Biografia Figlio di Guiniforte Solari, ingegnere capo del Ducato di Milano, e cugino dello scultore Cristoforo Solari detto il Gobbo, suo allievo, e del pittore Andrea, lavora come scultore presso la Certosa di Pavia, il Duomo di Milano e la Ca' Granda. Successivamente partecipa alla ricostruzione di alcuni religiosi milanesi: la chiesa di Santa Maria del Carmine, la Chiesa di Santa Maria Incoronata e la Chiesa di San Bernardino alle Monache. All'improvvisa morte del padre gli succedette quale architetto dell'Ospedale Maggiore e della Certosa di Pavia. Nel 1484 realizza la Tomba de' Capitani nel Duomo di Alessandria e l'anno successivo la Madonna del Coazzone a Milano.
A partire dal 1487 lavora a Mosca, chiamato dallo zar Ivan III Vasil'evič allo scopo di edificare le nuove torri difensive del Cremlino, opera continuata anche sotto lo zar Basilio III. Muore a Mosca nel maggio 1493.
Genealogia dei Solari da Carona
Note
Bibliografia Gerolamo Biscaro, I Solari da Carona, "Bollettino Storico della Svizzera italiana", XXXIV, Bellinzona 1912, 61-77. Victor Lasareff, Le opere di Pietro Antonio Solari in Russia ed i rapporti artistici italo-russi nel tardo Quattrocento, in Edoardo Arslan (a cura di), Arte e artisti dei laghi lombardi, Tipografia Editrice Antonio Noseda, Como 1959, 423, 426, 427, 428-432, 435, 438.
Voci correlate Andrea Solari Francesco Solari Giovanni Antonio Amadeo Guiniforte Solari
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