La chiesa di Santa Maria del Soccorso si innalza nel quartiere Arenella, in Napoli.
Storia La chiesa di Santa Maria del Soccorso, legata ad una tradizione che individua nei suoi dintorni la casa natale di Salvator Rosa, fu inaugurata nel 1607. A causa dei radicali restauri effettuati nel Settecento e negli anni sessanta del Novecento, nulla rimane della primitiva costruzione.
All'intervento settecentesco rimandano la facciata, il vestibolo e gli stucchi superstiti della volta e delle cappelle, mentre negli anni sessanta del XX secolo sono stati realizzati l'abside ed il rivestimento marmoreo della navata.
All'interno, l'elemento di maggiore importanza artistica è l'affresco settecentesco che orna la parte superiore della controfacciata, raffigurante Santa Monica e Sant'Agostino di artista ignoto. Ad essere degne di menzione sono anche le acquasantiere e le poche tele che si ammirano nelle cappelle laterali, come: il Tobiolo e l'Angelo di Salvatore Mollo (un allievo del Cestaro), la Madonna con le anime purganti di Raffaele Spanò, la Crocifissione, lo Sposalizio della Vergine e la Fuga in Egitto realizzate da ignoti pittori ottocenteschi.
L'altare maggiore, in marmi policromi, è stato smembrato in seguito al Concilio Vaticano II.
Bibliografia Marco di Mauro, Il casale di Case Puntellate e il borgo della Pigna, Napoli, centro di ricerca LUPT, 1997
Voci correlate Napoli Chiese di Napoli
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Maria Soccorso Arenella, Chiesa di Santa Categoria:Chiese dedicate a santa Maria del Soccorso Maria del Soccorso