I ragazzi del fiume (River's Edge, "La sponda del fiume") è un film thriller del 1987 diretto da Tim Hunter, con Crispin Glover, Keanu Reeves, Ione Skye, Daniel Roebuck, Danyi Deats e Dennis Hopper.

Segue le vicende di un gruppo di adolescenti di una cittadina della California settentrionale che sono costretti ad affrontare l'omicidio di una loro amica. Jimenez basò in parte la sua sceneggiatura sull'omicidio di Marcy Renee Conrad avvenuto a Milpitas in California nel 1981.

Studiosi di cinema hanno definito I ragazzi del film come un esempio di film con "ragazzo assassino", e come uno dei film degli anni Ottanta più estremizzanti tra quelli rivolti a un pubblico giovanile. In una retrospettiva del 2015, il sito Salon.com lo dichiarò "il più cupo film adolescenziale di tutti i tempi." La colonna sonora comprende musiche originali di Jürgen Knieper, oltre a brani di vari complessi punk e metal, tra i quali Slayer, Fates Warning, Agent Orange e Wipers.

Trama Nella California settentrionale, il dodicenne Tim getta una bambola di sua sorella in un fiume, e in tale occasione nota John, un ragazzo adolescente compagno di scuola di suo fratello maggiore, che fuma sull'altra sponda, vicino al cadavere denudato della sua ragazza Jamie. Poco dopo, Tim vede di nuovo John in un convenience store, dove gli viene rifiutata la vendita di birra a causa della minore età. Mentre John discute col commesso, Tim ruba due lattine di Olde English 800, che mette sul sedile dell'auto di John; per ringraziarlo, quest'ultimo lo porta con sé mentre va ad acquistare della marijuana. Tornato a casa, Tim trova sua madre e suo fratello Matt che stanno cercando la bambola. Giunge poi Layne, un amico di Matt: i due si recano a casa di Feck, un disadattato ex biker spacciatore di droga, che vive nascosto in una casa isolata perché è ricercato per omicidio. Layne racconta a Matt che in una festa avvenuta la sera prima John e Jamie hanno litigato.

A scuola, Layne e Matt si mettono a fumare con i loro amici Clarissa, Maggie e Tony. Matt dice che gli piacerebbe trasferirsi a Portland nell'Oregon, cosa che Clarissa non condivide. Giunge poi John, che rivela di aver ucciso Jamie. Clarissa e Maggie vanno a lezione, pensando che il loro amico stia scherzando. John porta Layne e Matt a vedere il corpo di Jamie's body; Matt rimane turbato, mentre Layne si preoccupa di come nascondere il delitto.

Tutto il gruppo di amici va a vedere il corpo di. Più tardi, Clarissa chiama Matt, che però è restio a parlarle. Layne torna sulla scena del crimine e spinge il cadavere nel fiume. Dopo aver notato delle auto della polizia vicino alla casa di John, Layne porta l'assassino a casa di Feck perché vi si nasconda. Matt conduce la polizia al fiume, dove il corpo viene trovato nel luogo dove è stato spinto da Layne, cosa di cui Matt non era al corrente. La polizia lo interroga, minacciandolo di incriminarlo con l'accusa di complicità nel delitto; torna poi a casa e ha una discussione con sua madre e con il fidanzato di lei. Quando vede che Tim si è fatto beffe del dispiacere della loro sorella per la perdita della bambola, gli dà un pugno in faccia. Tim va allora dal suo amico Moko e lo trascina con sé da Feck per ottenere una pistola.

Nel cuore della notte, Layne, Clarissa e Matt si recano a casa di Tony, ma il padre di questi li scaccia con un fucile. Layne litiga con Clarissa e la fa scendere dall'auto; Matt la segue. I due si fermano in un negozio di alimentari e s'imbattono in John e Feck. Tim e Moko s'introducono nella casa di Feck ma invece della pistola trovano la marijuana, con la quale si sballano. Intanto, Matt e Clarissa discutono dei sentimenti conflittuali che ha suscitato in loro l'assassinio di Jamie, tra il dolore per la sua morte e la riluttanza a rivelare il colpevole, mentre John e Feck si sono messi a bere sulla sponda del fiume. Feck ha portato con sé Ellie, la sua bambola gonfiabile. Feck confessa di aver ucciso la propria ragazza molti anni prima, per quanto l'avesse amata profondamente. John, alticcio, si vanta di aver ucciso Jamie strangolandola, con un compiacimento che infastidisce Feck. Layne gira in auto per la città in stato confusionale, assumendo compulsivamente delle pillole e finendo a sbattere contro un segnale stradale. Quando si risveglia, la mattina, trova due agenti di polizia, che lo portano alla centrale e lo interrogano.

Feck spara alla testa a John per aver danneggiato Ellie. Tornando a casa, trova Tim e Moko, che lo picchiano e gli rubano la pistola. A scuola, dei giornalisti cercano di intervistare Maggie e Tony, che svicolano via. Feck viene arrestato. Mentre è al fiume con gli altri ragazzi, Matt confessa a Layne di aver rivelato alla polizia che l'assassino era John. Layne, indignato, corre via, e trova il corpo di John. A quel punto giunge Tim, che punta la pistola di Feck addosso a Matt, minacciandolo di ucciderlo per averlo picchiato la sera prima, ma suo fratello lo dissuade.

Arriva anche la polizia, che fa allontanare i presenti. All'ospedale, Feck confessa di aver ucciso John, "perché per lui non c'era speranza," e la sua fidanzata. Matt, Clarissa, Tony e Maggie partecipano al funerale di Jamie, dove riescono finalmente ad esprimere le loro emozioni vedendola per l'ultima volta.

Tematiche Lo studioso di cinema Emanuel Levy ha scritto che il film "tratta dell'alienazione e del vuoto morale tra i ragazzi americani che crescono in una cultura senza valori e favorevole alla droga. I ragazzi del fiume ha l'inquietante qualità di una paura collettiva — l'adorata, impazientemente attesa adolescenza è presentata come confusa e vacua. A differenza della maggioranza delle commedie sexy adolescenziali degli anni Ottanta, questo film non rende glamour la gioventù, ma invece la mostra come un'età desolata, senza scopo, un tempo di noia, torpore e rifiuto.". Tuttavia, Levy scrive anche che il film condivide la critica anche verso gli adulti, mostrandoli come "irresponsabili e indifferenti..

Produzione Concezione Per quanto la sceneggiatura sia un'opera di finzione, essa ha avuto origine dall'omicidio, avvenuto il 3 novembre 1981, di Marcy Renee Conrad, che fu stuprata e strangolata da Anthony Jacques Broussard a Milpitas, in California. Broussard si vantò del delitto, mostrando il corpo ad almeno 13 persone diverse; ciononostante, esso non fu denunciato prima di due giorni. All'epoca lo sceneggiatore Neal Jimenez stava seguendo dei corsi di scrittura per lo schermo all'Università della California - Los Angeles, e ha detto di aver basato in parte il copione sull'evento. Si sono notate anche delle somiglianze con l'omicidio, avvenuto nel 1984, di Gary Lauwers da parte del suo amico Ricky Kasso.

La Hemdale Film Corporation si mostrò interessata alla sceneggiatura di Jimenez, e accettò di distribuire il film wcon la regia di Tim Hunter. Ricorda il produttore Midge Sanford: "La Hemdale era una piccola azienda che aveva fatto alcuni ottimi film, come Salvador e Colpo vincente. Reagirono veramente bene alla sceneggiatura e dissero che l'avrebbero finanziato con Tim come regista." Il film fu in pre-produzione per quattro mesi, con un budget finale di 1,7 milioni di dollari.

Casting I ragazzi del fiume fu il primo film importante per molti dei suoi interpreti, tra i quali Roebuck e la Skye. Per la part of Feck, il regista avrebbe voluto inizialmente John Lithgow; la parte fu offerta anche a Harry Dean Stanton, che declinò l'offerta e passò il copione al suo amico Dennis Hopper, che fu infine ingaggiato. Corey Haim fu inizialmente scritturato per la parte di Tim, ma nei primi giorni di riprese si ammalò di polmonite e fu pertanto sostituito da Joshua John Miller.

Riprese In origine Hunter voleva girare il film a Los Angeles, ma poi scelse di girare vicino a Sacramento ritenendo che gli esterni si confacessero maggiormente alla sceneggiatura. L'équipe arrivò in loco per girare le scene lungo l'American River, ma fu costretta ad andarsene a causa di un'alluvione. Hunter organizzò le riprese a Sunland-Tujunga, un sobborgo sulle colline che sovrastano Burbank. Le riprese ebbero luogo da gennaio a marzo 1986. Hunter disse, "Era una zona dove, grazie all'aria pulita, i malati di tubercolosi potevano andare a curarsi. Nel periodo in cui girammo I ragazzi del fiume, era diventata una sacca di smog, ma era piena di case fatte con pietre fluviali che le davano un'aria di 'terra senza tempo'."

Distribuzione La prima proiezione avvenne al Toronto International Film Festival il 10 settembre 1986. The film fu poi acquistato dalla Island Pictures che lo distribuì negli Stati Uniti l'8 maggio 1987.

Accoglienza Incassi I ragazzi del fiume incassò 4,6 milioni di dollari negli Stati Uniti.

Critica Il film ricevette dai critici delle recensioni largamente positive. Ha un tasso d'approvazione dell'88% su Rotten Tomatoes sulla base di 42 recensioni, col giudizio: "Straziante racconto di gioventù senza scopo, I ragazzi del fiume genera notevoli tensione e suspense grazie alle forti interpretazioni di un cast stellare che comprende Crispin Glover, Keanu Reeves e Ione Skye." Metacritic ha dato al film un punteggio di 73, sulla base di 19 recensioni, cosa che indica "recensioni generalmente favorevoli". All'epoca della sua distribuzione, vari critici lo consideravano un film horror contemporanea.

Gene Siskel mise I ragazzi del fiume al settimo posto tra i migliori film del 1987, mentre Roger Ebert gli diede tre stelle e mezza su quattro, definendolo "il miglior film di analisi su un delitto da Il campo di cipolle e A sangue freddo." Michael Wilmington del Los Angeles Times definì il film "una storia dell'orrore contemporanea su adolescenti, [che] però non contiene scene slasher od omicidi in serie. I suoi mostri sono tutti troppo reali." Janet Maslin del New York Times lo definì "amaro e disturbante", ritenendo le interpretazioni "naturali e credibili." Vincent Canby, sulla stessa testata, lo nominò "il film dell'orrore più affascinante, più agghiacciante dell'anno, per quanto non appartenga realmente alla stessa category dei rinomati classici del genere. La metafisica non ha nulla a che fare con I ragazzi del fiume, benché, come Dracula, è un racconto su non morti." David Ansen di Newsweek definì il film "la più terrorizzante visione della gioventù dall'allarmante film brasiliano Pixote - La legge del più debole... River's Edge proietta il pubblico dentro a un mondo da incubo di ragazzi anaffettivi della classe media e ce li fa guardare mentre si piangono addosso tra dilemmi morali che possono esprimere solo a metà." John Simon della National Review definì I ragazzi del fiume "splendido".. Al contrario, Pauline Kael del New Yorker criticò il modo caricaturale in cui i personaggi adulti erano rappresentati, che avrebbe avuto l'effeto di "[rinforzare] l'autocommiserazione degli adolescenti e l'amore del pubblico per il pathos." Lo storico cinematografico Kim Newman ha definito I ragazzi del fiume "il film definitivo con un ragazzo assassino... Morale ma non moralista, con un umorismo nero ma anche con tatto, [e] accordato acutamente al modo in cui parlano i teenager senza prospettive."

Riconoscimenti 1988 - Independent Spirit Awards Miglior film Miglior sceneggiatura

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Film thriller Categoria:Film drammatici Categoria:Independent Spirit Award per il miglior film