In astronomia, la luminosità solare standard è un'unità di misura, usata per esprimere la luminosità delle stelle e di oggetti più grandi quali le nebulose ad emissione.

Descrizione

La luminosità solare è un'unità di misura del flusso radiante emesso sotto forma di fotoni e utilizzata in astronomia per misurare la luminosità di stelle, galassie e altri oggetti celesti confrontandola con l'emissione dal Sole.

La luminosità nominale è definita dall'Unione Astronomica Internazionale e il suo valore e il suo simbolo convenzionale sono:

Questo valore non include il contributo del neutrino solare che aggiungerebbe , portando la luminosità totale a .

Il Sole è classificabile come una stella debolmente variabile, per cui la sua luminosità tende a fluttuare. Le fluttuazioni solari seguono un ciclo di variazione periodica quasi undecennale causate dalla presenza delle macchie solari che comporta una fluttuazione di circa ±0,1%. Ci sono anche altre variazioni collegate a cicli di 200-300 anni, ma con valori molto inferiori.

Il Sole risulta in effetti dall'analisi statistica una stella di grandezza e luminosità intermedie nella popolazione stellare. Per questo motivo, i suoi parametri descrittivi (massa e luminosità in particolare) sono utilizzati come unità di misura per oggetti astronomici di dimensioni comparabili, come le altre stelle, o maggiori come le galassie.

Conoscendo la densità e la massa di una galassia, e presupponendo che sia costituita in prevalenza da stelle come il Sole, si può dedurre il numero di stelle che la compongono.

Note

Voci correlate Costante solare Massa solare Raggio solare

Categoria:Sole Categoria:Unità di misura astronomiche