è un manga scritto e disegnato da Naoki Urasawa. È stato pubblicato sulla rivista Big Comic Original di Shōgakukan tra il 1994 e il 2001 e in seguito raccolto in 18 volumi tankōbon. La storia, ambientata in Germania, segue il brillante neurochirurgo giapponese Kenzo Tenma e i suoi sforzi per fermare Johan Liebert, un suo ex paziente diventato un pericoloso serial killer. Al termine della pubblicazione dell'opera, nel 2002, Urasawa ha scritto e illustrato il romanzo Another Monster, che ripercorre gli eventi del manga dal punto di vista di un giornalista d'inchiesta. Un adattamento anime del manga è stato prodotto da Madhouse e trasmesso dal 6 aprile 2004 al 27 settembre 2005 su Nippon Television.
Panini Comics ha curato un'edizione italiana del manga tra il 2003 e il 2005, e ha pubblicato anche Another Monster il 21 giugno 2012. Monster si è rivelato un successo commerciale e di critica, è stato insignito di numerosi premi ed è considerato dal pubblico uno dei migliori manga di tutti i tempi.
Trama
Düsseldorf, 1986. Il giovane e brillante neurochirurgo giapponese Kenzo Tenma salva un bambino, Johan Liebert, da morte certa, dopo che era stato trovato ferito con una pallottola alla testa; anche sua sorella gemella Anna viene ricoverata all'ospedale in stato di shock. Il fatto di aver scelto di operare il bambino invece del sindaco viene però criticato dal direttore, e Tenma perde il suo status sociale. In seguito i due gemelli spariscono improvvisamente, mentre nel presidio ospedaliero si verificano alcuni delitti che vedono coinvolti i principali oppositori di Tenma.
Nove anni dopo Kenzo è stato promosso a direttore di dipartimento, quando Johan commette una nuova serie di efferati omicidi di cui Tenma viene ritenuto il principale indiziato da parte dell'ispettore di polizia Lunge del Bundeskriminalamt. Venuto a sapere che l'assassino è proprio Johan, Tenma decide di lasciarsi alle spalle il lavoro e gli amici per catturarlo e ucciderlo, in modo da rimediare all'errore fatto nove anni prima e scagionarsi. Il tutto mentre la polizia continua a braccarlo.
Tenma scopre ben presto che Anna si è ripresa e conduce una vita normale con dei genitori adottivi, facendosi chiamare Nina, anche se non ricorda nulla del proprio passato. Dopo averla protetta da Johan, che intendeva rapirla, Tenma trova in lei e in altri personaggi dei preziosi alleati, e grazie alla memoria della ragazza che inizia a riaffiorare e alle sue indagini comincia a dissipare le nubi addensate sul misterioso passato dei due gemelli. La sua ricerca attraverso l'Europa centrale lo porta a dissotterrare una serie di atrocità connesse all'origine di questo "mostro": dai tentativi della Repubblica Democratica Tedesca di usare un orfanotrofio segreto, noto come 511 Kinderheim, per creare dei soldati potenziati attraverso crudeli condizionamenti psicologici, agli esperimenti eugenetici condotti da Franz Bonaparta e dagli altri leader di un'organizzazione neofascista nell'ex Cecoslovacchia.
Personaggi
Doppiato da: Hidenobu Kiuchi, Miki Ono (bambino) Neurochirurgo giapponese che lavora presso l'Eisler Memorial Hospital di Düsseldorf. È nato il 2 gennaio 1958 a YokohamaAnother Monster., figlio del proprietario di una piccola clinica privataMonster, volume 1, capitolo 2.; crescendo sviluppa una grande passione per la medicina e decide di trasferirsi in Germania per conseguire il dottorato e lavorare nell'ospedale del suo protettore Udo Heinemann. È un tipo generoso e altruista, che dà la massima priorità ai suoi pazienti e al loro benessere, e ha un elevato spirito umanitario. Risulta però anche piuttosto mite e ingenuo, motivo per cui inizialmente viene sfruttato dai suoi superiori e colleghi e manipolato dallo stesso Heinemann. Viene incolpato dei vari delitti commessi da Johan, e, per riabilitare il suo nome e rimediare al senso di colpa per aver ridato la vita al "mostro", si mette sulle sue tracce dando il via alla narrazione.
Doppiato da: Nozomu Sasaki, Yūto Uemura (bambino) Efferato serial killer noto come il "mostro". È il fratello gemello di Anna, anche se entrambi non conoscono il loro vero nome in quanto sono passati di adozione in adozione fin da piccoli. Originario della Cecoslovacchia, ha subito gli esperimenti eugenetici di Franz Bonaparta e le atrocità dell'orfanotrofio Kinderheim 511. Il suo disegno sembra essere quello di uccidere chiunque conosca la sua identità, come fa con tutti i genitori adottivi e con i personaggi che fanno parte del suo passato. È scaltro, manipolatore e crudele, commettendo i suoi crimini senza la minima empatia; inoltre sfrutta il suo carisma e intelligenza per manipolare e corrompere chi gli sta intorno, spesso al solo fine di provocare dolore e distruzione. È chiamato "Johan Ribert" nella prima edizione italiana.
/ Doppiata da: Mamiko Noto, May Tsukada (bambina) Sorella gemella di Johan. È nata in Cecoslovacchia, dove ha subito i condizionamenti di Franz Bonaparta e ha assistito all'orrore dell'uccisione di massa alla Villa delle Rose. In seguito è fuggita in Germania ed è cresciuta insieme a Johan presso genitori adottivi. Dopo l'uccisione dei Liebert, Anna viene adottata da una nuova famiglia a Heidelberg, dove viene ribattezzata Nina Fortner e cresce serena dimenticando ogni cosa del suo passato. È una ragazza gentile, intelligente e determinata. Dopo che Johan cerca di rapirla e viene salvata da Kenzo, i ricordi del suo passato iniziano a riaffiorare e Nina si mette a indagare prima con Tenma e poi in solitaria per cercare di fermare il fratello. È chiamata "Nina Folltoner" e "Anna Ribert" nella prima edizione italiana.
Doppiato da: Tsutomu Isobe Ispettore del Bundeskriminalamt. Viene posto a capo delle indagini sulle morti all'Eisler Memorial Hospital e fin da subito i suoi sospetti ricadono su Kenzo; sviluppa poi la teoria che Johan sia in realtà una seconda personalità di Tenma. È dotato di un'eccellente memoria e ha l'abitudine di immagazzinare le informazioni digitando i dati come su una tastiera invisibile. Durante la sua carriera è sempre riuscito a risolvere ogni caso, ed è talmente ossessionato dal suo lavoro da trascurare completamente la sua famiglia. In seguito per dei suoi atteggiamenti gli vengono tolti tutti gli incarichi e la famiglia lo abbandona, così la sua caccia a Kenzo diventa la sua ragione di vita.
Doppiata da: Mami Koyama Figlia del direttore dell'Eisler Memorial Hospital e fidanzata di Tenma. È una donna sofisticata e viziata, che è legata a Kenzo soprattutto per il suo rango sociale ed economico. Dopo la rottura del fidanzamento e la morte del padre, tenta di riconciliarsi con Tenma ma questi la rifiuta. Cade quindi nella depressione e nell'alcolismo, e, pur di vendicarsi di Kenzo, decide di tacere prove che lo scagionerebbero e di collaborare con Lunge e Roberto alla sua cattura.
Doppiato da: Hideyuki Tanaka, Shiho Kawaragi (bambino) Ex-spia divenuto giornalista freelance. Svolge ricerche sui maltrattamenti subiti dai bambini negli orfanotrofi della Germania Est, in particolare sul 511 Kinderheim, nel quale è lui stesso cresciuto. Si presenta come una persona sempre cordiale e sorridente, in quanto a causa delle violenze subite non è in grado di esprimere le proprie emozioni. Inoltre ha sviluppato una doppia personalità: quella di un feroce combattente che prende il sopravvento in momenti di pericolo o quando è sotto stress e che ha chiamato "Il magnifico Steiner", dal nome di un personaggio della tv che guardava da bambino. Dopo aver incontrato casualmente Kenzo decide di aiutarlo nelle sue indagini.
Doppiato da: Nobuyuki Katsube L'esecutore più fidato di Johan. Uomo forte e corpulento, è cresciuto anch'egli all'orfanotrofio 511 Kinderheim, dove ha sviluppato una forte ammirazione per Johan. Contrasta in più occasioni Tenma, Nina e i loro compagni. Nell'opera viene fatto intuire che Roberto sia , il nipote del colonnello Ranke e il miglior amico d'infanzia di Wolfgang Grimmer; tuttavia nel romanzo Another Monster l'avvocato Fritz Wardemann afferma che la descrizione fornita da Grimmer potrebbe riferirsi a un altro orfano del 511 Kinderheim.
Doppiato da: Kōichi Kitamura Generale della Germania Est, fu colui che trovò i gemelli quando questi lasciarono la Cecoslovacchia. Dopo aver dato a Johan il suo nome, lo portò all'orfanotrofio speciale 511 Kinderheim per farlo diventare un leader del comunismo.
Doppiato da: Takayuki Sugō Vecchio compagno d'università di Tenma e ora luminare nel campo della psicologia criminale, inizialmente non crede alla versione di Tenma ma è poi costretto a ricredersi, fornendogli molti aiuti. Nella versione italiana è noto come "Gillen".
Doppiato da: Ichirō Nagai Vecchio professore di Gillen e ora psicoterapeuta. In seguito alla morte del suo amico Richard, viene coinvolto nel caso Johan e aiuta Tenma e Nina.
Doppiato da: Ryūsuke Ōbayashi Avvocato che difende gli innocenti. Suo padre fu condannato per spionaggio e morì in carcere, per poi venir giudicato innocente. È chiamato "Verdeman" nella prima edizione italiana e nell'adattamebto Netflix.
Doppiato da: Nachi Nozawa Pseudonimo dell'autore di libri illustrati ; alto ufficiale della polizia segreta e ideatore di esperimenti per l'alterazione della psiche umana.
Analisi
Il fumetto si presenta come un giallo dai toni fortemente drammatici. Si tratta di un thriller più che un poliziesco. Nell'opera sono presenti tutte le caratteristiche tipiche della narrazione urasawaiana: trama complessa, sottotrame che coinvolgono tutti i personaggi (primari e non), sequenze frenetiche che si alternano a momenti di maggior sospensione ed un attento approfondimento della psicologia dei personaggi. Nello specifico, si può notare che l'autore, con grande perizia, utilizza colpi di scena sapientemente dosati per introdurre il lettore in una narrazione dal respiro sempre più ampio, che parte dal confronto tra Tenma e Johan per arrivare alla terribile rivelazione finale che riguarda più personaggi. Quanto alle sottotrame, esse sono state accuratamente pianificate. Queste si articolano perfettamente con la trama principale creando un ordito intricatissimo. Entrambi i nuclei narrativi (dello schema dominante e delle sottotrame) contribuiscono ad una costruzione coinvolgente e ricca di suspense. L'approfondimento psicologico dei personaggi non interessa solo quelli principali ma anche quelli secondari, che risultano ben caratterizzati e perfettamente credibili e verosimili, esattamente come i protagonisti. Queste analisi tendono soprattutto ad evidenziare il lato più debole e oscuro dei personaggi e, per esteso, dell'uomo. Si possono dunque osservare i conflitti di Kenzo Tenma, la lucida follia di Johan e molto altro dal vasto repertorio delle bassezze umane. Dal punto di vista della realizzazione tecnica il disegno è realistico e preciso, con una grande attenzione alla espressioni facciali dei personaggi, le inquadrature di effetto e dal taglio cinematografico.
Media Manga
Monster è stato scritto e disegnato da Naoki Urasawa e pubblicato in Giappone a cadenza periodica sulla rivista Big Comic Original da dicembre 1994 a dicembre 2001. I 162 capitoli sono stati in seguito raccolti in 18 volumi tankōbon, editi da Shōgakukan e pubblicati dal 30 giugno 1995 al 28 febbraio 2002. Durante la scrittura di Monster, nel 1999, Urasawa iniziò a lavorare al manga 20th Century Boys, che è poi proseguito dopo la conclusione di Monster. Tra il 30 gennaio e il 29 agosto 2008, Monster è stato ripubblicato in una nuova edizione kanzenban in nove volumi.