Origine Ansegiso fu il figlio secondogenito del vescovo di Metz Arnolfo e di Doda, figlia del vescovo di Metz, Arnoaldo. Ansegiso fu il fratello minore di Clodolfo, vescovo di Metz e, secondo gli Annales Xantenses, lo zio paterno di san Vandregisilo.

Biografia Ansegiso, che secondo il Liber de episcopis Mettensibus sembra che debba il suo nome ad Anchise, il padre di Enea, colui che, da Troia, raggiunse l'Italia, in quanto i Franchi credevano di discendere dai Troiani, sull'esempio del padre era dedito ad opere di bene. Ansegiso, dopo il 639, sposò Begga, figlia di Pipino di Landen (figlio di Carlomanno, maggiordomo di palazzo in Neustria per il re Clotario II), e di sua moglie Itta.

Dal loro matrimonio nacque Pipino di Héristal, che fu il fautore della riunificazione dei regni franchi ed il fondatore della dinastia dei Carolingi. La sua discendenza è citata negli Annales Marbacenses, dove è scritto che Ansegiso sposò Begga che gli generò Pipino, maggiordomo dei regni Franchi, che generò Carlo (Maggiordomo dei regni Franchi), che generò Carlomanno e Pipino (maggiordomi dei regni franchi) e Pipino, che poi fu re, generò i re dei Franchi Carlomanno e Carlo, che poi fu imperatore e fu detto Magno Annales Marbacenses, p. 2..

Anche gli Annales Mettenses priores riportano che Ansegiso e Begga furono i genitori di Pipino.

Il re dei Franchi, Dagoberto I, qualche anno prima di morire, come già era successo a suo padre, Clotario II, fu costretto a dare all'Austrasia un proprio re, nominando il suo primogenito, Sigeberto, che era un fanciullo e Ansegiso fu nominato maggiordomo del palazzo d'Austrasia, governando il regno insieme a san Cuniberto, vescovo di Colonia e anche quando la carica di maggiordomo passò al cognato, Grimoaldo, Ansegiso fu consigliere di Sigeberto III.

Dopo il fallito tentativo di colpo di Stato di Grimoaldo, anche Ansegiso fu costretto a ritirarsi a vita privata.

Secondo gli Annales Xantenses, Ansegiso morì, nel 685.

Discendenza Ansegiso da Begga ebbe due figli: Pipino (645-714), maggiordomo di palazzo dei regni franchi, che fu il capostipite dei carolingi, che, come aveva predetto il nonno, generò una discendenza forte che avrebbe governato i Franchi Clotilde o Rotilde, detta Doda (?- dopo il 692), che, secondo lo storico francese Christian Settipani, esperto di genealogieSettipani (1993), p. 115, fu regina consorte di tutti i Franchi, in quanto moglie di Teodorico III.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie Annales Xantenses. Annales Marbacenses. Annales Mettenses Priores. Monumenta Germaniae historica: Liber de Episcopi Mittensibus. Monumenta Germaniae historica: Regum Francorum genealogiae.

Letteratura storiografica

Voci correlate Arnolfingi Pipinidi Elenco di re franchi Storia della Francia

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