Bonzo (dal giapponese bōzu, oppure ) è il termine non accademico con cui in Occidente vengono talvolta indicati i monaci buddisti giapponesi, cinesi, coreani e vietnamiti. Il significato si è poi esteso genericamente a tutti i monaci del buddismo. Originariamente i caratteri cinesi (pinyin fángzhǔ) indicavano l'abate del monastero.
In Giappone, il termine significa "padrone (主) del tempio (坊)", che si riferisce al capo di una singola residenza templare. Nel linguaggio arcaico i religiosi iniziati ma senza una residenza specifica venivano chiamati per distinguerli dai bonzi. Un gruppo di bonzi poteva essere indicato con il termine . Nella letteratura classica giapponese, il termine "bōzu" a volte viene opposto a quello di che si riferisce ai novizi quindi relativamente più giovani rispetto agli altri bonzi di un tempio. Dall'era medievale fino a oggi, il termine bonzo è gradualmente venuto ad acquisire un significato generico di membri comuni di varie scuole buddiste, come gli hōshi. Anche il termine discende dallo stesso etimo.
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Monaci buddisti