Nassau fu uno Stato tedesco della Confederazione del Reno e poi parte della Confederazione tedesca. La sua linea regnante, oggi estinta per agnazione maschile, era il Casato di Nassau. Lo stato fu membro della Confederazione del Reno e poi della Confederazione tedesca. Il ducato traeva il proprio nome dalla storica città di Nassau, anche se Wiesbaden ne era la capitale. Nel 1865, il ducato di Nassau aveva una popolazione di abitanti suddivisa in 28 baliaggi. Dopo l'occupazione e l'annessione al regno di Prussia nel 1866 a seguito della guerra austro-prussiana, venne incorporato nella provincia di Assia-Nassau.

Attualmente, il granduca di Lussemburgo utilizza tra i suoi titoli anche quello di "Duca di Nassau" come titolo secondario (di pretesa), e "Principe" o "Principessa di Nassau" è il titolo usato dagli altri membri della famiglia granducale. Nassau è anche il cognome dell'attuale dinastia regnante nei Paesi Bassi, nel ramo degli Orange-Nassau.

Geografia Il territorio del ducato era essenzialmente circoscritto tra le catene montuose del Taunus e della Westerwald. I confini sud e ovest erano scanditi dal corso del Meno e del Reno, mentre nella parte settentrionale del ducato, il fiume Lahn separava le due catene montuose. Il territorio confinante ad est e a sud era quello del granducato d'Assia. Il langraviato d'Assia-Homburg e la città di Francoforte si trovavano ad est. Ad ovest si trovava la provincia del Reno della Prussia, che controllava anche un'exclave nella parte orientale di Nassau, chiamata Wetzlar.

Storia La fondazione dello stato

La casa di Nassau ha prodotto diverse linee collaterali nel corso di quasi un millennio di storia. Nel XVIII secolo tre erano le linee principali che facevano capo ai tre piccoli principati di Nassau-Usingen, Nassau-Weilburg e Nassau-Dietz (poi Orange-Nassau), con territori particolarmente frammentati nei territori che oggi corrispondono ai Paesi Bassi ed al Belgio. Dal 1736, molti trattati ed accordi erano stati conclusi con le diverse linee (il cosiddetto Patto famigliare di Nassau), evitando così future divisioni dei territori e permettendo una coordinazione anche politica tra i diversi rami della medesima famiglia. In questo contesto, vennero corrette le suddivisioni amministrative dei singoli territori, gettando le basi per una futura possibile unificazione dei domini.

Dopo la guerra della prima coalizione antifrancese (1792–1797), il Nassau-Dietz perse i propri possedimenti in Belgio e nei Paesi Bassi, mentre il Nassau-Usingen ed il Nassau-Weilburg persero tutti i loro territori ad ovest del Reno a favore della Francia. Sull'altro fronte, come altri principati secolari tedeschi, i Nassau ottennero nuovi territori dalla secolarizzazione di alcuni principati ecclesiastici. I Nassau presero parte ai negoziati del secondo congresso di Rastatt (1797) e a quelli di Parigi al fine di assicurarsi i territori dei principati vescovili di Magonza e Treviri. La dissoluzione del Sacro Romano Impero nel 1803 favorì in gran parte il Nassau-Usingen ed il Nassau-Weilburg. L'Orange-Nassau aveva già avuto termini separati con Napoleone.

Il Nassau-Usingen aveva perso Saarbrücken, due terzi di Saarwerden, Ottweiler e alcuni piccoli territori (per un totale di abitanti e 447.000 gulden di entrate annuali). Come compensazione, ricevette: da Magonza, Höchst, Königstein, Cronberg, Lahnstein e Rheingau; da Colonia alcuni distretti sulla riva est del Reno; dalla Baviera il sottodistretto di Kaub; dall'Assia-Darmstadt, la signoria di Eppstein, Katzenelnbogen e Braubach; dalla Prussia, Sayn-Altenkirchen, Sayn-Hachenburg e altri piccoli territori. Nassau-Usingen riottenne così la popolazione perduta ed incrementò le proprie entrate annue di 130.000 gulden.

Il Nassau-Weilburg perse Kirchheim, Stauf e un terzo di Saarwerden (15.500 abitanti e 178.000 gulden di rendita). Per questo ricevette alcuni piccoli possedimenti del territorio di Treviri, inclusi Ehrenbreitstein, Vallendar, Sayn, Montabaur, Limburg an der Lahn, tre abbazie, ed i beni del Duomo di Limburgo. In totale guadagnò abitanti e una rendita di 147.000 gulden in più all'anno.

Nel corso di queste modifiche, il Kammergut della casata dei Nassau venne espansa di più di 52.000 ettari di foreste e terra agricola per una rendita complessiva di più di un milione di gulden all'anno.

Già prima della soppressione dell'Impero, tra il settembre e l'ottobre del 1802, entrambi i principati avevano spiegato le loro truppe nei territori di Colonia e Magonza che avevano ricevuto secondo gli accordi. Nel novembre e dicembre, dopo che gli ufficiali civili ebbero preso possesso dei territori, vennero previsti i nuovi giuramenti. Secondo i rapporti degli ufficiali, le nuove amministrazioni vennero subito ben viste, o perlomeno accettate senza proteste, dal momento che i principati i Nassau erano considerati molto liberali comparati agli ex governanti. Tra il dicembre del 1802 e il settembre del 1803, vennero secolarizzati i monasteri e le comunità religiose locali più ricche. La chiusura sistematica dei monasteri proseguì sino al 1817 e fu lo stato a continuare a pagare la pensione a monaci e conversi delle comunità sciolte. Tra l'ottobre del 1803 ed il febbraio del 1804, altri territori di cavalierati imperiali e immediatezze imperiali vennero annessi. Tutte queste acquisizioni vennero confermate solo nell'agosto/settembre del 1806 con un editto, affermato dal trattato della Confederazione del Reno.

Il 17 luglio 1806, il principe Federico Augusto di Nassau-Usingen e suo cugino il principe Federico Guglielmo di Nassau-Weilburg aderirono entrambi alla Confederazione del Reno voluta da Napoleone. Il principe Federico Augusto, membro della casata principale di Nassau, ricevette il titolo di duca sovrano di Nassau, mentre Federico Guglielmo ottenne il titolo di principe sovrano di Nassau. Su pressione di Napoleone, entrambi i paesi vennero uniti a formare il Ducato di Nassau il 30 agosto 1806, sotto il governo congiunto di Federico Augusto e Federico Guglielmo. La decisione venne incoraggiata dal fatto che Federico Augusto non aveva eredi maschi e pertanto Federico Guglielmo gli sarebbe comunque succeduto al trono come parente più prossimo.

Nel 1815, al Congresso di Vienna, vi fu un'ulteriore espansione territoriale. Quando la linea degli Orange-Nassau ricevette la corona olandese il 31 maggio di quell'anno, dovette rinunciare al principato di Orange-Nassau che andò alla Prussia, la quale in quello stesso giorno lo passò al ducato di Nassau.

Federico Guglielmo morì a causa di una caduta dalle scale del Castello di Weilburg il 9 gennaio 1816, e fu suo figlio Guglielmo a divenire pertanto il primo e unico duca di Nassau dopo la morte di Federico Augusto il 24 marzo 1816.

Un periodo di riforme

I primi ministri nel 1806 erano Hans Christoph Ernst von Gagern e Ernst Franz Ludwig von Bieberstein. Von Gagern diede le dimissioni nel 1811, e pertanto von Bieberstein rimase da solo in carica sino alla sua morte nel 1834.

Questi portò avanti una serie di riforme già dai primi anni del ducato: l'abolizione della schiavitù nel 1806, l'introduzione della libertà di movimento nel 1810 e una sostanziale riforma fiscale nel 1812, che andò a rimpiazzare le 991 tasse dirette con una singola tassa progressiva sulla terra e sul commercio. Le pene corporali vennero abolite e la Kulturverordnung (ordinanza di coltivazione) promosse la gestione autonoma del suolo e della terra. Dopo un periodo di transizione dei quattro distretti, il nuovo ducato si consolidò in tre distretti dal 1º agosto 1809: Wiesbaden, Weilburg e Ehrenbreitstein. Questi a loro volta vennero aboliti nel 1816, con la fondazione di Wiesbaden come sola capitale e distretto. Il numero delle suddivisioni locali (Amt) venne ridotto da 62 del 1806 a 48 del 1812. Per l'eterogeneità religiosa del territorio, venne introdotto un sistema di "scuole combinate" dal 24 marzo 1817. Inoltre venne favorita nel 1821 l'erezione della nuova diocesi di Limburgo, il cui territorio coincideva con quello ducale, a cui si aggiungeva la città di Francoforte. Il 14 marzo 1818, venne istituito un sistema sanitario pubblico statale, il primo di tutta la Germania.

La costituzione del 1814 Il 2 settembre 1814, venne promulgata una costituzione. Questa fu la prima costituzione moderna di uno stato tedesco. Per lo scarso coinvolgimento del parlamento nelle questioni di governo, in particolare nella tassazione, viene considerata una "Costituzione parlamentare" nel linguaggio odierno. La costituzione garantiva le libertà individuali, la tolleranza religiosa e la libertà di stampa. Essa venne fortemente influenzata dal pensiero di Heinrich Friedrich Karl vom und zum Stein. I principi incoraggiarono il suo coinvolgimento nella stesura del documento in quanto egli era membro di quella classe di cavalieri imperiali che erano stati espropriati delle loro terre e questo fece diminuire l'opposizione di questo ceto alle riforme del ducato. Ad ogni modo la legislazione nel concerto europeo del periodo, in particolare i decreti di Carlsbad del 1819, segnarono la restrizione delle libertà a Nassau ed altrove.

Il 28 dicembre 1849, la costituzione in vigore venne rimpiazzata con una nuova costituzione riformata che tenne conto elle richieste dei democratici espresse nella rivoluzione tedesca del 1848-1849. Il 25 novembre 1851, questa nuova costituzione venne respinta e venne restaurata la vecchia costituzione d'inizio secolo.

Il parlamento

Sulla base della costituzione del 1814, il parlamento (Landstände) di Nassau aveva due camere: una camera dei deputati (Landesdeputiertenversammlung) ed una camera dei signori (Herrenbank). Gli undici membri della camera dei signori erano tutti principi della casata di Nassau o rappresentanti della nobiltà locale. I ventidue membri della camera dei deputati erano eletti per censo, ma dovevano essere necessariamente essere proprietari terrieri, ad eccezione di tre membri del corpo ecclesiastico e un rappresentante per il corpo degli insegnanti.

Ad appena quattro anni dall'approvazione della costituzione nel 1818, si tennero le prime elezioni nel ducato. L'elettorato era composto in tutto da 39 nobili, 1448 ricchi proprietari terrieri e 128 ricchi cittadini. Considerata la popolazione dell'intero ducato in 287.000 persona, questo era un numero molto basso di elettori.

Il parlamento venne convocato per la prima volta il 3 marzo 1818.

La disputa sul demanio di Nassau

Alla fondazione del ducato, il ministro von Bieberstein istituì una forte distinzione fiscale tra la tesoreria del demanio e le tasse regionali del ducato. Il demanio, che includeva residenze e terre, le preziose fonti di acque minerali nonché i diritti feudali i decima, erano di proprietà della casa ducale, e non potevano essere utilizzate per pagare le spese dello stato ed il parlamento non vi aveva giurisdizione. Questo sistema venne criticato pesantemente già nei primi anni di esistenza del ducato. Il presidente del parlamento Carl Friedrich Emil von Ibell in particolare ne parlò in una sua lettera indirizzata al ministro von Bieberstein e in una petizione al duca. La sua posizione ostile fu una delle giustificazioni che vennero addotte alla sua richiesta di impeachment nel 1821.