Inizia a pubblicare all'età di diciannove anni, nel 1980, su un volume dell'Editrice Nord che raccoglie i partecipanti al concorso letterario riservato agli abbonati, proseguendo con numerosi racconti e saggi su riviste e antologie anche a grandissima diffusione: tra i più venduti i racconti Torino ( copie) e il cyberpunk Saluti dal lago di Mandelbrot ( copie) entrambi su Millelire/Stampa Alternativa."Io e lei, parte II" in
Biografia Appassionato soprattutto di quella corrente della fantascienza definita ‘sociale’, si avvicina al fandom italiano di fantascienza nel 1980, in occasione dell’Eurocon 1980, il congresso europeo di fantascienza, che si svolge quell’anno a Stresa.Io e lei in Intercom, Terni 1989 Negli anni ottanta, periodo del boom della microeditoria amatoriale di fantascienza, incontra un altro fan, Gian Piero Prassi, che è il curatore unico di una delle più diffuse fanzine italiane degli anni Ottanta e Novanta: The Dark Side. Le fanzine erano prodotti amatoriali, da principio stampate in ciclostile e in seguito con l’ausilio di una fotocopiatrice, e distribuite in abbonamento postale: da poche decine di copie fino a qualche centinaio per le fanzine più diffuse e longeve. Pubblicavano racconti, recensioni e interventi critici degli abbonati stessi, senza retribuzione. Formarono un nucleo di appassionati che avrebbero avuto uno sbocco professionale solo a partire dagli anni Novanta, con l’apertura dell’editoria italiana di genere anche agli autori italiani. su Fantascienza.com Nel 1987 Ricciardiello pubblica il suo primo romanzo di fanta-archeologia La rocca dei celti, e dopo essere entrato nella redazione della fanzine The Dark Side, la dirige personalmente dal 1989 fino alla chiusura nel 1991.
Negli anni novanta partecipa alla redazione della fanzine Intercom, la più longeva rivista amatoriale italiana, trasformatasi in seguito in una webzine. È in questi anni che arriva in Italia il cyberpunk, sottogenere della fantascienza nato nel decennio precedente negli Usa; come molti autori italiani, i primi racconti di Franco Ricciardiello apparsi su riviste professionali, come Futuro Europa di Malaguti e Aldani, pubblicata con l’intento di rivendicare una specificità e un’autonomia dalla science fiction d’oltre oceano, si nutrono dell’iconografia cyberpunk, resa universalmente celebre dal film Blade Runner di Ridley Scott.
Nel 1995 Ricciardiello pubblica un racconto sulla raccolta Millelire intitolata Fantasia, curata da Franco Forte, che con l’aspetto esterno di un pacchetto di sigarette conteneva dieci fascicoletti; il racconto, intitolato Torino, è uno dei primi esempi di quel genere fantascientifico/ucronico che si definisce fantafascismo.
Nel 1998 Ricciardiello vince la IX edizione del Premio Urania con il suo secondo romanzo Ai margini del caos pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nella collana Urania e tradotto in Francia dall'editrice Flammarion; si tratta di un thriller intorno al celebre dipinto L'isola dei morti di Arnold Böcklin e agli ultimi giorni di Hitler nel Führerbunker di Berlino. Sempre per la collana Urania nel 2002 pubblica Radio aliena Hasselblad, romanzo di fantascienza classica.
Interessato alle problematiche della scrittura creativa, collabora all'enciclopedia a dispense Scrivere della Rizzoli (è autore del testo sullo stile letterario nel V volume). Ha insegnato scrittura creativa a Biella, Vercelli e Genova e tenuto seminari sulla letteratura a Torino, Napoli, Cosenza e Novara. Negli stessi anni Novanta inizia una collaborazione con la rivista Carmilla diretta da Valerio Evangelisti ed entrerà nella redazione della successiva webzine Carmilla on line. Sull’onda della traduzione di Ai margini del caos per l’editore Flammarion, appare con suoi racconti tradotti in diverse antologie in Francia, e partecipa come invitato a congressi di letteratura fantastica a Nancy, a Poitiers e a Nantes insieme a Valerio Evangelisti e Luca Masali.
La sua carriera di scrittore prende una svolta verso la letteratura gialla; nel 2002 vince il VII Premio di narrativa poliziesca inedita Orme Gialle (per racconti); nel 2005 è primo classificato al premio Gran Giallo Città di Cattolica con il racconto intitolato Battaglia d'Anghiari, pubblicato in appendice al numero di marzo 2005 del Giallo Mondadori, nel quale a indagare su un efferato delitto è Leonardo da Vinci; nel 2007 ottiene il premio Delitto d'Autore promosso dall'ACSI con il suo quarto romanzo Autunno Antimonio, pubblicato nel 2008 dalla stessa associazione per i propri aderenti.
Nel 2006 partecipa a Arezzo Wave con una lezione di scrittura creativa al quale è abbinato un concorso letterario di Fanucci Editore. A partire dal 2010 inizia a pubblicare nuovi racconti di fantascienza su una serie di antologie curate per diverse case editrici da Gian Filippo Pizzo, tra gli addetti ai lavori di più vecchia data ancora attivi nel fandom di fantascienza. Dal 2016 approda in maniera organica all'editoria elettronica, collaborando con la milanese Delos Books, fondata da appassionati approdati al fandom nei primi anni Ottanta, contemporaneamente a Ricciardiello; il suo settimo romanzo, Termidoro è pubblicato soltanto in ebook, preceduto e seguito da altri romanzi brevi. Tramite Claudio Asciuti, entra in contatto con una nuova casa editrice ligure, Marco Cordero Editore, presso la quale pubblica il romanzo di genere giallo Cosa succederà alla ragazza .
Il romanzo mainstream Disertori è ambientato in una grande città del Norditalia, nell’ultimo mese di un inverno qualsiasi, dove un gruppo di uomini e di donne in crisi sentimentale cerca di recuperare un equilibrio personale. Nel 2017 appare la sua prima opera non di fiction, Storie di Parigi, da una parte resoconto di una camminata di una settimana tra gli arrondissement della capitale francese, dall'altra collezione di una serie di storie che raccontano la vita di uomini e donne di cinema, scrittori e musicisti, partendo dai luoghi dove vissero, dove ambientarono la propria narrativa, o dove girarono scene di film. A questo faranno seguito altre tre libri con la medesima impostazione: Storie di Venezia (2017), Storie di Torino (2018) e Storie di Berlino (2020).
A partire dal 2016, viene coinvolto nella produzione di un musical liberamente tratto dal film Riso amaro di Giuseppe De Santis, intitolato Amar Riso, rappresentato con successo in teatri del Piemonte; Ricciardiello ha scritto il libretto dell’opera e i testi delle canzoni, su musiche di Francesco Cilione..
Nel 2018 pubblica con l’editore Meridiano Zero il romanzo Nell'ombra della Luna , appartenente al genere “storia alternativa”, che gli appassionati di fantascienza chiamano ucronia: in Russia nel 1917 non è scoppiata la Rivoluzione d'ottobre, e Kerenskij è rimasto al governo; al contrario, durante la Grande depressione del 1933 il movimento sindacale ha preso il potere negli Usa, che sono diventati una Repubblica socialista. Dell’anno successivo è la pubblicazione del Manuale di scrittura di fantascienza, a quattro mani con Giulia Abbate, che oltre a ricalcare argomenti classici della scrittura creativa applicati al genere letterario, recupera le riflessioni di autori e autrici del passato sull’arte della scrittura. Il sodalizio con Giulia Abbate e la collaborazione con l’editore Delos Digital avvicinano Franco Ricciardiello alla letteratura Solarpunk, un movimento culturale e artistico che promuove una visione ottimista e progressista del futuro, con una particolare attenzione verso le energie rinnovabili e le nuove tecnologie sostenibili; dal 2020, Ricciardiello lavora insieme a Abbate e altri al sito Solarpunk Italia, che raccoglie recensioni, critica e testimonianze dal movimento solarpunk mondiale. Parallelamente, è responsabile della collana Atlantis, che pubblica narrativa solarpunk di autori italiani in formato eBook, e cura alcune antologie di autori e autrici italiani che si cimentano nel genere, a partire da Assalto al sole (2020).
Opere Romanzi
Romanzi brevi
Raccolte di racconti (versione pdf)
Racconti Fiore di sangue, in Le ginestre oltre il buio, in Tutti i miti dell'Ebro, in Non giurammo fedeltà ad alcun re, in Rist. in Archeologia, in Una bambola di stoffa rubata, in Torino, in
Saluti dal lago di Mandelbrot, in Se io fossi Escherichia Coli, in L'uomo del dieci di agosto, in Bambina di porcellana tagliente, in Effetto notte, in Non infatuatevi di noi, in Cronache dell'arabesco di pietra, in Combat film, in Esperimento sulla persistenza dell'immagine, in Adriana, in Frammenti degli occhi di Tiberio, in Selvagge città dei sogni, in L'inverno di Turing, in Battaglia d'Anghiari, in Vedute di continenti immaginari, in Il mercato d'inverno, in Storia di un commissario, in La via crudele, in Compagno di viaggio, in Escuela de Mecánica, in Agathea, Alphaville, Atlantic Cité, in Com'è strano coltivare il mare, in Imperus Burlesque, in Mille colline, in ; ripubblicato in volume singolo in Un'altra storia nella roccia imposta, in Città di porcellana, in Sempre dal lato mancino, in Il mondo non crede a Pretoria, in L'esercito segreto, in Viaggiatori dell'equinozio, in L'oriente prima delle sabbie, in Canto oscuro, in Terra di Siena bruciata, in Atlante dei sogni tedeschi, in Un racconto di pioggia e luna, in Tebe dalle sette porte, in Solstizio, in Sequenze, in Ritornante, in Chi si ricorda di Settembre Nero?, in L'uomo telemetrico, in Esercizi di lotta di classe ai Quartieri Spagnoli, in Iseult Gonne, in L'altro confine della notte, in Canto di guerra per l'Armata del Reno, in Linee che si intersecano, in L'avvenire dura per sempre, in Astronauti Analoghi, in Il Libro di Nebbia, in
Non fiction
Note
Bibliografia Mirko Tavosanis, La matrice indigena. Input 2, sulla fanzine Intercom n. 102, Terni 1988
Voci correlate Storia della fantascienza italiana
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Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori di fantascienza italiani Categoria:Vincitori del Premio Urania