Il Congresso nazionale del Partito Comunista Cinese () è l'assemblea di tutti i membri del Partito Comunista Cinese e ufficialmente costituisce il più importante organo del partito. Al congresso prendono parte i membri di varie delegazioni provenienti da tutte le aree della Cina. I delegati che ne fanno parte rappresentano la totalità degli iscritti al partito di fronte al Comitato centrale e al segretario generale. Dal 1977, l'assemblea si tiene regolarmente ogni cinque anni e le sedute si svolgono nella Grande Sala del Popolo di Pechino. Il congresso costituisce un momento di massima importanza nella vita del Partito Comunista Cinese, poiché in tali occasioni avvengono ufficializzati gli avvicendamenti ai vertici del Partito. Il primo Congresso fu svolto nel luglio 1921 nell'allora Repubblica di Cina, mentre il primo Congresso tenutosi dopo la fondazione della Repubblica Popolare Cinese, avvenne nel 1956.

Nel novembre del 2012, è stato tenuto XVIII congresso, nel corso del quale è stato nominato il nuovo segretario generale Xi Jinping al posto del segretario uscente Hu Jintao.

Essendo il Partito Comunista Cinese il detentore esclusivo del potere politico cinese, il Congresso è un evento nazionale di estrema importanza non solo per i cittadini cinesi, ma anche per gli osservatori internazionali, data l'enorme influenza geopolitica della Repubblica Popolare Cinese sul resto del mondo.

L'ultimo Congresso si è tenuto dal 16 al 22 ottobre 2022 a Pechino, presso la Grande Sala del Popolo, dove Xi Jinping è stato rieletto per la terza volta come Segretario Generale del Partito Comunista Cinese, attuando per la prima volta l'abolizione del limite dei mandati.

Modalità di svolgimento di un Congresso In seguito alle cerimonie di apertura, il congresso solitamente si apre con un discorso del segretario generale in carica che presenta all'assemblea un rapporto del Comitato centrale sullo stato del partito e della nazione. In seguito, i delegati si pronunciano sul rapporto stesso e pongono all'attenzione del Congresso proposte e idee per innovare il Partito.

Il Congresso si svolge normalmente - salvo casi eccezionali - ogni cinque anni. La durata della seduta è di cinque o dieci giorni, di solito. Le decisioni prese sono: Elezione del nuovo Comitato centrale, che successivamente eleggerà il Segretario generale; Modifiche allo Statuto e al Programma del Partito; Critiche alla direzione, proposte, discussioni sulle espulsioni;

Fra il 1956 e il 1979, il Congresso vide la lotta fra le due linee: prima (1956-1969) fra quella di Mao Tse-tung e quella di Liu Shaoqi, giudicata revisionista di destra (cui era legato Deng Xiaoping, futuro capo della Cina), poi (1969-1973) fra la linea di Mao e quella di Lin Biao, giudicata revisionista di sinistra e "ultrasinistra", responsabile degli eccessi della Rivoluzione culturale.

I Congressi più importanti furono il VII, che vide la salita alla presidenza di Mao (riconfermata fino al 1976), l'XI, che sancì la salita al potere di Deng Xiaoping e l'avvio delle riforme di mercato, criticata dai marxisti-leninisti, e il XVI, durante il quale si decise di introdurre le "tre rappresentanze", teoria elaborata dal Segretario Jiang Zemin, nello statuto del Partito.

Lista dei Congressi I Congresso nazionale — 23–31 luglio 1921 II Congresso nazionale — 16–23 luglio 1922 III Congresso nazionale — 1923 IV Congresso nazionale — 1925 V Congresso nazionale — 1927 VI Congresso nazionale — 1928 VII Congresso nazionale — 1945 VIII Congresso nazionale — 1956 IX Congresso nazionale — 1969 X Congresso nazionale — 1973 XI Congresso nazionale — 1977 XII Congresso nazionale — 1982 XIII Congresso nazionale — 1987 XIV Congresso nazionale — 1992 XV Congresso nazionale — 1997 XVI Congresso nazionale — 2002 XVII Congresso nazionale — 2007 XVIII Congresso nazionale — 2012 XIX Congresso nazionale — 2017 XX Congresso nazionale — 2022 XXI Congresso nazionale — 2027

Note

Collegamenti esterni Sito del press center del XIX Congresso