Europa Universalis III è un videogioco di strategia in tempo reale sviluppato da Paradox Interactive e uscito nel 2007, il terzo capitolo della serie Europa Universalis. Il gioco fa controllare al giocatore qualsiasi stato tra la caduta di Costantinopoli nel 1453 e la Rivoluzione francese offrendo una visione della politica, economia, religione e diplomazia di quel periodo. Non ci sono obiettivi fissi o vittorie da raggiungere, il giocatore decide i propri traguardi sia che giochi con Francia o Cina o con stati piccoli tipo Bali o Transilvania.

Modalità di gioco Il gioco va in tempo reale e si può rallentare o fermare il tempo per fare cose complesse. Si sceglie la data di inizio della partita in un arco di più di 330 anni, e ogni scelta cambia la situazione iniziale del mondo, eventi come guerre, crisi dinastiche o politiche succedono in modi diversi secondo le scelte. Si possono gestire non solo guerre e colonie ma anche soldi, relazioni e influenze su chiesa e impero usando diplomazia e anche corrompendo cardinali o elettori. Rispetto ai giochi precedenti della serie, qui la grafica è 3D e l’interfaccia più chiara, la mappa è più realistica e non tipo un gioco da tavolo. Le idee nazionali permettono di specializzare la nazione in guerra, commercio, colonizzazione, religione o spionaggio e di fare azioni speciali tipo esplorare territori sconosciuti. Gli stati europei possono interagire con il Papa e il Sacro Romano Impero per avere vantaggi o prestigio, e lo spionaggio permette di fare cose segrete contro nemici, tipo sabotaggio o corruzione.

Per la guerra ci sono molti tipi di unità come ussari, dragoni, mortai e cannoni, ognuno con caratteristiche diverse che influenzano i combattimenti. Ci sono anche sistemi per mantenere le truppe in forma e la tradizione militare che premia chi fa guerre con migliori generali e ammiragli. Non serve comandare ogni battaglia perché morale, truppe, generali e terreno cambiano tutto.

Anche se è complesso, il gioco è pensato per chi non gioca spesso grazie a tutorial e interfaccia che aiuta a gestire governo, soldi e diplomazia. Alcune cose però non sono chiare tipo caricare truppe sulle navi o gestire le idee nazionali e alleanze, informazioni a volte non ci sono. Il gioco mescola storia vera e scenari alternativi, si può far colonizzare l’America anche a stati piccoli o sfidare grandi potenze e gli eventi storici cambiano secondo le scelte. Ogni partita è diversa, le scelte politiche, economiche e militari cambiano la nazione e i rapporti con gli altri stati e creano una storia personale.

Espansioni Le espansioni di Europa Universalis III consistono in quattro pacchetti aggiuntivi sviluppati da Paradox Interactive. Uscite tra il 2007 e il 2010, ampliano progressivamente il periodo storico giocabile, le meccaniche politiche, economiche e militari, oltre a introdurre nuove opzioni per il commercio, la diplomazia e la gestione degli imperi.

Napoleon’s Ambition (2007) Napoleon’s Ambition è la prima espansione, pubblicata dopo il gioco base e successivamente portata anche su macOS. Introduce un’estensione della cronologia fino al 1822, eventi storici per leader, sovrani e consiglieri, nuove tipologie di governo legate alle rivoluzioni e miglioramenti all’interfaccia. Aggiunge inoltre funzionalità come la possibilità di fondare nuovi centri di commercio, spostare la capitale, automatizzare l’invio dei mercanti e regolare l’aggressività dell’IA.

In Nomine (2008) Uscita il 28 maggio 2008, In Nomine è la seconda espansione e richiede il gioco base e Napoleon’s Ambition. Introduce una nuova data d’inizio (1399), un sistema di decisioni nazionali e religiose, missioni per i paesi, ribelli con obiettivi specifici e un’IA più coerente con il contesto storico. Comprende 33 nuove province, un rinnovato modello economico per i beni commerciali e vari miglioramenti in ambito diplomatico, coloniale, navale e militare.

Heir to the Throne (2009) La terza espansione, Heir to the Throne, è stata pubblicata il 15 dicembre 2009 esclusivamente in distribuzione digitale. Le principali novità riguardano un sistema di casus belli più articolato, le Sfere d’influenza, le dinastie, la tradizione culturale, le leghe commerciali, i magistrati e il National Focus. Vengono introdotte nuove opzioni per l’Imperatore del Sacro Romano Impero e per il Controllore Papale, oltre alla possibilità di creare direttamente i propri consiglieri. Sono stati aggiunti nuovi modi per gestire le repubbliche mercantili, province in regioni precedentemente inesplorate e nuove modalità di visualizzazione della mappa.

Divine Wind (2010) Divine Wind, quarta espansione, è stata annunciata il 9 settembre 2010 e pubblicata il 14 dicembre dello stesso anno. Si concentra in particolare sull’Estremo Oriente, consentendo di giocare come uno dei quattro principali daimyō giapponesi in lotta per l’influenza sull’Imperatore e sullo Shogunato. Introduce un sistema interno di fazioni per la Cina, nuove strutture specifiche per le diverse culture, miglioramenti grafici, un’evoluzione più realistica del commercio, nuove opzioni diplomatiche e oltre cinquanta obiettivi sbloccabili. Supporta il multigiocatore fino a 32 partecipanti e richiede tutte le precedenti espansioni per funzionare.

Accoglienza Le recensioni dicono che il gioco è profondo, molto rigiocabile e lascia libertà di scelta al giocatore. Influenzare altri stati e prendere il controllo di eventi storici rende tutto più complicato ma anche più divertente. Alcuni dicono però che è troppo complesso, difficile da imparare e alcune cose non sono intuitive e confondono. Grafica e musiche sono apprezzate, le musiche cambiano a seconda dell’azione, la grafica non è spettacolare ma aiuta a capire la situazione strategica e rende il mondo credibile.

Note

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