Biografia Figlio del direttore d'orchestra Vittorio Gui e della concertista Elda Salaroli, fu riconosciuto dal marito di lei, Eugenio Enriques. Seguì studi classici e sin da giovane si appassionò al teatro. Dopo le prime esperienze a Firenze con il Centro Universitario Teatrale, dove conobbe Giorgio Albertazzi e Bianca Toccafondi, iniziò l'attività artistica come aiuto regista di Luchino Visconti e Giorgio Strehler.
Nel 1951 esordì come primo regista mettendo in scena Cesare e Cleopatra di George Bernard Shaw con la compagnia Ricci-Magni.
Il 3 gennaio 1954, giornata d'esordio ufficiale della televisione italiana, firmò la regia della prima opera teatrale trasmessa sul piccolo schermo: L'osteria della posta di Carlo GoldoniRadiocorriere TV, 1954, n. 1, p. 14.
Nel 1958 si sposò con Carla Nani Mocenigo, di nobili origini veneziane.
Nel 1961 fondò assieme alla compagna Valeria Moriconi, Glauco Mauri e Mario Scaccia la "Compagnia dei quattro", che darà spettacoli di notevole livello per circa un quadriennio. Il gruppo era composto anche da Emanuele Luzzati ed aveva come musicista il compositore Mario Perrucci. Successivamente divenne direttore artistico del Teatro Stabile di Torino e quindi del Teatro Stabile di Roma.
Nel corso della carriera mise in scena con grande successo decine di opere teatrali nonché opere liriche, per il Teatro alla Scala e per la Rai. Fra i tanti lavori di prosa, vanno ricordati Il gabbiano di Anton Čechov, La locandiera di Carlo Goldoni, I fisici di Friedrich Dürrenmatt, la Barraca, omaggio a Federico García Lorca.
Fu attivo anche in campo televisivo. Tra le sue altre collaborazioni figurano diversi allestimenti operistici negli anni cinquanta, in particolare Otello di Verdi con Mario Del Monaco nel 1958, e nel 1965, insieme a Oreste Del Buono, la sceneggiatura e la regia dello sceneggiato Resurrezione.
Morì nel 1980 all'età di 52 anni.È morto il regista Enriquez portò il teatro tra la gente Archiviolastampa.it È sepolto, secondo le sue volontà, nel cimitero di Sirolo, vicino ad Ancona.
Controversie Il regista venne arrestato il 7 maggio 1977 per reati fiscali, non avendo presentato la dichiarazione dei redditi nel 1968, scontando la condanna a un mese di reclusione nel carcere romano di Rebibbia.
Teatro
Regista Cesare e Cleopatra, di George Bernard Shaw, Roma, Teatro Eliseo, 11 ottobre 1951. Le veglie inutili, di Giancarlo Sbragia, Milano, Piccolo Teatro, 25 maggio 1953. Appuntamento nel Michigan, di Franco Cannarozzo, Milano, Piccolo Teatro, 25 maggio 1953. Le nozze di Giovanna Phile, di Bruno Magnoni, Milano, Piccolo Teatro, 25 maggio 1953. Saul, di Vittorio Alfieri, Asti, Teatro Alfieri, 12 giugno 1954. Beatrice Cenci, di Alberto Moravia, San Paolo del Brasile, Theatro Santana, 2 agosto 1955. Re Lear, di William Shakespeare, Milano, Teatro Odeon, 4 novembre 1955. La ragazza di campagna, di Clifford Odets, Milano, Teatro Odeon, 28 novembre 1955. Resurrezione, di Lev Nikolaevič Tolstoj, Milano, Teatro Olimpia, 15 dicembre 1955. Il seduttore, di Diego Fabbri, Milano, Teatro Olimpia, 30 dicembre 1955. Re Lear, di William Shakespeare, con Renzo Ricci, Trieste, stagione 1955/56. La sensale di matrimonio, di Thornton Wilder, Milano, Teatro Odeon, 14 febbraio 1956. La bisbetica domata, di William Shakespeare, Verona, Castelvecchio, 21 agosto 1956. Assassinio nella cattedrale, di Thomas Stearns Eliot, Trieste, Teatro Nuovo, 17 gennaio 1957. I giorni della vita, di William Saroyan, Trieste, Teatro Nuovo, 27 marzo 1957. La tempesta, di William Shakespeare, Verona, Giardino di Villa Giusti, 4 luglio 1957. L'arciduca (la tragedia di Meyerling), di Giuseppe Antonio Borgese, Trieste, Teatro Nuovo, 28 ottobre 1957. Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Trieste, Teatro Nuovo, 22 novembre 1957. La devozione della croce, di Calderón de la Barca, Milano, Teatro Sant'Erasmo, 10 gennaio 1958. Il vento notturno, di Ugo Betti, Trieste, Teatro Nuovo, 17 marzo 1958. La leggenda di Ognuno, di Hugo von Hofmannsthal, Trieste, Teatro Nuovo, 3 aprile 1958. La rosa di zolfo, di Antonio Aniante, Venezia, Teatro dell'Esposizione, 8 luglio 1958. Socrate immaginario di Ferdinando Galiani, Como, Villa Olmo, 5 settembre 1958. Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, Trieste, Teatro Nuovo, 23 settembre 1958. Come il verde dei nostri abeti, di Renato Lelli, Milano, Teatro Sant'Erasmo, 30 settembre 1958. Questa sera si recita a soggetto, di Luigi Pirandello, Trieste, Teatro Nuovo, 20 ottobre 1958. La rosa di zolfo, di Antonio Aniante, Trieste, Teatro Nuovo, 8 novembre 1958. La bisbetica domata, di William Shakespeare, Trieste, Teatro Nuovo, 19 dicembre 1958. La ragazza di campagna, di Clifford Odets, Trieste, Teatro Nuovo, 23 gennaio 1959. La barraca, da Federico García Lorca, Teatro Romano di Fiesole, 18 agosto 1959. Pene d'amor perdute, di William Shakespeare, Napoli, Teatro Mercadante, 4 dicembre 1959. Ma in provincia siamo seri, di Carlo Terron, Napoli, Teatro Mercadante, 23 dicembre 1959. Il nuovo inquilino, di Eugène Ionesco, Napoli, 1960 La lezione, di Eugène Ionesco, Napoli, 1960 Romeo e Giulietta, di William Shakespeare, Verona, Corte di Castelvecchio, 5 luglio 1960. Pene d'amor perdute, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 14 luglio 1960. Antonio e Cleopatra, di William Shakespeare, Pompei, Teatro Grande, 11 agosto 1960. La fantesca, di Giovanni Battista Della Porta, Napoli, Teatro Mercadante, 11 novembre 1960. Il rinoceronte, di Eugène Ionesco, Napoli, Teatro Mercadante, 2 dicembre 1960. Processo Karamazov, di Diego Fabbri, da Fëdor Dostoevskij, Napoli, Teatro Mercadante, 23 dicembre 1960. Il rinoceronte, di Eugène Ionesco, con la Compagnia dei Quattro, Modena, Teatro Comunale, 28 marzo 1961. Pene d'amor perdute, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 16 luglio 1961. La guerra dei figli della luce, di Moshe Shamir, Pisa, ruderi del Teatro Politeama, 23 agosto 1961. L'ultimo nastro di Krapp, di Samuel Beckett, con Glauco Mauri, Milano, Teatro Manzoni, 21 ottobre 1961. La lezione, di Eugène Ionesco, con la Compagnia dei Quattro, Milano, Teatro Manzoni, 28 ottobre 1961. La barraca, da Federico García Lorca, Firenze, Teatro della Pergola, 15 novembre 1961. Il gesto, di Luciano Codignola, Bologna, Teatro Comunale, 3 aprile 1962. Sogno di una notte di mezza estate, di William Shakespeare, Verona, Giardino di Villa Giusti, 4 luglio 1962. La bisbetica domata, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 15 luglio 1962. Jacques ovvero la sottomissione, di Eugène Ionesco, Milano, Teatro Manzoni, 27 ottobre 1962. Atto senza parole, di Samuel Beckett, Milano, Teatro Manzoni, 27 ottobre 1962. Prima italiana Andorra, di Max Frisch, Milano, Teatro Manzoni, 21 novembre 1962. Niente per amore, di Oreste Del Buono, Milano, Teatro Manzoni, 11 dicembre 1962. Le fenicie, di Euripide, Vicenza, Teatro Olimpico, 15 settembre 1962. Vita e morte di Edoardo II d'Inghilterra, di Bertolt Brecht e Lion Feuchtwanger, da Christopher Marlowe, Roma, Teatro Valle, 12 ottobre 1963. La voce umana, di Jean Cocteau, Roma, Teatro Valle, 26 ottobre 1963 Il vantone, di Pier Paolo Pasolini, Firenze, Teatro della Pergola, 10 novembre 1963. La manfrina, di Ghigo De Chiara, Roma, Teatro Parioli, 18 novembre 1964. La locandiera, di Carlo Goldoni, Venezia, Campo San Zaccaria, 19 agosto 1965. I fisici, di Friedrich Dürrenmatt, Torino, Teatro Gobetti, 20 novembre 1965. Radici, di Arnold Wesker, Torino, Teatro Carignano, 11 febbraio 1966. La bisbetica domata, di William Shakespeare, Kiev, Casa della Cultura, 9 Aprile 1966. Come vi piace, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 27 giugno 1966. Il gabbiano, Anton Čechov, Vercelli, Teatro Civico, 16 marzo 1967. Il mercante di Venezia, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 8 luglio 1967. La vedova scaltra, di Carlo Goldoni, Venezia, Teatro La Fenice, 1 ottobre 1967. Rosencrantz e Guildenstern sono morti, di Tom Stoppard, Prato, Teatro Metastasio, 24 gennaio 1968. Le fenicie, di Euripide, Siracusa, Teatro Greco, 30 maggio 1968. Discorso per la lettera a una professoressa della scuola di Barbiana e la rivolta degli studenti, di Franco Enriquez e Franco Cuomo, Mestre, Teatro Corso, 19 settembre 1968. Le mosche, di Jean-Paul Sartre, Vicenza, Teatro Olimpico, 27 settembre 1968. L'assoluto naturale, di Goffredo Parise, Prato, Teatro Metastasio, 8 novembre 1968. La dame de Chez Maxim, di Georges Feydeau, Milano, Teatro Lirico, 28 dicembre 1968. I Viceré, dal romanzo di Federico De Roberto, adattamento di Diego Fabbri, Catania, Teatro Ambasciatori, 19 febbraio 1969. Assassinio nella cattedrale, di Thomas Stearns Eliot, Catania, Teatro delle Muse, 7 novembre 1969. Recitazione della controversia liparitana dedicata ad A.D., di Leonardo Sciascia, Catania, Teatro delle Muse, 29 gennaio 1970. L'altra ferita, di Aldo Braibanti, Rovereto, Teatro Zandonai, 20 marzo 1970 Elettra, di Sofocle, Siracusa, Teatro Greco, 29 maggio 1970. Ippolito, di Euripide, Siracusa, Teatro Greco, 1 giugno 1970. Epitaffio e ballata per Salomè, di Franco Enriquez, Prato, Teatro Metastasio, 22 gennaio 1971. La tragedia di Macbeth, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 9 luglio 1971. Isabella comica gelosa, di Vito Pandolfi e Franco Enriquez, Vicenza, Teatro Olimpico, 4 settembre 1971. Vangelo secondo Borges, di Domenico Porzio, Torino, Teatro Gobetti, 2 febbraio 1972. Medea, di Euripide, Siracusa, Teatro Greco, 1 giugno 1972. Gli innamorati, di Carlo Goldoni, Venezia, Teatro La Fenice, 7 ottobre 1972. Kasimir e Karoline, di Ödön von Horváth, Roma, Teatro Circo, 17 gennaio 1974. Divinas palabras, di Ramón María del Valle-Inclán, Firenze, XXXVII Maggio Musicale Fiorentino, 28 maggio 1974. La bisbetica domata, di William Shakespeare, Verona, Teatro Romano, 17 luglio 1974. Kiss me Kate, musiche di Cole Porter, Verona, Teatro Romano, 18 luglio 1974. L'abominevole donna delle nevi, di Juan Rodolfo Wilcock, Roma, Teatro Argentina, 7 marzo 1975. Coriolano, di William Shakespeare, Roma, Teatro Argentina, 8 novembre 1975. Enrico IV, di Luigi Pirandello, con Salvo Randone, 1975 Il sipario ducale, di Paolo Volponi, Jesi, Teatro Pergolesi, 27 marzo 1976. Le notti bianche, dal romanzo di Fëdor Dostoevskij, adattamento di Franco Enriquez, Jesi, Teatro Pergolesi, 9 dicembre 1976. Storie del bosco viennese, di Ödön von Horváth, Trieste, Politeama Rossetti, 28 ottobre 1977. Giovanna d'Arco al rogo, di Arthur Honegger, Genova, Teatro Margherita, 3 dicembre 1977. Orestea, di Eschilo, 1978 L'hai mai vista in scena?, di Diego Fabbri, Bologna, Teatro Duse, 1 marzo 1978. Chi ha paura di Virginia Woolf?, di Edward Albee, Roma, Teatro Quirino, 8 marzo 1978 Eloisa ed Abelardo, di Franco Enriquez, San Miniato, XXXII Festa del Teatro, 25 agosto 1978. Il seduttore, di Diego Fabbri, Roma, Teatro delle Arti, 19 ottobre 1978. I parenti terribili, di Jean Cocteau, Lucca, Teatro del Giglio, 30 novembre 1978. Il Gattopardo, dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, adattamento di Biagio Belfiore, Tindari, Teatro Romano, 10 agosto 1979. L'hai mai vista in scena?, di Diego Fabbri, Bologna, Teatro Duse, 5 ottobre 1979.
Attore Le notti bianche, dal romanzo di Fëdor Dostoevskij, adattamento e regia di Franco Enriquez, Jesi, Teatro Pergolesi, 9 dicembre 1976. Il Gattopardo, dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, adattamento di Biagio Belfiore, regia di Franco Enriquez, Tindari, Teatro Romano, 10 agosto 1979.
Opera lirica Norma, musica di Vincenzo Bellini, direzione di Vittorio Gui, Londra, Covent Garden, 5 novembre 1952. La fata Malerba, di Vittorio Gui, Firenze, Piccolo teatro di musica, 7 aprile 1954. Don Chisciotte della Mancia, musica di Giovanni Paisiello, direzione di Vittorio Gui, Napoli, Teatrino di Corte, 1954 La locandiera, musica di Pietro Auletta, direzione di Vittorio Gui, Napoli, Teatrino di Corte, 1954 Macbeth, musica di Giuseppe Verdi, direzione di Vittorio Gui, Venezia, Teatro La Fenice, 12 gennaio 1955.