Eventi Anno europeo delle persone con disabilità Anno internazionale dell'acqua Graz è capitale europea della cultura
Gennaio 1º gennaio – Brasile: Lula giura fedeltà alla Costituzione ed entra in carica come nuovo Presidente, acclamato dai parlamentari del Congresso 2 gennaio – Isole Salomone: risultano disperse 700 persone in seguito al passaggio del ciclone Zoe, le cui raffiche spazzano via due interi villaggi, Ravanga e Namo. 5 gennaio – Israele: due palestinesi si fanno esplodere presso la stazione centrale degli autobus di Tel Aviv a distanza di un minuto uno dall'altro, nei pressi del ristorante McChina. L'attentato, 20 morti e 70 feriti, viene rivendicato dall'organizzazione fondamentalista Movimento per il Jihad Islamico in Palestina. 8 gennaio – A Charlotte, in Carolina del Nord (Stati Uniti), il Beechcraft 1900D del Volo Air Midwest 5481 precipita durante il decollo sugli hangar della US Airways; nell'impatto muoiono ventuno persone (diciannove passeggeri e i due piloti) e rimane ferita una persona a terra. 24 gennaio – Brasile: si chiudono a Porto Alegre i lavori del Forum Sociale Mondiale. Nel documento conclusivo si chiede il rigetto del principio della guerra preventiva e l'utilizzazione da parte dei paesi membri del Consiglio di sicurezza dell'ONU di un "veto per la pace". 30 gennaio: il Belgio diventa il secondo paese al mondo, dopo i Paesi Bassi, a legalizzare i matrimoni fra persone dello stesso sesso.
Febbraio
1º febbraio Trattato di Nizza: sostituisce Trattati di Roma e Trattato di Maastricht. Stati Uniti: lo Space Shuttle Columbia esplode nella fase di rientro. Muoiono tutti e sette gli astronauti. 4 febbraio – cambia ufficialmente nome lo Stato di Jugoslavia, che diventa Serbia e Montenegro. 8 febbraio – Colombia: a Bogotà un'autobomba distrugge il club più esclusivo della capitale provocando 30 morti e 260 feriti. L'attentato viene attribuito alle Farc. 11 febbraio – Cina: il governo di Pechino annuncia ufficialmente il diffondersi dell'epidemia di Sindrome respiratoria acuta grave (SARS in inglese). 18 febbraio – Corea del Sud: a Seul uno squilibrato incendia una carrozza della metropolitana di Daegu, uccidendo 198 persone e ferendone 147. 19 febbraio Iran: precipita un aeroplano militare con a bordo 302 militari. Nessun sopravvissuto. Amburgo: viene condannata la prima persona legata ai fatti dell'11 settembre 2001, per aver aiutato la realizzazione degli attentati. Repubblica del Congo: l'Organizzazione mondiale della sanità conferma l'epidemia di Ebola nel paese e il fatto che può diffondersi ulteriormente. Costa d'Avorio: i ribelli rompono la tregua concordata in gennaio. Venezuela: viene arrestato il presidente degli industriali e ricercato il presidente del sindacato Confederazione dei lavoratori, ritenuti colpevoli del tentato golpe (12 aprile 2002) e dello sciopero cominciato il 2 dicembre 2002 e finito due mesi dopo. 20 febbraio – Belgio: a Mons un incendio devasta un quartiere popolare causando 7 morti. 21 febbraio – Cina: un terremoto devasta la regione dello Xinjang, nell'Ovest del paese provocando 257 morti e un migliaio di feriti. 28 febbraio – Repubblica Ceca: Václav Klaus, è eletto presidente della Repubblica. Sostituisce Václav Havel, eroe della rivoluzione di velluto e primo presidente della Repubblica Ceca.
Marzo 6 marzo – Palestina: Yasser Arafat nomina Mahmoud Abbas (Abu Mazen) suo successore alla carica di premier. 7 marzo – Stati Uniti, Regno Unito e Spagna pongono un ultimatum di 10 giorni a Saddam Hussein. Il 17 Saddam respinge l'ultimatum. 8 marzo – Malta: si svolge il referendum per l'ingresso nell'Unione europea con il 53,65% dei voti a favore e una partecipazione del 91% degli aventi diritto al voto. 11 marzo – si insedia all'Aja, nei Paesi Bassi, la Corte penale internazionale. 12 marzo – Serbia e Montenegro: a Belgrado il premier serbo Zoran Đinđić viene assassinato. 15 marzo Cina: Hu Jintao, segretario generale del partito comunista, è eletto presidente della Repubblica. Dopo 57 anni di esilio, i Savoia rientrano in Italia. Spagna: la Corte suprema mette al bando il partito basco Batasuna, ritenuto il braccio politico dell'ETA. 20 marzo – Iraq: scaduto il termine dell'ultimatum, alle 3:55 del mattino cominciano i bombardamenti su Baghdad e sul resto del paese, le forze statunitensi e britanniche entrano in Iraq dal Kuwait. Inizia la Seconda guerra del Golfo. 23 marzo – Slovenia: si svolge il referendum per l'adesione all'Unione europea e alla NATO. Quasi il 90% dei votanti vota a favore dell'UE e circa il 66% a favore della NATO. 31 marzo – Bolivia: una frana, nel villaggio minerario aurifero di Chima, causa 400 morti.
Aprile 9 aprile Iraq: le truppe USA entrano a Baghdad. La capitale è sostanzialmente sotto controllo delle forze angloamericane. Saddam Hussein è il ricercato numero uno. Cuba: un tribunale condanna a morte tre dirottatori che il 2 aprile avevano tentato di sequestrare un traghetto. La sentenza verrà eseguita l'11 aprile. 10 aprile – Madrid: viene messo a punto dal cosiddetto "quartetto" (ONU, USA, UE e Russia) un nuovo "tracciato di pace" (road map). Si tratta di un percorso a tappe per arrivare ad una pace stabile e alla creazione di uno Stato palestinese indipendente. 12 aprile – Ungheria: si svolge il referendum per l'adesione all'Unione europea, con l'84% dei votanti a favore. Al voto partecipa il 45% degli aventi diritto. 15 aprile – Iraq: Anche Tikrit, città natale di Saddam Hussein, cade in mano alle forze statunitensi 16 aprile – Unione europea: 25 paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l'allargamento dell'Unione Europea a 10 nuovi paesi. 23 aprile Iniziano a Pechino i negoziati tra Corea del Nord, USA e Cina sulla crisi nucleare nordcoreana. La British Airways e l'Air France comunicano la decisione di non fare più volare il Concorde, dopo l'incidente del 25 luglio 2000 che aveva provocato la morte di 113 persone.
Maggio 1º maggio – Il presidente statunitense George W. Bush dichiara che i combattimenti in Iraq sono finiti e che la coalizione ha vinto. Fra le forze che interverranno nella missione di pace, parteciperà anche l'Italia con più di 3.000 uomini. 11 maggio – Lituania: si svolge il referendum per l'adesione all'Unione europea, con il 90% dei votanti a favore e la partecipazione del 64% degli aventi diritto. 12 maggio A Znamenskoe, in Cecenia, un'autobomba esplode davanti agli edifici del provocando la morte di 59 persone. In Arabia Saudita, 15 attentatori suicidi sauditi a bordo di automezzi carichi di esplosivo attaccano tre complessi residenziali a Riad abitati prevalentemente da occidentali, provocando la morte di 35 persone. 14 maggio – Iraq: a Hilla, a 90 chilometri da Baghdad, viene scoperta una fossa con tremila resti umani. 16 maggio – Marocco: a Casablanca, in cinque attentati perdono la vita 45 persone. 17 maggio – Repubblica Slovacca: si svolge il referendum per l'adesione all'Unione europea al quale partecipa il 52% degli aventi diritto al voto. Il 92% dei votanti vota a favore dell'UE. 21 maggio – Algeria: un terremoto di magnitudo 6,7 con epicentro nella città di Thenia, vicino a Boumerdès, colpisce il nord del Paese. I morti sono 2.300. Una nuova scossa, quasi della stessa intensità, si ripete il 27 maggio. 22 maggio – Iraq: il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite abolisce le sanzioni civili all'Iraq (mantenendo quelle militari) e autorizza USA e Inghilterra a governare il paese come potenze occupanti. Il regime di Saddam viene abolito. 24 maggio – la Turchia vince l'Eurovision Song Contest, ospitato a Riga, Lettonia. 26 maggio – Spagna: in una sciagura aerea sui cieli della Turchia muoiono 62 soldati spagnoli di ritorno dall'Afghanistan.
Giugno 3 giugno – Unione europea: Ecofin raggiunge un accordo sulle quote latte: concordata una rateizzazione di 14 anni, senza interessi, per le multe. 8 giugno – Polonia: si svolge il referendum per l'adesione all'Unione europea al quale partecipa il 58,9% degli aventi diritto al voto. Il 77,5% dei votanti vota a favore dell'UE. 13 e 14 giugno – Repubblica Ceca: si svolge il referendum per l'adesione all'Unione europea al quale partecipa il 55,2% degli aventi diritto al voto. Il 77,3% dei votanti vota a favore dell'UE. 27 giugno – vengono catturati in Iran il vice di Osama Bin Laden, Ayman al-Zawahiri, e il portavoce di al-Qāʿida, Suleyman Abu Ghaith.
Luglio 5 luglio – Cecenia: due terroriste si fanno esplodere durante un concerto rock, provocando la morte di 12 persone. 6 luglio – Israele: il governo israeliano libera 350 prigionieri palestinesi. 8 luglio – Bangladesh: un traghetto con a bordo circa 800 persone fa naufragio per le cattive condizioni del tempo causando 600 morti. 10 luglio – firmata la prima bozza della Costituzione europea, che formalizza per l'Unione un inno: la Nona di Beethoven; un motto: Unità nella diversità; la bandiera: un cerchio di dodici stelle oro su sfondo azzurro. 13 luglio – Iraq: si insedia a Baghdad il Consiglio del governo di transizione iracheno. Il governo è composto da 25 membri dei quali 13 sciiti, 5 sunniti, 5 curdi, 1 turcomanno e 1 cristiano. 18 luglio – Inghilterra: viene ritrovato il corpo senza vita di David Kelly, lo scienziato al centro della controversia fra governo e BBC su presunte manomissioni dei dossier sulle armi di distruzioni di massa dell'Iraq. 22 luglio – Iraq: con un raid a Mosul, l'esercito USA uccide i due figli maggiori di Saddam Hussein, Uday e Qusay, dopo uno scontro a fuoco con gli uomini asserragliati nella casa-rifugio. 27 luglio – Portogallo: divampano incendi che si estendono per dieci giorni in varie località; 14 i morti.
Agosto 1º agosto – Ossezia del Nord: in un attacco suicida un automezzo uccide 35 soldati russi. 11 agosto Afghanistan: la NATO assume ufficialmente il comando della forza di pace Isaf che agisce sotto mandato ONU. Liberia: il presidente Charles Taylor si dimette e parte per l'esilio in Nigeria. 14 agosto Stati Uniti: un black-out elettrico colpisce per 30 ore il Nord-Est degli USA e il Sud-Est del Canada, interessando le città di New York, Detroit, Cleveland, Toronto e Ottawa. Iraq: il Consiglio di Sicurezza dell'ONU approva la risoluzione 1500 che approva l'insediamento del governo provvisorio in Iraq e la partecipazione di una missione di assistenza ONU. 16 agosto – la Libia ammette la sua responsabilità nell'attentato di Lockerbie del 1988 e proclama la rinuncia al terrorismo. 19 agosto Iraq: a Baghdad un'autobomba colpisce il quartier generale ONU causando la morte di 22 persone, tra cui il rappresentante speciale dell'ONU per l'Iraq, Sérgio Vieira de Mello. Israele: un militante di Hamas si fa esplodere su un bus a Gerusalemme provocando 23 morti e più di 100 feriti. 21 agosto Israele: per rappresaglia l'esercito israeliano uccide il numero due di Hamas, Ismail Abu Shanab. Iraq: l'esercito degli USA cattura Hassan al-Majid, 63 anni, cugino di Saddam Hussein e soprannominato "Alì il chimico". 25 agosto – India: esplodono a Bombay due autobombe causando la morte di 50 persone. 29 agosto – Iraq: a Najaf esplode un'autobomba davanti alla moschea facendo una strage: 80 morti tra cui l'ayatollah sciita Mohammad Baqr al Hakim. 30 agosto – Russia: tre anni dopo il disastro del Kursk, che aveva provocato 118 morti, affonda nelle acque artiche del Mare di Barents un altro sommergibile russo a propulsione nucleare. 18 le vittime. 31 agosto – Francia: nei primi venti giorni di agosto l'ondata di caldo causa la morte di 1.482 persone, soprattutto anziani.
Settembre 6 settembre – Palestina: si dimette il premier Mahmūd Abbās. Il 7 Yasser Arafat nomina nuovo premier Ahmed Qorei, alias Abu Ala. 9 settembre – Palestina: i terroristi palestinesi attaccano Israele. Due uomini di Hamas provocano 14 vittime civili a Gerusalemme e a Tel Aviv.