Zagor è un personaggio dei fumetti ideato nel 1961 da Guido Nolitta (pseudonimo di Sergio Bonelli) e realizzato graficamente da Gallieno Ferri, protagonista della omonima serie a fumetti pubblicata dalla Sergio Bonelli Editore. Il personaggio, con oltre sessant'anni di vita editoriale, rappresenta uno dei più celebri tarzanidi italiani e fa parte della storia del costume italiano. Gli è stato dedicato un documentario nel 2013.
Biografia del personaggio
Za-gor-te-nay, o più brevemente Zagor, nella prima metà del diciannovesimo secolo si batte per mantenere la pace, proteggere le tribù indiane e dare la caccia ai criminali. Il vero nome di Zagor è Patrick Wilding.Il vero nome venne svelato nello Zagor Special n. 7, La Leggenda di Wandering Fitzy. Suo padre Mike è stato un ufficiale dell'esercito, ucciso insieme alla madre Elisabeth "Betty" BurtonUn approfondimento sulla madre di Zagor è presente nell'Albo Gigante n. 3, La storia di Betty Wilding. dagli indiani Abenachi. Rimasto orfano, viene adottato da uno strano trapper di nome Nathaniel Fitzgeraldson (detto "Wandering" Fitzy), che vive nella foresta. Cresce cercando di vendicare la morte dei genitori ma scopre che suo padre si era reso responsabile della morte di nativi innocenti, motivo per il quale venne ucciso per vendetta dagli Abenachi del pastore Salomon Kinsky. Zagor prova per questo un forte risentimento verso il padre da lui ritenuto «un militarista e un massacratore di indiani»: nel n. 400 tra i due si avrà un chiarimento. Questa scoperta gli fece capire che il bene e il male non stanno mai da una parte sola e per questo decise di divenire Za-gor-te-nay, ovvero «lo Spirito con la Scure», schierandosi a difesa dei deboli e degli innocenti di qualunque etnia.
Creduto un essere soprannaturale dai nativi, che lo chiamano «Spirito con la Scure», Zagor abita con l'amico Cico nell'immaginaria foresta di Darkwood, nel nord est degli Stati Uniti ottocenteschi, in una capanna difesa da sabbie mobili e paludi. Strenuo difensore della foresta e dei nativi americani, le sue armi sono la pistola e una scure indiana fatta con una pietra arrotondata; si ritrova a fronteggiare rivolte indiane come invasioni extraterrestri e oltre agli abituali abitanti come nativi e trapper si possono incontrare Thug, Vichinghi, Eschimesi e creature fantastiche come vampiri, lupi mannari e altri personaggi.
Zagor è sempre vestito con una maglia rossa di fattura indiana che raffigura all'interno di un cerchio giallo sul petto l'Uccello del Tuono.
Come già detto, "Za-gor-te-nay" è, nella storia, il nome indiano in dialetto algonchino del personaggio. In realtà, nelle lingue dei nativi americani questo termine non significa nulla, è una pura invenzione del creatore, Sergio Bonelli, che ideò questo nome durante un viaggio in macchina, sull'Autostrada del sole. Inizialmente aveva pensato a qualcosa come "Aiax", ma venne poi scartato perché era già il nome di un detersivo. Il nome avrebbe dovuto contenere la lettera zeta per ragioni grafiche (in quanto sarebbe sembrata un fulmine sulla copertina) e da qui si arrivò a Za-gor-te-nay. Il termine Aiax è comunque rimasto nel grido di battaglia di Zagor, "Aaayyyaaakkk!". Per un errore di stampa, nella prima striscia di Zagor, La foresta degli agguati, Zagor dice a Cico che i pellerossa lo chiamano «ZA-GOR-TENAY».
Suo inseparabile compagno è il messicano Cico (il cui nome completo – anche se compaiono varianti infinite – è Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales), grassottello, basso, perennemente affamato, un po' tonto, pauroso, ingenuo e protagonista di siparietti comici spesso causati dalla sua imperizia. Nonostante questo talvolta dimostra qualità nascoste in grado di stupire positivamente.
Ambientazione Le storie sono ambientate in un midwest americano fantastico, incentrate sulle avventure del personaggio noto anche come lo Spirito con la Scure sempre accompagnato dalla spalla comica Cico. Le storie, partendo da una ambientazione western, si caratterizzano per la varietà degli spunti, dei temi, dei personaggi e delle situazioni, con una notevole commistione di generi, dal western al fantasy alla fantascienza; si può definire come un fantawestern.
Il periodo in cui sono ambientate le sue storie è imprecisato. Basandosi su fatti storici citati in alcune avventure si può individuarlo tra la fine degli anni venti e l'inizio degli anni quaranta del XIX secolo: Zagor partecipa a eventi legati alle seconde guerre Seminole (1835-1842);Si veda anche Terremoti e tsunami, articolo del 2 ottobre 2013, dal blog dello sceneggiatore e curatore della serie Moreno Burattini. un suo nemico, lo scienziato pazzo Hellingen, ricatta gli Stati Uniti durante la presidenza di Andrew Jackson (in carica tra il marzo 1829 e il marzo 1837); incontra Edgar Allan Poe mentre questi sta trovando l'ispirazione per scrivere la Storia di Arthur Gordon Pym (scritto tra il 1837 e il 1838); incontra il pirata Jean Lafitte (la cui data di morte ipotizzata dagli storici varia tra il 1823 ed il 1827); si trova a Concepción, nel Cile, colpita dal terremoto del 1835 e qui vi incontra Charles Darwin (che effettivamente documentò la distruzione della città durante il suo viaggio a bordo del HMS Beagle). Sono presenti tuttavia degli anacronismi come la presenza di pistole a tamburo e cartucce metalliche e mitragliatrice Gatling diffuse in realtà solo nella seconda metà del secolo.
Zagor vive nell'immaginaria foresta di Darkwood ma con riferimenti reali situata vicino ai Grandi Laghi e al Canada nei primi decenni dell'Ottocento e come riferisce Sergio Bonelli: Comunque capita anche che il personaggio affronti lunghi viaggi sia all'interno degli Stati Uniti che in giro per il mondo come il Messico, la Groenlandia, la Scozia e l'Africa incontrando anche civiltà ritenute estinte quella vichinga, preistorica, di Atlantide.
Darkwood è un luogo di pura fantasia dove accadono fatti strabilianti; si mostra d'aspetto tipicamente paludoso nonostante sia ipoteticamente ambientato nel nord est degli Stati Uniti. Non è chiaro quanto sia esteso come territorio e al suo interno non mancano anche paesaggi boschivi. Nelle sue vicinanze vivono inoltre svariate tribù pellerossa. Nel 2008 il cantante Graziano Romani ha pubblicato un singolo, dal titolo Darkwood, dedicato alla foresta e più in generale al mondo di Zagor. Come parte dell'ambientazione di Darkwood si distingue in particolare il Monte Naatani, un luogo immaginario ideato da Sergio Bonelli e immaginato come teatro di alcune avventure di Zagor. Il monte dovrebbe trovarsi in Pennsylvania, ed ha l'aspetto di un cumulo roccioso sormontato da alti pinnacoli. È teatro di varie avventure fantascientifiche tra cui Hellingen!, uscita nel giugno 1980, in cui Zagor e Cico scopriranno una comunità extraterrestre di discutibili intenzioni. Ne Il demone della follia (luglio 1988), sarà dal Monte Naatani che comincerà l'avventura più assurda dello Spirito con la Scure, in cui vi rincontrerà l'indiano Akoto, stregone che custodisce le mostruose spoglie di Rakum. Infine in Ombre su Darkwood (novembre 1996) un gruppo di coloni europei si installa alle falde del monte e viene attaccato da mostruosi esseri di legno.
Personaggi
Comprimari Nelle storie a fumetti compaiono ciclicamente una serie di comprimari come ad esempio: Digging Bill, sfortunato cercatore di tesori, Bat Batterton, scalcinato detective privato, Guitar Jim, ex fuorilegge che nasconde una pistola all'interno della sua chitarra, Tonka, orgoglioso capo della tribù Mohawk, Satko, indiano Cherokee laureato in legge, Doc Lester, Rochas e altri amici trapper, il capitano Fishleg, Ramath il fachiro e tutta la ciurma della Golden Baby. Icaro La Plume, barone di Jolieville Sur Fleuve: di nobili origini francesi, vive nei dintorni della foresta di Darkwood e per questo è amico di Zagor e Cico. Ha una grande passione per il volo e per poterlo mettere in atto progetta e realizza primitive macchine spesso rubando materiali altrui con l'aiuto di Cico. I suoi esperimenti sono per lo più dei fiaschi ma in alcune occasioni si rivelano utili come quando realizza l'elicottero con cui, insieme ai suoi due amici, assiste alla resurrezione del mostruoso Titan (Il demone della Follia, luglio 1988). Nell'albo Hellingen!, uscito nel giugno 1980, riesce a costruire un rozzo ma funzionante aeroplano usando stoffe rubate da Cico, ma l'incontro con l'astronave degli Akkroniani lo costringe a precipitare, riducendolo a un rottame. Il personaggio è raffigurato calvo, barbuto e robusto, abbigliato secondo lo stile dei primi trasvolatori. Rakum: è uno stregone mohawk che ha capito che la magia indiana può rivelarsi più efficiente se affiancata dalla scienza e dalla chimica e per questo trascorre lunghi periodi sui monti in cerca di erbe e prodotti naturali per i suoi esperimenti. Durante uno di questi soggiorni, scopre gli Akkroniani, extraterrestri che poi incontrerà anche Zagor, i quali si nutrono di sangue umano. Studiandoli di nascosto, Rakum scopre che sono vulnerabili soltanto ad un minerale depositato in fondo ad un fiume; con esso Rakum crea le frecce per eliminarli, e con quelle stesse frecce Zagor li sconfiggerà, dopo un terribile rituale che porta al risveglio del cadavere, che consegna le frecce a Zagor. Il corpo di Rakum, mummificato, giace sul monte Naatani, in fondo ad una grotta detta Pozzo Glaciale, e lì Cico rischierà la morte per spavento quando, sull'albo Il demone della follia (luglio 1988) si troverà di fronte l'innocuo ma spaventoso stregone mummificato. L'ultima apparizione di Rakum è in un'allucinazione di Zagor nell'albo 600 in cui da un consiglio criptico su come sconfiggere gli Akkroniani. Zagor e Rakum non si incontrano mai, in quanto cronologicamente sfalsati: Rakum vive infatti circa un secolo prima del Re di Darkwood. Norman Perry: è uno dei principali comprimari di Zagor. Militare nell'esercito degli Stati Uniti col grado di colonnello, Perry affianca alle indubbie capacità militari altre e più importanti doti: è dotato innanzitutto di una umanità e una sensibilità non comuni, inoltre è un grande scienziato e medico. Sarà proprio lui a salvare Zagor, che nell'albo Tropical Corp (1978) finirà ad un passo dalla morte, colpito dalla febbre gialla. Gli interessi di Perry spaziano dalla medicina all'astronomia ed all'ingegneria. In una occasione smarrisce la ragione (albo Il demone della follia, 1988) e ricostruisce Titan, il mostruoso e gigantesco automa di Hellingen, resuscitandolo con una sorta di sistema di teleguida da lui ideato. Da studioso, non gradisce lo scempio che i Mohawks fanno delle attrezzature aliene degli Akkroniani. È uno dei pochi militari benvoluti da Zagor, che li considera del tutto inaffidabili e perversi. E questo Perry lo sa, e non contraddice del tutto lo Spirito con la Scure. Frida Lang: nobildonna austriaca che, assieme a una carovana di europei, si recò nel selvaggio West in un viaggio che in teoria avrebbe dovuto essere di svago. Debuttò nella memorabile storia di Nolitta La marcia della disperazione (albi 164-167), distinguendosi dai conterranei per coraggio e saggezza, ed è soprattutto nota per essere stata una delle poche (almeno apparse nelle storie classiche) fiamme di Zagor. Successivamente il suo destino incrocerà quello del barone Rakosi, il vampiro (vedi voce più avanti).
Avversari