stato sono infatti tra le più povere della nazione e tra le più pericolose.

Geografia fisica Territorio

Il Connecticut confina a sud con il Long Island Sound, a ovest con lo Stato di New York, a nord con il Massachusetts e a est con il Rhode Island. La capitale dello Stato e terza città è Hartford, mentre le altre grandi città (per popolazione) sono Bridgeport, New Haven, Stamford, Waterbury, Norwalk, Danbury, New Britain, Greenwich e Bristol. In totale nello Stato vi sono 169 città.

Il picco più alto del Connecticut è il Bear Mountain a Salisbury, situato nell'angolo nord-occidentale dello Stato. Il punto più elevato si trova a est del punto in cui il Connecticut, il Massachusetts e New York si congiungono (42° 3' N; 73° 29' W) sul lato meridionale del monte Frissell, la cui cima appartiene al Massachusetts.

Il fiume Connecticut passa attraverso il centro dello Stato, gettandosi nel Long Island Sound. La regione metropolitana più popolata dello Stato sorge nella valle del fiume Connecticut. Nonostante la dimensione relativamente ridotta dello Stato, nel Connecticut si trovano variazioni di panorama: ad esempio, nelle colline di Litchfield situate nella parte nord-occidentale dello Stato si trovano dolci montagne e fattorie di cavalli, mentre nella contea di New London del sud-est si trovano spiagge e attività marittime. Sebbene il Connecticut abbia una lunga storia marittima non ha formalmente accesso diretto alle acque oceaniche, poiché la giurisdizione di New York si estende fino a est della Fishers Island, dove New York ha il confine marittimo con il Rhode Island, dividendo la baia di Narragansett e cingendo quindi con le sue acque territoriali quelle costiere del Connecticut.

Le aree rurali del Connecticut e le piccole città del nord-est e del nord-ovest contrastano con le città industriali, situate lungo le autostrade costiere che corrono dal confine con lo Stato di New York fino a New London e poi verso nord fino al fiume Connecticut verso Hartford. Molte città sono incentrate intorno a prati, come Litchfield Green, Lebanon Green (il più grande dello Stato) e Wethersfield Green (il più antico dello Stato). Presso le aree versi tipicamente sorgono simboli storici delle città del New England (Nuova Inghilterra) come chiese bianche, case coloniali, taverne o locande, con un'apparenza storica mantenuta sia per la memoria storica sia per il turismo.

Il Connecticut presenta un ecosistema costituito da foreste temperate. Le foreste costiere nord orientali di querce, noci americani e aceri coprono gran parte della superficie dello Stato. Nel nord-ovest le foreste lasciano il posto ai boschi acadiani dei monti Taconic.

Il confine settentrionale dello Stato con il Massachusetts è segnato dal Southwick Jog o Granby Notch, una deviazione di circa 4 km del fiume Connecticut. L'effettiva origine di questa anomalia è segnata da una lunga serie di dispute e accordi temporanei che si conclusero nel 1804, quando il Southwick meridionale (i cui abitanti cercavano di lasciare il Massachusetts) fu diviso a metà.

Il confine sud-occidentale del Connecticut dove tocca lo Stato di New York è segnato da un panhandle nella contea di Fairfield, contenente le città di Greenwich, Stamford, New Canaan, Darien e parte di Norwalk. Questa irregolarità nel confine è il risultato delle dispute territoriali nel tardo XVII secolo, culminate con New York che rinunciò alle pretese sull'area, i cui residenti si consideravano parte del Connecticut, in cambio di un'area equivalente che si estendeva a nord di Ridgefield verso il confine con il Massachusetts, insieme alla città di Rye.

Tra le aree gestite dal National Park Service vi sono il sentiero degli Appalachi, il Quinebaug and Shetucket Rivers Valley National Heritage Corridor e il Weir Farm National Historic Site.

Clima Le parti interne del Connecticut hanno un clima temperato umido, mentre la costa dello Stato (le quattro contee meridionali) ha un clima subtropicale umido, con estremi stagionali temperati dalla vicinanza dell'oceano Atlantico. La città di Bridgeport (sul Long Island Sound), come molte altre aree nella zona metropolitana di New York, cade tipicamente nella zona di clima subtropicale umido nel sistema della classificazione dei climi di Köppen. Hartford (a circa dalla costa) ha un clima continentale umido. Coerentemente con la sua tradizione costiera il Connecticut è uno Stato moderatamente soleggiato, con una media tra e ore di sole l'anno.

Gli inverni sono generalmente considerati freddi, con temperature medie tra i nelle zone marittime, fino al nel nord-ovest in gennaio. Le nevicate medie annuali sono intorno ai , ma la maggior parte cade nel nord-ovest. La primavera ha temperature variabili con piogge frequenti, mentre l'estate è calda e umida in tutto lo Stato, con massime medie a New London di circa e a Windsor Locks. I mesi autunnali sono miti e colorano le foglie dello stato nei mesi di ottobre e novembre. Durante la stagione degli uragani i cicloni tropicali toccano la regione. Sono molto frequenti i temporali durante l'estate, cosa che avviene in media una trentina di volte l'anno, tanto che queste tempeste possono essere pesanti e lo Stato in media viene toccato da un tornado all'anno. La temperatura più calda del Connecticut è , registrata a Danbury il 15 luglio 1995, mentre la temperatura più fredda è stata di , registrata a Falls Village il 16 febbraio 1943 e a Coventry il 22 gennaio 1961.

Origini del nome Il nome dello Stato deriva dalla versione anglofona della parola mohegan-pequot che fa riferimento al fiume omonimo che lo attraversa, «quinnitukq-ut» che significa «sul lungo fiume delle maree». Porzioni del Connecticut meridionale e occidentale, che contengono la maggioranza della popolazione dello Stato, fanno parte dell'area metropolitana di New York. Il Connecticut è il 3º stato meno esteso, il 29° per popolazione e il 4° più densamente popolato degli Stati Uniti.

Storia Primi abitanti Tracce di presenza umana nella regione del Connecticut risalgono ad almeno 10.000 anni fa; venivano utilizzati strumenti di pietra per cacciare, pescare e lavorare il legno. Semi-nomadi, questi popoli si spostavano stagionalmente per cercare nuove risorse nell'area. Condividevano le lingue basate sull'algonchino. La regione del Connecticut fu abitata da diverse tribù native americane, che si possono raggruppare nei Nipmuc, Sequin o "indiani dei fiumi" (che comprendevano Tunxis, Schaghticoke, Podunk, Wangunk, Hammonasset e Quinnipiac), i Mattabesec o "Confederazione Wappinger" ed i Pequot-Mohegan. Alcuni di questi gruppi risiedono ancora nel Connecticut, inclusi i Mohegan, i Pequot ed i Paugusetts.", Connecticut State Library. 16 maggio 2014.

Periodo coloniale

Il primo esploratore europeo in Connecticut fu l'olandese Adriaen Block e dopo aver esplorato la regione nel 1614 i commercianti di pellicce risalirono il fiume Connecticut (allora conosciuto dagli olandesi come «Versche Rivier» – «fiume Fresco») e costruirono un forte a Dutch Point in quella che è l'odierna Hartford, che chiamarono «Huis van Hoop» («Casa della Speranza»).

La Colonia del Connecticut fu in origine costituita da alcuni piccoli insediamenti separati presso Windsor, Wethersfield, Saybrook, Hartford e New Haven. I primi coloni inglesi giunsero nel 1633 e si insediarono presso Windsor ed in seguito a Wethersfield nel corso dell'anno successivo. John Winthrop, proveniente dal Massachusetts, ricevette il permesso di creare una nuova colonia a Old Saybrook alla foce del fiume Connecticut nel 1635. Questa fu la prima di tre diverse colonie che si sarebbero poi unite per costituire il Connecticut. La colonia di Saybrook fu una sfida diretta alle richieste degli olandesi, ma non fu mai nulla più di un piccolo avamposto e non crebbe mai. Nel 1644 la colonia di Saybrook si unì con la Colonia del Connecticut.

I primi abitanti inglesi arrivarono nel 1633 e si insediarono a Windsor e l'anno seguente anche a Wethersfield. Tuttavia il maggiore gruppo di insediati arrivò nel 1636: gli abitanti erano puritani provenienti dal Massachusetts, guidati da Thomas Hooker. Hooker era stato famoso in Inghilterra ed era professore di teologia a Cambridge, oltre a essere un importante scrittore politico che diede un contributo significativo alla teoria costituzionale. Ruppe poi con la politica del Massachusetts e – proprio come Roger Williams riuscì a creare una nuova politica nel Rhode Island – Hooker e la sua corte fecero lo stesso ed istituirono la Colonia del Connecticut (la seconda delle tre colonie) a Hartford nel 1636.

La terza colonia fu fondata nel marzo 1638. La Colonia di New Haven, originalmente nota come Colonia Quinnipiack, fu istituita tra gli altri da John Davenport e Theophilus Eaton a New Haven. Questa colonia aveva una propria Costituzione, l'Accordo fondamentale della colonia di New Haven che fu firmato il 4 giugno 1639.

Gli olandesi furono poi superati in numero dagli inglesi che arrivavano dal Massachusetts, quindi lasciarono il forte nel 1654.