Il Monte Rainier (), anche noto come Tahoma o Tacoma, è uno stratovulcano attivo situato nello Stato di Washington, negli USA, a 95 km da Seattle. Situato nella Catena delle Cascate del nord-ovest Pacifico, oltre che nel parco nazionale omonimo, la vetta si erge per 4.392 m s.l.m., circostanza che la rende la maggiore del Washington, del gruppo montuoso a cui appartiene e dell'arco vulcanico.

A causa del rischio determinato da una sua probabile e futura eruzione, il monte Rainier è considerato uno tra i 16 vulcani più pericolosi del mondo. La grande quantità di ghiaccio glaciale comporta la possibilità del monte Rainier di produrre enormi lahar che mettono in potenziale pericolo l'intera valle del fiume Puyallup. Secondo l'United States Geological Survey, "circa 80.000 persone e le loro abitazioni risultano a rischio a causa della portata delle colate piroclastiche del monte Rainier".

Toponimo Il monte Rainier era conosciuto dai Salish come Talol, Tacoma o Tahoma. Un'ipotesi sull'origine della parola fa riferimento alla divinità della "madre delle acque" come conosciuta nelle lingue lushootseed parlate dal popolo Puyallup. Il linguista William Bright riferisce che l'etimologia del termine stava per "montagna innevata". Tra gli altri nomi originariamente utilizzati figurano Tacobeh e Pooskaus.

La denominazione attuale si deve a George Vancouver, che lo chiamò così in onore del suo amico, il retroammiraglio Peter Rainier. La mappa della spedizione di Lewis e Clark del 1804-1806 si riferisce ad esso come Mt. Regniere.

Sebbene Rainier fosse stato considerato il nome ufficiale della montagna, Theodore Winthrop, nel suo libro di viaggio pubblicato postumo del 1862 "La canoa e la sella" (The Canoe and the Saddle), si riferiva alla montagna come Tacoma e, per un breve arco temporale, entrambe le designazioni vennero adoperate in modo intercambiabile, sebbene Mt. Tacoma fosse preferito nella vicina città omonima.

Nel 1890, l'United States Board on Geographic Names dichiarò che la montagna sarebbe stata denominata ufficialmente Rainier. Nello stesso periodo, nel 1897, la Riserva forestale del Pacifico fu convertita nella Riserva forestale del monte Rainier e tre anni dopo seguì la costituzione del parco nazionale. Ancora nel Novecento, esisteva un movimento che intendeva convertire il nome della montagna in Tacoma e il Congresso considerò una risoluzione per cambiarlo ancora nel 1924.

In vista del Super Bowl XLVIII, il Senato dello stato di Washington ha approvato una risoluzione venerdì 31 gennaio 2014 per rinominare temporaneamente la montagna Seattle Seahawks fino alla mezzanotte dopo la manifestazione sportiva, lunedì 3 febbraio 2014, in armonia con la ridenominazione di 53 montagne in Colorado in onore dei 53 membri dei Denver Broncos da parte del governatore del Colorado John Hickenlooper.

Dopo il ripristino nel 2015 del nome originale Denali per quanto riguardava il monte McKinley in Alaska, il dibattito sul Rainier si è intensificato, senza però giungere ad alcuna conclusione definitiva.

Geografia

Il monte Rainier è la vetta più alta dello stato di Washington e della catena delle Cascate: si trova ad est di Eatonville e a sud-est di Tacoma e Seattle. È terza nella classifica delle 128 vette montuose ultraprominenti degli Stati Uniti e ha una prominenza topografica di 4.026 m, un numero maggiore di quella del K2, la seconda montagna più alta del mondo, la quale si ferma a 4.020. Nelle giornate limpide domina l'orizzonte sud-orientale nella maggior parte dell'area metropolitana di Seattle-Tacoma a tal punto che i locali a volte la chiamano semplicemente "la montagna". Nei giorni di straordinaria visibilità, si può ammirare anche da Corvallis (con più precisione da Marys Peak), e Victoria, in Columbia Britannica.

Grazie ai suoi 26 ampi ghiacciai e ai 93 km² di estensione delle zone occupate da neve permanente, il Rainier è il monte con il maggior numero e la maggior estensione di ghiacciai. La sommità è sormontata da due crateri vulcanici, ciascuno con un diametro di più di 300 m, con il cratere est, più grande, che si sovrappone parzialmente al cratere ovest. Il calore geotermico del vulcano mantiene le aree di entrambi i bordi dei crateri scevre da neve e ghiaccio, mentre al loro interno, intriso di ghiaccio, ha fatto formare la più grande rete di caverne glaciali, costituita da quasi 3,2 km di passaggi. Il piccolo lago del cratere, ampio circa 40x9 m e profondo 5, è il più alto del Nord America: la sua elevazione superficiale è di 4.329 m. Esso occupa la porzione più bassa del cratere occidentale, al di sotto di più di 30 m di ghiaccio, ed è accessibile solo attraverso le grotte.

I fiumi Carbon, Puyallup, Mowich, Nisqually e Cowlitz partono tutti dagli omonimi ghiacciai del vulcano, mentre le sorgenti del fiume White sono i ghiacciai Winthrop, Emmons e Fryingpan. Il White, il Carbon e il Mowich si uniscono al fiume Puyallup, che sfocia nella baia di Commencement, a Tacoma; il Nisqually sfocia nello stretto di Puget a est di Lacey; il Cowlitz si unisce al Columbia tra Kelso e Longview.

L'ampia sommità del Rainier ospita tre cime che hanno una propria denominazione, la più alta delle quali è chiamata Columbia Crest. La seconda per elevazione è Point Success (4.315 m), all'estremità meridionale dell'altopiano sommitale, in cima alla cresta nota come Success Cleaver. Ha una prominenza topografica di circa 42 m, ragion per cui non è considerato un picco separato. La più bassa delle tre cime è Liberty Cap (150 m), all'estremità nord-occidentale, che si affaccia su Liberty Ridge, il Sunset Amphitheatre e il caratteristico Willis Wall. Liberty Cap ha una prominenza di 150 m, tanto che alcuni lo considerano un picco separato (comunemente nello stato di Washington è usato un limite di prominenza di 122 m).

Sul fianco orientale del Rainier c'è un picco noto come Little Tahoma Peak (3.395 m), una sorta di testimonianza dell'antico monte Rainier, che in passato era decisamente più elevato. Ha una prominenza di 262 m e non viene quasi mai scalata in diretta congiunzione con la Columbia Crest, quindi di solito è considerata come una cima separata. Se considerato separatamente dal Rainier, il Little Tahoma Peak dovrebbe essere annoverato quale terza vetta più alta del Washington.

Geologia

Il monte Rainier è uno stratovulcano che fa parte dell'arco vulcanico delle Cascate ed è in grado di rilasciare colate laviche, lahar e flussi piroclastici. I suoi primi depositi vulcanici sono stimati a più di 840.000 anni fa e rientrano nella formazione Lily (da circa 2,9 milioni a 840.000 anni fa). I primi depositi formarono un "proto-Rainier" o un cono ancestrale che costituì il predecessore di quello attuale, che ha più di 500.000 anni.

Il vulcano si presenta altamente eroso, con ghiacciai sulle sue pendici, e sembra essere composto principalmente da andesite. Probabilmente il Rainier un tempo svettava ancora più in alto rispetto a oggi, toccando i circa 4.900 m, prima che ingenti quantità di lahar (geologicamente note nella zona come Osceola Mudflow) ne riducessero l'elevazione quasi 5.000 anni fa. Dopo quel periodo, il Rainier continuò a sversare detriti e lahar nelle sue successive eruzioni, la cui portata fu probabilmente molto estesa a causa della grande quantità di ghiaccio glaciale presente nei dintorni del cratere. Si rinvengono infatti tracce di lahar emesse fino allo stretto di Puget, distante pressoché una cinquantina di chilometri. Poco dopo i 5.000 anni fa, di nuovo una grossa fetta del vulcano si frantumò e si staccò dal cono principale, finendo trascinata fino a dove oggi sorge Tacoma, a sud di Seattle. Questa massiccia valanga di roccia e ghiaccio, che come si anticipava ridusse l'altezza del vulcano, fece poi da apripista alla successiva Electron Mudflow, un'altra ondata di lahar che, tuttavia, non raggiunse la portata delle colate precedenti.

Dopo il grande crollo di circa 5.000 anni fa, successive eruzioni di lava e tefra hanno contribuito a conferire all'odierno cono sommitale la cima visibile ancora oggi circa 1.000 anni fa. I geologi sono stati in grado di individuare ben 11 strati di tefra risalenti all'Olocene.

Attività vulcanica attuale

La prima eruzione vulcanica registrata in epoca recente è quella tra il 1820 e il 1854, e molti testimoni oculari hanno riferito di attività eruttive anche nel 1858, 1870, 1879, 1882 e 1894.

Non tanto tempo fa, si è deciso di piazzare sensori di monitoraggio sismici in numerosi siti del parco nazionale del monte Rainier e sulla montagna stessa per monitorarne l'attività. Un'eruzione potrebbe essere letale per tutti coloro che vivono nelle immediate vicinanze del vulcano, e potrebbe interessare anche tutta la fascia geografica compresa tra Vancouver, in Canada, e San Francisco, in California, a causa delle enormi quantità di cenere che fuoriuscirebbero dal vulcano nell'atmosfera.

Il monte Rainier si trova sul bordo orientale della cintura di fuoco del Pacifico, che include montagne e caldere quali lo Shasta e il Lassen Peak in California, il lago Crater, le Three Sisters e il monte Hood in Oregon, il Saint Helens, l'Adams, Glacier Peak e il Baker nel Washington, e il massiccio del monte Cayley, il Garibaldi, la caldera di Silverthrone e il massiccio del monte Meager in Columbia Britannica. Sebbene varie delle località appena esposte appaiano inattive, non si esclude del tutto che possano tornare a risvegliarsi, ragion per cui gli scienziati su entrambi i lati del confine con il Canada continuano a raccogliere preziosi dati sulle eruzioni passate di ciascuna delle caldere, allo scopo di prevedere come si potrebbero comportare in caso di eruzione i vulcani in questo arco (compreso il Rainier stesso) sia nell'immediato sia nel prossimo futuro. Dall'inizio del XX secolo ad oggi, solo due hanno eruttato: il Lassen nel 1915 e il St. Helens nel 1980 e nel 2004. Ad ogni modo, le eruzioni passate di questo arco vulcanico annoverano più esempi di eruzione di tipo pliniano o subpliniano: l'ultima eruzione del lago Crater, accaduta quando il monte Mazama risultava abbastanza grande da causare il crollo del suo cono, e quella del vicino più prossimo del monte Rainier, il St. Helens, produssero il maggior evento eruttivo di questo tipo negli Stati Uniti continentali nel 1980. Gli studiosi discutono con grande animazione degli effetti che potrebbero seguire a una grande eruzione nella catena delle Cascate.