Il Lisunov Li-2 (, nome in codice NATO "Cab".) è un bimotore da trasporto passeggeri ad ala bassa realizzato in Unione Sovietica a partire dai tardi anni trenta, a seguito dell'acquisizione di regolare licenza del progetto del Douglas DC-3, inizialmente sotto la direzione dell'ingegnere aeronautico Vladimir Michajlovič Mjasiščev e successivamente sotto quella di Boris Pavlovič Lisunov.
Noto in principio con la denominazione PS-84Le lettere della sigla indicano «Passažirskij Samolёt» (in russo «Пассажирский Самолёт», «Aereo Passeggeri») mentre il numero 84 è riferito al numero identificativo della fabbrica di costruzione. fu impiegato inizialmente in patria, in versione civile dall'Aeroflot e in versione militare dalla V-VS, dove trovò largo utilizzo prima e durante la seconda guerra mondiale; in epoca successiva fu ampiamente esportato verso molte delle nazioni aderenti al Patto di Varsavia e in alcune altre appartenenti a paesi filosovietici.
Storia del progetto Nel 1932, con l'istituzione dell'Aeroflot, l'aviazione civile sovietica ebbe una rapida crescita tanto che tra il 1933 ed il 1935 il volume di traffico passeggeri subì un aumento pari a quasi 4 volte. In quel periodo la flotta a disposizione si basava principalmente sul Kalinin K-5 e sul Tupolev ANT-9 ma i due modelli si stavano velocemente rivelando oramai inadeguati per sostenere le mutate esigenze del trasporto aereo nel paese. Il governo sovietico emise quindi una specifica per la realizzazione di nuovi modelli, più moderni e capienti, che diedero origine a proposte come lo ZIG-1 ed il PS-35 realizzati però in un numero limitato di esemplari.
Per sopperire quindi alla domanda venne deciso di rivolgersi alla produzione estera e grazie all'iniziativa della Amtorg Trading , letteralmente «Commercio Americano». venne acquistato, nel 1935, un Douglas DC-2-152 di produzione statunitense che cominciò ad operare dall'11 aprile 1936.
Positivamente impressionate dalla qualità costruttiva del bimotore della Douglas, le autorità sovietiche rivolsero la loro attenzione al nuovo DC-3: ancora una volta tramite l'Amtorg una delegazione di ingegneri aeronautici si recò negli Stati Uniti per ottenerne la licenza di produzione; facevano parte della rappresentanza Vladimir Mjasiščev, Boris Lisunov, Anatolij Senkov e Michail Gurevič.
La missione commerciale si concluse con la stipula del contratto di concessione della licenza produttiva del DC-3 e l'acquisto di ventidue aerei, di cui due disassemblati che sarebbero serviti da modello per la produzione.; la realizzazione della linea produttiva fu organizzata nell'impianto industriale statale (GAZDal russo «Государственный Авиационный Завод», «Gosudarstvenn'ij Aviacionn’ij Zavod» cioè «Fabbrica Aeronautica di Stato».) numero 84 di Chimki; a capo del progetto fu posto Vladimir Mjasiščev...
Nel corso del 1938 Mjasiščev fu però imprigionato per ordine di Stalin, a causa del fallimento del progetto dell'ANT-41; la direzione dell'impianto produttivo fu quindi affidata ad Anatolij Senkov mentre il lavoro di adattamento del progetto del velivolo alle misure del sistema metrico decimale e lo studio dei sistemi produttivi statunitensi furono assegnati a Boris Lisunov.
Il 7 novembre di quello stesso anno fu annunciato il completamento del primo esemplare del PS-84, realizzato assemblando le parti acquistate dalla Douglas. Dopo i primi voli, effettuati dai collaudatori dell'impianto di produzione, l'aereo fu affidato all'Istituto di Ricerca Scientifica della Flotta Aerea CivileIn russo «Научно-Исследовательский Институт Гражданнсково Воздушново Флота (НИИ ГВФ)», traslitterato «Naučno-Issledovatel'skij Institut Graždannskovo Vozdušnovo Flota (NII GVF)». presso il quale, pochi giorni prima della fine del 1939, fu rilasciata la raccomandazione per l'avvio della produzione in serie.
La catena di montaggio, in ogni caso, era già stata avviata e prima della fine dell'anno i primi sei esemplari erano stati completati. Il programma di produzione del bimotore fu allargato con l'avvio di una seconda linea presso il GAZ numero 124 di Kazan', dal quale però uscirono solamente dieci esemplari dell'aereo. Complessivamente, prima dell'invasione dell'Unione Sovietica da parte della Germania furono consegnati 72 esemplari di PS-84, in ritardo sul programma previsto; la maggior parte degli aerei fu consegnata all'Aeroflot per il servizio commerciale di linea, gli altri alla Flotta Aerea CivileIn russo «Гражданский Воздушный Флот (ГВФ)», traslitterato «Graždanskij Vozdušnyj Flot (GVF)». e all'aeronautica militare (V-VS).
Con l'avvicinarsi delle truppe tedesche l'impianto di Chimki fu evacuato: l'ultimo degli aerei completati lasciò la catena di montaggio il 18 ottobre 1941; le fonti non concordano sul numero degli esemplari complessivamente realizzati nel GAZ 84, che varia dai 230 ai 295. Le linee produttive furono quindi smobilitate e trasferite a Tashkent, dove sorgeva il GAZ numero 34, dal quale il primo esemplare uscì il 7 gennaio 1942; nell'impianto uzbeco la produzione proseguì fino al 1953, con il completamento di aerei, ma la fonte stessa indica che i numeri produttivi non sono certi. Un quarto impianto industriale risulta coinvolto nella produzione del PS-84: si tratta del GAZ numero 126 di Komsomol'sk-na-Amure, presso il quale risultano completati 353 velivoli, tra il 1947 e il 1950; per quanto i numeri riportati dalle diverse fonti non coincidano, in tutto ne sarebbero stati realizzati circa anche se in alcuni casi i numeri differiscono considerevolmente fino a superare le unità..
Ufficialmente il PS-84 fu ribattezzato Lisunov Li-2 solamente nel corso del 1942 ma, in un primo momento, la nuova designazione riguardò esclusivamente gli esemplari destinati all'uso militare; solamente nel dopoguerra la denominazione fu estesa anche ai PS-84 civili.
Evoluzione Fin dalla sua comparsa in Unione Sovietica il DC-3 è stato considerato di estremo interesse per l'adattamento all'uso per scopi militari. Già alla fine del 1936, Nikolaj Nikolaevič Polikarpov e Boris Gavriilovič Špital'nyj proposero la realizzazione di una versione armata dell'aeromobile. La macchina doveva essere dotata due cannoni calibro 37 mm e tre da 20 mm, nonché tre mitragliatrici da 7,62 mm; l'aereo avrebbe dovuto trasportare anche 500 kg di bombe. La proposta fu girata a Vladimir Mjasiščev nel 1937; per ragioni puramente politiche Špital'nyj non diede seguito alla collaborazione poiché Mjasiščev era già stato dichiarato "nemico del popolo" e il progetto rimase sulla carta.
Nel giugno del 1939 partendo da un esemplare di serie, su richiesta della V-VS, fu realizzato un prototipo denominato PS-84K: rinforzato il pavimento, i sedili furono sostituiti da panche amovibili disposte longitudinalmente ai lati della fusoliera, in grado di far accomodare 26 paracadutisti; era inoltre previsto un sistema di ganci esterni per carichi aggiuntivi e l'installazione di una gru per agevolare il carico e lo scarico dei materiali. Il prototipo rimase danneggiato il 4 gennaio del 1940 durante le prove, nel corso di un incidente di volo attribuito alle avverse condizioni meteorologiche e fu necessario approntare un secondo esemplare da destinare alle valutazioni d'accettazione da parte delle autorità statali. Per quanto le prove avessero fornito esito positivo e il PS-84K avesse ottenuto l'approvazione per la produzione in serie, questa non ebbe mai inizio poiché si temeva che l'introduzione delle modifiche necessarie avrebbe inevitabilmente influenzato i ritmi della produzione in corso.
La produzione del PS-84 fu destinata all'impiego militare immediatamente dopo il 22 giugno del 1941 ma solo a partire dalla fine dell'anno furono introdotte molte delle modifiche già studiate in precedenza per la variante "K", integrate dalle dotazioni di armi per la difesa del velivolo. La denominazione di questi aerei sarebbe divenuta Li-2VPIn russo: «Ли-2ВП», sigla che indicava «Военного Применения» (traslitterato «Voennogo Primenenija») cioè «uso militare»., al fine di differenziarli da quelli usciti fino a quel momento dalle catene di montaggio.
All'inizio del 1942, riprendendo il concetto già teorizzato qualche anno prima, fu proposta l'introduzione di modifiche che facevano del PS-84 un bombardiere, pur mantenendo la possibilità di operare come trasporto. Identificato come Li-2NBIn russo «Ли-2НБ» cioè «Ночной Бомбардировщик» («Nočnoj Bombardirovščik»), «bombardiere notturno»., oppure Li-2VBIn russo «Ли-2ВБ» cioè «Версия Бомбардировщик» («Versija Bombardirovščik»), «versione bombardiere»., era dotato di rastrelliere esterne disposte sotto la fusoliera tra le due semiali grazie alle quali poteva trasportare e sganciare, con comando elettrico, bombe fino ad un totale di kg. In questa configurazione il Li-2 prevedeva un equipaggio composto da sei persone: due piloti, un navigatore, un ingegnere di volo, un operatore radio e un cannoniere.
Al termine dei collaudi e delle prove d'accettazione, la produzione della versione da bombardamento fu approvata dal Comitato di difesa dello StatoIn russo: «Государственный Комитет Обороны», «Gosudarstvennyj Komitet Oborony» da cui la sigla «GKO». e prontamente messa in atto. Tra le altre modifiche fu realizzato un impianto per la saturazione dei serbatoi di carburante con gas inerte al fine di ridurre il rischio d'incendio e fu prevista la possibilità di utilizzare quattro proiettili a razzo RS-82 sotto ciascuna semiala.
Una dozzina di velivoli fu realizzata nella particolare configurazione definita "Salon"In russo: «Ли-2 Салон»: si trattava di una variante da trasporto "di lusso", con scomparto passeggeri dotato di sedili morbidi e tavolini, con mobilio realizzato in legno di noce e rivestimenti in velluto blu. Era presente uno scompartimento destinato al relax, dotato di due cuccette ed armadio e non mancava una toilette.
Risale al 1943 la proposta di una versione "cercamine" in grado di trainare, appeso alle semiali, un cavo metallico disposto in forma semicircolare destinato a fungere da strascico con il quale far esplodere le mine disseminate dal nemico. L'attuazione dell'idea fu rimandata fino al termine della guerra e anche se risulta un ordine per la costruzione di due esemplari destinati allo svolgimento delle prove in volo, non è stata trovata prova della loro realizzazione.
Nel dopoguerra fece la propria comparsa l'ultima variante costruita in serie: si trattava di una serie di velivoli da addestramento, denominata Li-2UŠIn russo: «Ли-2УШ»., destinata in particolare alla formazione dei navigatori - bombardieri e caratterizzata inizialmente dall'impiego di sistemi di sgancio meccanici ed in seguito da un sistema di rilascio a comando elettrico. Su questi velivoli furono formati molti dei navigatori che andarono a comporre gli equipaggi dei nuovi Ilyushin Il-28.
Tecnica Cellula Il PS-84 non era esattamente la copia del DC-3 e non solamente per una questione di trasformazione delle misure da un diverso sistema; secondo una consuetudine, tipica per l'epoca, del sistema industriale sovietico, l'aereo fu costruito con un inferiore livello di raffinatezza ma con un più elevato standard di robustezza e sicurezza, impiegando sottosistemiA titolo esemplificativo: armamento, motore e carrello d'atterraggio. realizzati in loco.
Monoplano e bimotore, il velivolo manteneva l'aspetto esteriore del DC-3 caratterizzato da fusoliera di sezione circolare, con cabina di pilotaggio chiusa, e ala bassa con bordo d'entrata rastremato verso l'estremità e bordo d'uscita dritto. Rispetto al DC-3 la differenza che più facilmente si poteva percepire dall'esterno era costituita dalla porta d'accesso alla fusoliera: conformemente all'uso sovietico era disposta nel lato destro e si apriva verso l'interno con movimento verso la coda del velivolo, mentre i velivoli costruiti dalla casa madre statunitense avevano la porta collocata sul lato sinistro che si apriva esternamente e verso prua.