Biografia Morì a 49 anni per un tumore allo stomaco.
Caratteristiche tecniche Ala destra di grande estro e fantasia, abilissimo nel dribbling e con il vizio del gol grazie a un buon tiro.
Carriera Club
Cresciuto nella Giovane Italia, una rappresentativa della sua città natale, nel 1957, a quindici anni, si trasferì da solo a Genova, dove visse per alcuni anni presso una famiglia locale andando a giocare con la , che lo aveva visionato durante uno degli incontri disputati a Parma. Dei blucerchiati diventò ben presto titolare e vi giocò per tre stagioni, disputando 76 partite e segnando 21 gol. Nel 1960 la Juventus lo fece suo e per le successive due stagioni restò a Torino vincendo uno scudetto.
Nell'estate del 1962, voluto fortemente da Rocco e Viani, fu protagonista di un discusso scambio con Sandro Salvadore ed andò a giocare al . Con i rossoneri vinse subito la Coppa dei Campioni, nel 1963, superando il nella finale di Wembley. Nella successiva edizione di Coppa Intercontinentale fu uno dei protagonisti principali della triplice sfida contro il Santos di Pelé, segnando un gol sia nel primo incontro a San Siro che nella seconda partita al Maracanã. Furono i brasiliani però ad aggiudicarsi il trofeo. Nelle tre stagioni successive Mora si confermò titolare risultando un tassello fondamentale nel Milan di metà anni sessanta con cui raggiunse un terzo e un secondo posto in Serie A rispettivamente nel 1963-64 e 1964-65.
La stagione 1965-66 fu segnata da un grave infortunio: la frattura scomposta di tibia e perone, causata da uno scontro di gioco con il portiere del Giuseppe Spalazzi, gli impedì infatti di prendere parte al in Inghilterra, e gli compromise la prosecuzione della carriera ad alti livelli. Rientrò in campo dopo 10 mesi ma da quel momento, anche a causa dei nuovi acquisti di Hamrin e Prati, non riuscì a giocare con continuità e perse il posto di titolare. Nonostante ciò, Mora aggiunse 35 ulteriori presenze e 6 reti nelle ultime tre stagioni con i rossoneri dopo l'infortunio, nelle quali vinse una Coppa Italia nel 1966-67, uno scudetto e una Coppa delle Coppe nella stagione 1967-68 e una seconda Coppa dei Campioni nel 1968-69. Complessivamente, con il Milan disputò 148 partite segnando 33 gol.
Ha concluso la sua carriera agonistica con il nelle serie minori. In carriera ha totalizzato complessivamente 245 presenze e 62 reti in Serie A.
Nazionale Giocò 21 partite nella nazionale italiana realizzando 4 gol e fece parte della squadra azzurra anche al in Cile.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1957-1958 A 16 2 CI 2 2 - - - - - - 18 4 1958-1959 A 23 8 CI 1 0 - - - - - - 24 8 1959-1960 A 31 7 CI 3 2 - - - - - - 34 9Totale Sampdoria 70 17 6 4 - - - - 76 21 1960-1961 A 28 12 CI 3 1 - - - - - - 31 13 1961-1962 A 26 5 - - - CC 6 3 - - - 32 8Totale Juventus 54 17 3 1 6 3 - - 63 211962-1963 A245CI00CC73CA313491963-1964A287CI10CC30CInt323591964-1965A306CI00CdF10---3161965-1966A123CI00CdF10---1331966-1967A114CI31---CM+CdA1+401951967-1968A91CI30CdC10---1311968-1969A20CI10CC00---30Totale Milan 116 26 8 1 13 3 11 3 148 331969-1970 D123---------1231970-1971C121---------121Totale Parma 24 4 - - - - - - 24 4Totale carriera 264 64 17 6 19 6 11 3 311 79
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès Giocatore Club Competizioni giovanili
Sampdoria: 1958
Competizioni nazionali
Juventus: 1960-1961 Milan: 1967-1968
Milan: 1966-1967
Parma: 1969-1970 (girone B)
Competizioni internazionali
Milan: 1962-1963, 1968-1969
Milan: 1967-1968
Note
Bibliografia Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, p. 436. La raccolta completa degli album Panini, La Gazzetta dello Sport, 1967-68, p. 43.
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