Ritorno al futuro - Parte II (Back to the Future Part II) è un film del 1989 co-ideato e diretto da Robert Zemeckis.

Secondo capitolo del franchise di Ritorno al Futuro, a seguito dello straordinario successo del primo film della serie, è stato realizzato quattro anni dopo ed è stato girato contemporaneamente al terzo film della saga che uscì un anno dopo.

Inizialmente, le trame di Ritorno al futuro - Parte II e del successivo Ritorno al futuro - Parte III dovevano essere contenute in un solo film, il quale avrebbe dovuto intitolarsi Paradox.

Il 21 ottobre 2015, giorno in cui Doc e Marty arrivano nel futuro nella Parte II, il film è stato riproposto nei cinema in alcuni paesi.

Trama Hill Valley, California. Marty McFly è fortunosamente ritornato dal 1955 nella notte del 26 ottobre 1985. La mattina seguente, mentre saluta la sua ragazza Jennifer Parker, vede ritornare il suo amico Doc dal futuro. Egli, partito la notte precedente per il futuro con la macchina del tempo, ha scoperto molto sul destino di Marty, in particolare che il suo futuro figlio si metterà nei guai, e lo invita ad andare con lui nel futuro, per correggere la piega che prenderanno gli eventi.

Doc, Marty e Jennifer arrivano così nel futuro con la DeLorean (nel frattempo aereo-trasformata e modificata con un generatore di fusione, permettendole di volare e di alimentarsi con l'immondizia anziché con il plutonio) nel pomeriggio di mercoledì 21 ottobre 2015, dove lasciano temporaneamente Jennifer in un vicolo, dopo che Doc l'ha addormentata con un generatore alfa induttore di sonno perché faceva troppe domande. Doc spiega a Marty che deve solo sostituire il suo futuro figlio, Marty McFly jr, che gli assomiglia in modo impressionante (essendo interpretati entrambi da Michael J. Fox) e deve dire a Griff Tannen, nipote di Biff, che non vuole partecipare alla rapina, evitando così degli avvenimenti futuri che avrebbero distrutto la sua intera famiglia. Dopo aver sostituito suo figlio e aver incontrato Griff al Cafè 80, Marty rifiuta di partecipare facendo infuriare Griff e dovendo scappare da lui a bordo di un volopattino preso in prestito da una bambina. Marty salva suo figlio dalla galera, facendo arrestare al suo posto Griff e i suoi compagni di gang. Spettatore dell'inseguimento è l'ormai anziano Biff, nonno di Griff ed eterno rivale del padre di Marty.

Successivamente, mentre Doc e Marty sono intenti a recuperare Jennifer nella sua futura casa di Hilldale (dove era stata portata dalla polizia, che l'aveva vista addormentata nel vicolo e scambiata per la Jennifer del 2015), l'anziano Biff si impossessa per breve tempo della DeLorean e di una copia del Grande almanacco sportivo contenente tutti i risultati sportivi tra il 1950 e il 2000. Marty aveva comprato la rivista quella mattina con l'intento di piazzare qualche scommessa conoscendo in anticipo i risultati, una volta tornato nel 1985, ma su richiesta di Doc (che non voleva creare scompiglio nel continuum spaziotempo) l'aveva gettata nella spazzatura. Il vecchio Biff, nascosto dietro una porta, aveva assistito all'accaduto e, rubando l'idea di Marty, si reca nel 1955 e consegna l'almanacco al sé stesso più giovane, modificando così il passato e creando un "1985 alternativo". Il Biff del futuro mette in guardia il Biff del 1955 dicendo che uno scienziato pazzo o un ragazzo avrebbero potuto dargli problemi nel futuro.

Grazie alle scommesse vinte in virtù della conoscenza pregressa dei risultati sportivi di mezzo secolo di competizioni, Tannen è diventato uno degli uomini più ricchi d'America, investendo la colossale fortuna accumulata nel trasformare Hill Valley in una capitale del vizio. Reso legale il gioco d'azzardo nella contea, Biff ha fatto radere al suolo il tribunale di Hill Valley e al suo posto ha costruito un enorme e pacchiano hotel-casinò, nel quale dall'attico Biff amministra di fatto la cittadina come una sua proprietà personale; non solo, la delinquenza e la criminalità hanno completamente preso piede a Hill Valley, con la città devastata da bande di teppisti e dai loro efferati atti vandalici. Marty scopre in seguito che Biff ha ucciso con un colpo di pistola George McFly nel 1973, riuscendo poi a sposare Lorraine, divenuta succube del secondo marito, rifatta e alcolizzata; inoltre la scuola è andata a fuoco, Marty, essendo stato adottato da Biff assieme agli altri figli di Lorraine, studia in una scuola privata in Svizzera, e Doc è stato ricoverato in una clinica psichiatrica.

Per Doc e Marty, resisi conto della situazione una volta ritornati nel "1985 alternativo", l'unica speranza di rimettere le cose a posto è tornare nuovamente nel 1955 (perché se tornassero nel futuro arriverebbero nel futuro della nuova linea temporale), rubare e distruggere l'almanacco e impedire che Biff metta in atto il suo piano, facendo anche attenzione a non imbattersi nei loro "doppioni" intenti a far ritornare il Marty del 1985 al futuro. I due giungono così nuovamente nel 1955 e Marty tenta in tutti i modi di appropriarsi dell'almanacco dalle grinfie di Biff, prima nascondendosi nella sua macchina (ma rimanendo bloccato nel garage della casa dei Tannen) e in seguito recandosi alla festa da ballo Incanto sotto il mare, dove il doppione di Marty si sta esibendo sul palcoscenico in Johnny B. Goode. Dopo una rocambolesca fuga a bordo del volopattino inseguito da Biff sulla sua automobile, Marty riesce a riprendere l'almanacco e a bruciarlo, ristabilendo il 1985 precedente alla "deviazione" costruita dal Biff del 2015.

Il tutto avviene la sera della grande tempesta di fulmini di Hill Valley nel 1955. Doc, non riuscendo ad atterrare con la DeLorean per via delle turbolenze, viene colpito da un fulmine e trasportato nel 1885, nel vecchio West, come Marty scopre subito dopo che la DeLorean scompare in un lampo di luce, venendo raggiunto da un dipendente della Western Union, che ha per lui un plico con una lettera da parte di Doc proveniente dal 1885, che era stata lasciata loro settanta anni prima con la espressa richiesta di venire consegnata solo a un ragazzo corrispondente al nome e alla descrizione di Marty, esattamente quel giorno, in quel luogo e a quell'ora esatta. Nella lettera Doc dice di essere vivo e di non voler essere riportato nel futuro perché si trova bene dove sta, dando inoltre indicazioni sul luogo in cui ha nascosto la DeLorean, per permettere a Marty di tornare nel ristabilito 1985, dopo aver effettuato le necessarie riparazioni per rimediare ai danneggiamenti provocati dal fulmine. Marty corre così a chiedere l'aiuto del "giovane" Doc del 1955 per rimettere in sesto la DeLorean, ma questi, avendolo appena rimandato nel futuro, sviene appena lo vede.

Produzione Sceneggiatura

Il regista Robert Zemeckis dichiarò che, inizialmente, non avevano mai pensato a un sequel mentre stavano girando il primo film, ammettendo: «avevamo solo pensato di terminare il film con un cenno verso un futuro positivo, ma questo ha immediatamente aperto molte speculazioni su un sequel». Bob Gale, riferendosi alla scena che chiude Ritorno al futuro, e funge da inizio di Ritorno al futuro - Parte II, ammise: «quel finale era semplicemente uno scherzo. Abbiamo tutti pensato che fosse appropriato che gli eroi volassero verso il proverbiale tramonto e partissero per una nuova avventura». Dato però che Ritorno al futuro divenne il film con il maggior incasso del 1985, guadagnando oltre 350 milioni di dollari in tutto il mondo, i realizzatori iniziarono a pensare alla possibilità di continuare per davvero l'avventura di Marty e Doc. Zemeckis e Gale decisero così di modellare la storia che Gale avrebbe poi trasformato in una sceneggiatura; Gale dichiarò «sapevamo che avremmo dovuto iniziare la seconda parte dal punto in cui si era interrotta».

Una volta deciso che il loro film sarebbe iniziato nel futuro, Zemeckis e Gale dovettero decidere quale forma avrebbe preso il futuro di Hill Valley, decidendo infine che il futuro non sarebbe stato "orwelliano" e che «non sarebbe stato uno stato totalitario in cui le persone camminano in uniforme con le teste rasate». Bob Gale dichiarò invece che sapevano anche di non poter prevedere con precisione il futuro: «Abbiamo guardato molti film, cimeli dell'Esposizione Universale, libri e altri materiali che predicevano il futuro. Niente di tutto ciò è mai accaduto come previsto, quindi sapevamo che in qualche modo avremmo fallito se avessimo provato a offrire previsioni reali del futuro. Accettandolo, abbiamo deciso che l'unico modo per affrontarlo era renderlo ottimista e divertirci con esso».

Zemeckis dichiarò che non gli interessava semplicemente riunire il cast e farli partire per un'altra avventura, ma voleva stupire il pubblico con qualcosa di nuovo «siamo stati in grado di fare qualcosa che non era mai stato fatto prima in un sequel: torniamo al primo film e rivediamo le scene di quel film con una prospettiva completamente diversa. Abbiamo deliberatamente progettato scene per stimolare la memoria del pubblico del primo film, che è quello che penso sia divertente vedere in un sequel. È come uscire di nuovo con vecchi amici». Bob Gale, aggiunse che qualcosa di simile era già stato accennato nel primo film «mentre viene rimandato nel 1985, Marty imposta i comandi della DeLorean in modo da arrivare 10 minuti prima di quando è partito, rivedendo così se stesso mentre viene rimandato indietro nel 1955. Quando il pubblico ha accettato questa premessa, rimandare Marty e Doc nel 1955 nella Parte II darà agli spettatori esattamente quello che vogliono quando vanno a vedere un sequel: più di quanto hanno visto nel primo film».

La mancata partecipazione di Crispin Glover per il ruolo di George McFly fece deviare la sceneggiatura verso un mondo alternativo in cui George era stato ucciso. Infatti, la morte del padre di Marty e la creazione del futuro alternativo non è derivata da esigenze di copione, ma fu necessariamente dovuta al fatto che Glover non volle reinterpretare il personaggio di George a causa di dissensi coi produttori del film. Una prima sceneggiatura (in cui non solo era già presente il 1985 alternativo con George McFly morto, ma George risultava morto anche nel 2015) prevedeva un viaggio negli anni sessanta con Lorraine in versione figlia dei fiori, ma questa fu modificata perché ritenuta "non filmabile" dalla produzione.

Casting

A interpretare George McFly vecchio (quello che compare a testa in giù nel 2015 e quello delle ultime scene del terzo capitolo) verrà chiamato quindi l'attore Jeffrey Weissman, che dovette indossare un trucco prostetico per farlo somigliare a Glover. Alcune inquadrature di Glover del primo film (come lui alla festa da ballo Incanto sotto il mare del 1955, ad esempio) furono invece riutilizzate, senza però il permesso di Glover, che intentò una causa contro i produttori in risposta a questo, e vinse, risultando nella creazione di una nuova clausola predefinita negli accordi della Screen Actors Guild, che stabilì che da quel momento in poi l'immagine di nessun attore poteva essere utilizzata in un film senza il consenso dell'interessato.

Anche il finale del primo episodio, e riproposto all'inizio della Parte II, venne girato nuovamente, con il cambiamento inoltre di alcune parole del copione: infatti Claudia Wells, l'attrice che interpretava la fidanzatina Jennifer Parker nel primo, non riprese il ruolo nel secondo, a causa di una malattia della madre, e venne sostituita da Elisabeth Shue.

In questo secondo episodio, Michael J. Fox interpreta ben quattro personaggi: il Marty adolescente del 1985, il Marty adulto del 2015, suo figlio Martin Jr. e sua figlia Marlene.