Il fiume Fibreno, noto anche come il "fiume di Cicerone", sorge dalle acque cristalline dell'omonimo lago, nella Riserva naturale lago di Posta Fibreno. Poco prima di abbandonare il comune di Posta Fibreno, incontra presso la storica Villa Gallio il Rio Carpello, suo principale affluente per la portata delle acque. Entra poi nel territorio comunale di Broccostella e, dopo aver ricevuto le acque del torrente Il Rio, che sorge sotto Fontechiari, raggiunge Carnello (frazione di Sora, Isola del Liri e Arpino), dove un salto naturale è captato da una centrale e sfruttato per la produzione di energia idroelettrica. Dopo Carnello, esso segna il confine tra Sora e Isola Liri. Nel comune di Isola, alla sinistra orografica formava il Lago Tremoletto, oggi bonificato e trasformato in parco pubblico. Confluisce nel Liri presso l'Abbazia di San Domenico di Sora (dove forma una piccola isola), fornendogli una portata media costante di quasi 11 m³/s.

La durezza delle acque (ricche di calcare) ha favorito l'insediamento lungo le sue sponde di una serie di cartiere storiche o moderne, un tempo celebri anche a livello nazionale, . Oltre alla già citata centrale idroelettrica di Carnello, una presa delle sue acque attiva, a San Domenico nel comune di Sora, un'altra turbina, la quale produce energia per lo stabilimento delle Cartiere Burgo.

Il fiume Fibreno nel De legibus di Marco Tullio Cicerone Una ampia descrizione delle bellezze del Fibreno è riportata nel De legibus di Marco Tullio Cicerone.

Voci correlate Cicerone Carnello Lirinia Conca di Sora Autorità di bacino dei fiumi Liri-Garigliano e Volturno

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